venerdì 16 novembre 2012

Jack Butland

Nome: Jack Butland
Data di nascita: 10 marzo 1993, Bristol
Nazionalità: Inghilterra
Altezza: 1, 93 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Birmingham City - Championship inglese
Ruolo: Portiere
Valore: 1.000.000 €




Chi di recente ha seguito le amichevoli tra nazionali, non può non aver ammirato lo splendido goal di Zlatan Ibrahimovic contro l'Inghilterra (eccolo). Al di là del gesto tecnico di assoluto livello, rovesciata da fuori area dopo una ribattuta di testa del portiere in uscita, è impossibile non attribuire gran parte della colpa a Joe Hart, estremo difensore della nazionale di Roy Hodgson. Quello del portiere è un mestiere delicato, ma in Inghilterra sembra essere un ruolo addirittura maledetto. Dopo David Seaman, a dire il vero non insuperabile, si è susseguita una serie di eredi molto differenti tra loro ma che hanno mantenuto come minimo comune denominatore la capacità di fallire nei momenti più importanti e compiere una miriade di "papere". Con Joe Hart, campione d'Inghilterra con il City la passata stagione, sembrava essersi invertita la tendenza ma dopo un non eccezionale Europeo di Polonia e Ucraina e l'insicurezza delle partite successive, con apice contro la Svezia di Ibra (4-2),  la maledizione è tornata a colpire. Oggi proponiamo il nome di un ragazzo molto interessante, uno dei pochi che Oltremanica indicano come colui che potrebbe proporsi come solido portiere del futuro dei Leoni d'Inghilterra. Stiamo parlando di Jack Butland che difende i pali del Birmingham City nella Championship (Serie B) inglese.

Jack Butland nasce a Bristol nel Sud Ovest dell'Inghilterra e muove i primi passi nel piccolo club del Clevedon United, militante nel campionato della contea di Somerset (Somerset League Premier Division). Dopo essere passato anche attraverso la Jamie Shore Academy (scuola calcio dell'ex calciatore del Bristol Rovers e del Norwich City), passa a 15 anni nel settore giovanile del Birmingham nel quale inizia un percorso di crescita importante che lo porta in soli 3 anni a debuttare nel campionato riserve contro lo Stoke City (1-0 per il Birmingham il 18 gennaio 2010). Nella stagione successiva, quella 2010/2011, arriva al Mondiale Under 20 colombiano (vinto dal Brasile) dove viene sconfitto agli ottavi dalla Nigeria mentre il Birmingham decide di cederlo in prestito a fine anno per permettergli di giocare con continuità. L'opportunità arriva nell'annata 2011/2011 quando Butland scende in League Two (la quarta serie nazionale) a difendere i pali del Cheltenham Town con il quale disputa 24 partite mantenendo ben 11 volte la porta inviolata e arrivando sesto nel campionato vinto dallo Swindon Town di Paolo di Canio. Quest'estate viene chiamato da Stuart Pearce a difendere la porta della Gran Bretagna alle Olimpiadi casalinghe perdendo ai rigori i quarti di finale contro la Corea del Sud dopo l'1-1 in campo. Nella stagione corrente è titolare inamovibile della squadra in cui è cresciuto. Debutta in Championship il 18 agosto 2012 disputando ad ora 16 incontri (4 reti inviolate) con un Birmingham che fatica al limite della zona retrocessione mentre guidano Crystal Palace e Middlesbrough. E' stato convocato da Hodgson con la nazionale maggiore nell' amichevole di agosto contro l'Italia (45 minuti per lui e vittoria 1-2) e per le qualificazioni mondiali di settembre contro Ucraina e Moldavia (1-1 e 0-5 per gli inglesi), senza però scendere in campo. In passato ha vestito la maglia di tutte le selezioni inglesi: 4 presenze in Under 16, 9 in Under 17, 3 in Under 19, 4 in Under 20 e 8 in Under 21.

Butland è un portiere molto esplosivo nonostante la sua altezza. E' freddo, sicuro e coraggioso nelle uscite anche se deve migliorare nelle prese che spesso sono sostituite dalle ribattute coi pugni. Discreto con i piedi deve sfruttare di più il fisico che possiede, soprattutto quando si distende a prendere le palle basse. Viene descritto come un ragazzo con la testa sulle spalle, arrivato nel professionismo grazie ad enormi sacrifici quindi ben coscio dell'opportunità che gli si prospetta davanti (bravo anche negli studi). Questa stagione nella serie cadetta inglese è importantissima per procedere adeguatamente nel percorso di crescita di questo estremo difensore che a nostro avviso è più completo di Joe Hart. In prospettiva somiglia al primo Handanovic dell'Udinese, quello che cominciava a far intravedere quelle potenzialità tecniche che lo hanno reso uno dei portieri più forti del campionato italiano se non del Mondo.

Interessa a quasi tutta la Premier con Everton e Southampton ma soprattutto Liverpool pronte a metterci le mani il prima possibile. Prima dell'acquisto di Lloris il Tottenham aveva invano provato a bloccarlo salvo poi andare su un giovane pronto ma costoso come il portiere della nazionale transalpina. Il futuro in Premier per questo ragazzo sembra scontato, chissà non sia proprio a Liverpool dove il suo destino pare il più probabile visto che De Gea, Hurt e Courtois sono destinati a difendere i pali rispettivamente di United, City e Chelsea per molti anni, come il collega Lloris dalle parti di Tottenham. Assieme al compagno di squadra Redmond sarà uno dei pezzi pregiati tra i giovani inglesi del mercato estivo.  Occhio all'esplosione imminente di questo portiere che potrebbe rompere la maledizione che incombe sugli estremi difensori inglesi.



mercoledì 14 novembre 2012

RISULTATI 10° GIORNATA CAMPIONATO PRIMAVERA




10 Giornata – Risultati GIRONE A

Empoli – Cagliari 1 a 1
Marcatori: Risaliti 37’ pt (EM), Chelo 8’ st rig (CA)
Livorno – Parma 3 a 1
Marcatori: Colombi 21’ pt, Gioè 43’ pt rig. (LI), Cucuzza 3’ st (PA), Biasci 16’ st (LI)
Novara – Fiorentina 1 a 2
Marcatori: Manconi 6’ pt (NO), Rosa 10’ pt, Bernardeschi 34’ st (FI)
Sampdoria – Grosseto 2 a 1
Marcatori: Lombardo 20’ pt (SA), Zamagni 36’ pt (GR), Palombo 38’ pt (SA)
Spezia – Genoa 1 a 1
Marcatori: Velocci 13’ pt (GE), Balla 25’ pt (SP)
Torino – Pro Vercelli 3 a 2
Marcatori: Di Piazza 9’ pt (PR), Diop 25’ pt (TO), De Silvestro 37’ pt (PR), Barbosa 8’ st, Parigini 23’ st (TO)
Siena – Juventus 0 a 1
Marcatori: Pepe 39’ st

La Fiorentina vince a Novara ed è sempre più sola in testa al Campionato; ottima la prestazione dei baby viola che rimontano lo svantaggio e vinco 2 a 1 contro un Novara che ci crede fino alla fine. Vince la Juventus allo scadere contro un Siena che credeva nel colpaccio del pareggio ma Simone Pepe allo scadere regala i tre punti ai bianconeri. Uno splendido Torino – Pro Vercelli finisce 3 a 2 per i granata che si dichiarano una delle pretendenti per lo scudetto.


CLASSIFICA:

Girone A
Punti
Giocate
V
N
P
Fiorentina
25
10
8
1
1
Torino
19
10
5
4
1
Novara
19
10
6
1
3
Genoa
18
9
5
3
1
Juventus
17
9
5
2
2
Empoli
16
10
5
1
4
Pro Vercelli
15
10
5
0
5
Spezia
13
10
4
1
5
Cagliari
11
9
3
2
4
Sampdoria
9
10
2
3
5
Siena
9
10
2
3
5
Livorno
8
10
2
2
6
Parma
7
9
2
1
6
Grosseto
5
10
1
2
7


Top 3 - Marcatori del Girone:
- Ahmed Said (Genoa) 7
- Jacopo Manconi (Novara) 6
- Michele Chelo (Cagliari) 6



10 Giornata – Risultati GIRONE B

Atalanta – Varese 3 a 0
Marcatori: Gagliardini 11’ pt, Barclocco 20’ pt, Mangni 25’ pt
Cesena – Chievo 3 a 0
Marcatori: Magri 44’ pt, Gravina 22’ st, Lolli 43’ st
Verona – Padova 1 a 1
Marcatori: Voltan 43’ pt rig. (PD), Verdun 8’ st rig. (VR)
Inter – Modena 0 a 0
Sassuolo – Brescia 0 a 3
Marcatori: Berta 12’ pt, Ragnoli 16’ pt, Valotti 26’ st
Udinese – Bologna 1 a 4
Marcatori: Benatti 6’-27’ pt, Capello 5’ st (BO), Grotto 8’ st (UD), Veratti 9’ st (BO)
Cittadella – Milan 2 a 4
Marcatori: Henti 6’-30’ pt (MI) Lucon 14’ pt (CI), Spagnoli 27’ pt (MI), Baggio 12’ st rig. (CI), Petagna 33’ st (MI)

L’Atalanta saluta tutti e scappa in classifica a causa anche del pareggio scialbo dell’Inter in casa contro il Modena punultimo in classifica; I Bergamaschi vincono con un perentorio 3 a 0 contro il Varese. Torna la vittoria il Milan dopo l’ultima prestazione alquanto disastrosa contro il Chievo; vince contro il Cittadella, a segna ancoras il bomber Petagna sempre più punto di riferimento per i rossoneri. Perde malamente il Chievo 3 a 0 a Cesena dopo l’ottima prestazione della giornata precedente contro il Milan.


CLASSIFICA:

Girone B
Punti
Giocate
V
N
P
Atalanta
27
10
9
0
1
Inter
21
9
6
3
0
Chievo Verona
21
10
7
0
3
Bologna
19
10
6
1
3
Milan
18
10
6
0
4
Cesena
16
10
5
1
4
Cittadella
12
9
4
0
5
Sassuolo
12
10
4
0
6
Brescia
11
9
3
2
4
Padova
10
10
2
4
4
Varese
10
10
3
1
6
Udinese
7
9
2
1
6
Modena
7
10
2
1
7
Hellas Verona
5
10
1
2
7



Top 3 - Marcatori di Girone:
- Andrea Petagna (Milan) 7 reti
- Guido Gomez (Sassuolo) 7 reti
- Luca Veratti (Bologna) 7 reti



10 Giornata – Risultati GIRONE C

Juve Stabia – Crotone 2 a 3
Marcatori: Leto 23’ pt (CR), Favetta 40’ pt (JS), Cosentino 27’ st, Mittica 36’ st (CR), Somma 45’ st (JS)
Ternana – Vicenza 1 a 2
Marcatori: Scarpa 32’ pt, El Hasni 6’ st (VI), Amico 47’ st (TE)
Lazio – Roma 2 a 2
Marcatori: Ferrante 21’ pt (RMO), Rosato 18’ st, Serpieri 39’ st (LA), Lucca 43’ st (RO)
Palermo – Ascoli 1 a 2
Marcatori: Bentivegna 41’ pt (PA), Ruzzier 11’ st, Giovannini 20’ st rig. (AS)
Catania – Reggina 1 a 0
Marcatori: Aveni 18’ pt
Pescara – Bari 0 a 1
Marcatori: Dametti 46’ st
Lanciano – Napoli 1 a 2
Marcatori: Novotny 4’ pt (NA), Fedeli 35’ pt (VL), Insigne 35’ st (NA)

Un derby al cardiopalma si è giocato a Roma dove il pareggio però accontenta le due compagini; in vantaggio i giallorossi al 21’ del primo tempo con bomber Ferrante, pareggio e vantaggio per la Lazio con Rosato e Serpieri ma Lucca chiude i conti e pareggia allo scadere del secondo tempo. Un pareggio che lascia a pari punti e non serve a nessuna delle due squadre per la classifica.
Ne aprofitta il Napoli che vince a Lanciano dopo una bella prestazione dei padroni di casa che però non possono far nulla contro uno dei grandi talenti di questo campionato, bomber Insigne che sigla il suo undicesimo goal in campionato.


CLASSIFICA:

Girone C
Punti
Giocate
V
N
P
Napoli
22
9
7
1
1
Lazio
18
9
5
3
1
Roma
18
9
5
3
1
Palermo
18
10
5
3
2
Ascoli
17
10
5
2
3
Catania
16
9
4
4
1
Juve Stabia
14
10
3
5
2
Reggina
13
10
4
1
5
Vicenza
12
9
3
3
3
Crotone
10
9
3
1
5
Pescara
10
10
3
1
6
Bari
10
10
2
4
4
Virtus Lanciano
4
10
1
1
8
Ternana
3
10
1
0
9



Top 3 - Marcatori del Girone:
- Roberto Insigne (Napoli) 11 reti
- Giuseppe Maimone (Reggina) 5 reti
- Anthony Partipilo (Bari) 5 reti

Le riforme della Serie B


In quest'ultimo periodo si sente sempre più spesso parlare di riforme nel mondo del pallone, soprattutto riguardo alle novità tecnologiche come la moviola in campo o il sensore di porta, per ovviare agli errori umani che vanno sempre più ad incidere contro gli svariati interessi economici, o magari ai cambiamenti di carattere sociale come le leggi sulla sicurezza negli stadi.
I cambiamenti più importanti ed interessanti stanno accadendo o arrivando nella serie cadetta italiana, Serie Bwin per motivi di sponsor, che si sta scrollando sempre più di dosso la caratteristica di "campionato inferiore" o "serie minore", affrontando i molti problemi del calcio con meno potere economico per fornire tutto ciò che viene richiesto ad un campionato ad alti livelli: spettacolo, equilibrio e buone infrastrutture.

Uno dei progetti principale è chiamato "B futura", ovvero una piattaforma per migliorare gli impianti. Non è un mistero il fatto che il campionato italiano sia uno dei più arretrati d'Europa alla voce stadi, e la volontà del Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie B Andrea Abodi è proprio questa, recupare il tempo perduto negli impianti delle società, come da lui dichiarato alla presentazione del progetto "B futura": "Vogliamo proporre un modello di sviluppo infrastrutturale. Lo stadio è la casa del calcio, noi vogliamo dare l'opportunità ai club di agire attraverso una serie di iniziative che consentiranno alle società interessate di lavorare con la certezza, o quasi, del risultato fornendo certezze sul procedimento amministrativo, nel rapporto fra club ed enti locali, proponendo uno schema razionale, cioè dimensionato alla realtà, rispettoso dell'ambiente, tecnologicamente all'avanguardia e fondato su un business plan sostenibile e in grado di essere finanziato da risorse private".
Il confronto tra i principali campionati (con annesse serie cadette) europei ed il nostro è impietoso e negli anni avvenire senza cambiamenti la situazione non potrà che peggiorare. Le prime a pagarne le conseguenze sarebbero per forza di cose le serie minori, ed è proprio questo che il progetto "B Futura" vuole evitare, proponendo una rivalutazione della Serie B. Ad oggi sono già cinque i partner che hanno deciso di sostenere e puntare sul progetto "B Futura": Unioncamere (analisi del contesto territoriale); Anci, l'Associazione nazionale dei comuni italiani (definizione iter amministrativo); Ance, l'Associazione nazionale costruttori edili (progettazione preliminare delle diverse tipologie di infrastrutture); Finmeccanica (elaborazione di un modello per lo sviluppo di servizi integrati); Istituto per il credito sportivo (individuazione di strumenti di finanziamento e accesso al credito). Queste sono le basi per ridurre la distanza tra i principali campionati europei ed il nostro.

Uno dei nuovi progetti di riforma, che sta molto a cuore al Presidente Abodi, è l'introduzione del "Salary Cap" o tetto salariale. Un sistema di controllo delle spese sugli ingaggi utilizzato ed introdotto nei campionati statunitensi, non unicamente alla MLS. Questa novità va direttamente collegata alla campagna di riduzione dei costi che vedrebbe il passaggio della Serie B da 22 a 20 squadre entro il 2015, passando per le agevolazioni fiscali sui trasferimenti dei giovanissimi.
L'idea del tetto massimo salariale comporta una maggior spartizione di giocatori e di risorse economiche contribuendo così ad un maggior equilibrio. In questo modo si avrà una miglior gestione dei costi ed una più semplice pianificazione degli investimenti a lungo termine.

Questa non sono le uniche novità proposte dalla Lega B e dal suo Presdiente Andrea Abodi. Sono al vaglio molte novità come: gli assetti e i format della Lega; la legislazione nazionale ed europea e le norme interne; il conto economico e lo stato patrimoniale dei club; le infrastrutture materiali e immateriali; le politiche di marketing e i canali di distribuzione dei contenuti.
Queste idee sono valide e competitive, ma soprattutto permetterebbero alla Serie B di diventare un campionato all'avanguardia in tutto il panorama mondiale in termini di gestione delle risorse. Le idee di Abodi però spaziano oltre, ed è sua volontà coinvolgere l'AIC (Associazione italiana calciatori), l'AIAC (associazione italiana allenatori), la Lega Pro e tutte le federazioni che compongono il panorama calcistico italiano, Lega A compresa, in modo da poter garantire uniformità a tutto il calcio italiano.

Al vaglio tra le possibili novità c'è l'introduzione delle "Squadre B" nei campionati professionistici italiani, unicamente Lega B e Lega Pro. La discussione non è che agli inizi, ma promette molte difficoltà di attuazione, soprattutto visto il deciso diniego della Lega Pro all'iniziativa. Idea però molto cara ad Abodi che ne comprende tuttavia le problematiche, come dichiarato in un'intervista rilasciata a Tuttosport: "Non rispondo no a priori come hanno fatto altri perché secondo me è una posizione poco costruttiva, ma dico che bisognerebbe parlarne tutti insieme, come è logico fare quando si parla di riforme. C'è, per esempio, chi sta riformando il campionato di Lega Pro in modo autonomo senza considerare il fatto che si inserisce in un sistema più grande. In questi casi bisogna sedersi tutti intorno a un tavolo. E a quel punto si potrebbe parlare anche delle squadre riserve o delle seconde squadre, un'idea interessante."

Ad inizio anno è nato uno dei progetti più importanti ed interessanti nella gestione delle squadre: B Med. Si tratta di una piattaforma medico-sanitaria grazie alla quale le società affiliate potranno beneficiare di una serie di supporti nella gestione delle problematiche di natura sanitaria legate agli infortuni dei propri tesserati.
Il progetto nasce attraverso la collaborazione con quattro primarie strutture italiane, dislocate su gran parte del territorio:

Villa Stuart, con la sua divisione Sport Clinic, ha sede a Roma ed è un Centro medico di Eccellenza Fifa. E’ una struttura leader nel nostro Paese nel campo dell’ortopedia, diagnostica, fisioterapia, rieducazione sportiva e medicina dello sport con oltre mille calciatori professionisti operati negli ultimi 10 anni di attività;
Isokinetic è un centro medico riabilitativo con direzione centrale a Bologna e 130 operatori sanitari distribuiti nelle diverse sedi del gruppo a Roma, Torino, Milano, Verona e Rimini. Specialista nella riabilitazione ortopedica e sportiva cura 10mila pazienti l’anno fra cui molti giocatori professionisti;
Icom rappresenta la realtà osteopatica più grande d’Italia (fra le 3 d’Europa) con i suoi 42 ambulatori e oltre 1500 trattamenti al mese. Focalizzata sullo screening muscolo-scheletrico e in particolare posturale, porta anche un contributo rilevante al processo didattico e scientifico grazie alla propria scuola di Osteopatia, alla clinica Icom  di Cinisello Balsamo e alla collaborazione con l’Università Bicocca di Milano;
Lab3 si occupa di biomeccanica e medicina per lo sport, focalizzandosi sull’analisi della dinamica del movimento al fine di incrementare la performance sportiva dell’atleta e favorendo la cura di patologie oltre che il recupero da infortuni. Ha sede a Padova ed è un partner medico unico nel suo genere.

Diverse le attività e le prestazioni in convenzione che spaziano tra le analisi posturali, le diagnosi e la cura degli infortuni, arrivando all'intervento chirurgico ed alla successiva riabilitazione.

Queste sono le principali riforme che hanno visto o vedranno la luce in un prossimo futuro. Con un piano preciso e intelligente il nostro calcio potrà finalmente uniformarsi a quello dei principali campionati europei in termini di gestione delle risorse e delle infrastrutture. Una gestione nuova che porta una ventata di freschezza in un campionato, la nostra Serie B, che fino a poco tempo fa si trovava sull'orlo del baratro.
Sono già in molti ad auspicare un passaggio di Andrea Abodi e dei suoi collaboratori alla Lega di Serie A, ma è più che giusto concedergli il tempo di avviare i suoi progetti per la serie cadetta ed aspettare che vadeano la luce. Tutto ciò comunque lascia ben sperare per un calcio ed un campionato avulso ai cambiamenti come il nostro.



Fonti: seriebnews.com; Tuttosport; Il sole24ore; sport.libero.it.

lunedì 12 novembre 2012

Gino Peruzzi

Nome: Gino Peruzzi
Data di nascita: 9 giugno 1992, Corral de Bustos
Nazionalità: Argentina
Altezza: 1, 78 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Velez Sarsfield - Campionato argentino
Ruolo: Terzino destro
Valore: 3.000.000 €




Da sempre l'Argentina è un Paese di grande tradizione calcistica, abile nello sfornare quasi quotidianamente talenti che poi trovano fortuna in Europa. Molti di questi talenti, fa uno strano effetto ammetterlo, hanno origine italiana. Messi, Mascherano o Zanetti sono solo alcuni nomi della nazionale albiceleste che hanno antenati nel Bel Paese ma recentemente è entrato a far parte del gruppo anche un terzino destro del Velez molto promettente che porta un cognome che i più ricordano come uno dei migliori portieri degli anni '90, stiamo parlando di Gino Peruzzi.

Gino Peruzzi Lucchetti nasce a Corral de Bustos, nella provincia di Cordoba nel sud-est dell'Argentina. Muove i primi passi nel settore giovanile dell'Atletico Corralense, piccolo club della sua città, mentre a 14 anni viene acquistato dalla più blasonata società del Velez Sarsfield, club nel quale si sono fatti conoscere Mauro Zarate e Ricky Alvarez. Presso i bianco-azzurri di Buenos Aires il ragazzino intraprende un percorso di formazione molto importante che lo porta ad esordire ufficialmente tra i professionisti il 13 dicembre 2011 nella vittoria casalinga contro il Racing Club de Avellaneda (1-0). Dopo il debutto durante il Torneo di Apertura, Peruzzi dovrà aspettare il Clausura per entrare definitivamente in pianta stabile un componente della prima squadra e infatti in quest'ultima parte di stagione colleziona 14 presenze in campionato, 2 assist e il debutto ufficiale in Copa Libertadores che gli vale la consacrazione tra i tifosi della squadra. Nella Champions League del Sudamerica gioca solo due partite, i quarti di finale contro il Santos, ma questi due incontri rivelano un giocatore davvero interessante e fino a quel momento piuttosto sconosciuto. Nelle due gare di andata e ritorno nelle quali il Santos si è imposto solo ai supplementari (1-0 per il Velez in Argentina e 5-2 ai supplementari nel ritorno di San Paolo) Peruzzi, contro ogni pronostico, è diventato il vero incubo del fenomeno Neymar. Il brasiliano, seppur in grande spolvero e successivamente campione della manifestazione, ha sofferto tutta la partita l'asfissiante marcatura del terzino argentino che ha a tratti ha letteralmente annullato l'11 verdeoro . Dopo la sfortunata eliminazione e la delusione il Velez ha comunque potuto trovarsi in casa una promessa davvero interessante. Nel torneo di Apertura di questa stagione (2012/2013) Peruzzi conta 10 presenze  e il primo goal ufficiale siglato contro il San Martin il 26 agosto 2012 (0-3 il punteggio finale). L'ascesa del ragazzo gli vale la prima convocazione in nazionale nell'amichevole contro il Brasile di Neymar e compagni con annessa altra ottima prestazione che però non basta visto che nei minuti di recupero Neymar ha siglato il 2-1 finale su rigore.

Gino Peruzzi è un terzino destro dotato di grande dinamismo e grande solidità. Può ricoprire anche il ruolo di esterno di centrocampo ma il meglio di sé lo mostra in qualità di terzino basso. E' fortissimo quando difende nell'uno contro uno e nelle ripartenze mentre deve migliorare quando si ripropone in avanti e deve crossare per le punte. E' un buon marcatore, molto interessante palla al piede anche se deve imparare a gestire al meglio la sfera in fase di impostazione. Ha tutte le caratteristiche per poter fare bene nel campionato italiano perché sembra essere molto più pronto tatticamente e tecnicamente di colleghi con molta più esperienza. La personalità poi è da giocatore importante. Volendo fare un paragone, nella forza e nell'esplosività ricorda vagamente il capitano dell'Inter Javier Zanetti. E questo è un grande complimento.

Dopo la doppia sfida di Libertadores il Santos è rimasto molto colpito dalla prestazione di Peruzzi, tanto da chiedere informazioni al Velez che ha subito risposto picche. Ora sul ragazzo sembrano esserci in tanti, le big del Sudamerica ci sono tutte e dall'Europa arrivano voci tedesche e spagnole. In Italia sembra che sia sul taccuino del Napoli anche se non ci sono grandi riscontri in questo senso. Sarebbe un grandissimo affare per qualsiasi società italiana essendo ancora acquistabile a cifre ragionevoli. Non ci dispiacerebbe vederlo esordire con Palermo o Catania che lavorano bene in Argentina e potrebbero garantire quell'esperienza necessaria per farlo diventare grande. Un nome da seguire con attenzione.




La prima rete con il Velez.

venerdì 9 novembre 2012

Juan Quintero

Nome: Juan Fernando Quintero Paniagua
Data di nascita: 18 gennaio 1993, Medellìn
Nazionalità: Colombia
Altezza: 168cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Delfino Pescara 1936 - Serie A
Ruolo: Trequartista, seconda punta, centrocampista centrale
Valore: 4.000.000€



Quest'oggi parliamo di un talento straniero arrivato da poco nel nostro campionato, che nonostante la giovane età e le molte differenze rispetto al calcio a cui era abituato, sta ben figurando nella neo promossa dalla serie cadetta Pescara. Il giocatore arrivato in abruzzo per una cifra vicina ai tre milioni di euro si sta adattando a giocare nelle più svariate zone del campo, ma nonostante i molti cambi di modulo sta diventando sempre più uno dei cardini dell'undici titolare di mister Stroppa.

Juan nasce a Medellìn, nota anche come "la città del caffè", che ha dato i natali a diversi giocatori che in seguito hanno fatto o stanno facendo parte della Nazionale colombiana. All'età di undici anni, nel 2004, entra a far parte dell'Envigado, società che milita nella massima serie colombiana. Qui percorre tutta la trafila dei settori giovanili, fino ad arrivare al debutto cinque anni dopo, nel 2009 all'età di sedici anni, in un incontro di campionato contro il Deportivo Pasto. Nell'agosto 2009 viene promosso in prima squadra e prende parte a diverse partite del Campionato Clausura, realizzando 8 presenze e giocando un'intera partita contro il Pereira.
La stagione successiva fatica a trovare spazio nel Campionato Apertura ( che si gioca da febbraio a giugno) dove realizza solo 4 presenze mettendo a referto 1 assist. Le cose cambiano nel corso del Campionato Clausura (da luglio a dicembre) dove trova sempre più spazio e minuti, fino ad arrivare a siglare la sua prima marcatura da professionista il 12 settembre 2010 in casa contro il Cucuta. A fine Clausura conterà 14 presenze, 3 gol e 1 assist. Bottino di tutto rispetto per un diciassettenne, ma sfortunatamente si infortuna in una delle ultime partite, procurandosi una frattura di tibia a perone che lo costringe a saltare tutto il Campionato Apertura 2011.
Si ripresenta in campo in occasione del Clausura 2011, ed inizia a riconquistarsi il posto ed il minutaggio che si era guadagnato prima dell'infortunio. Chiude la sua terza partecipazione al Clausura con 13 presenze, 1 gol e 2 assist e la qualificazione alle final eight che stabiliranno il campione. Purtroppo ai quarti l'Envigado incontra i Millionarios, una delle squadre più forti del Paese, e cedono il passo 9-7 dopo i calci di rigore.
Al termine della stagione passa in prestito all'Atletico Nacional, una delle più quotate squadre del calcio colombiano, con cui gioca solo 2 partite del Campionato Apertura, faticando a trovare spazio. Trova il suo riscatto in Copa Libertadores, dove realizza 7 presenze senza gol all'attivo ma con un discreto minutaggio. Dopo queste poche apparizioni in sette mesi al Nacional, arriva l'offerta del Pescara con il giovane colombiano che si affaccia al calcio Europeo dalla piccola realtà abruzzese.
Quintero trova il debutto già alla prima giornata nella sconfitta casalinga contro l'Inter, dove ha la possibilità di giocare la mezz'ora finale. Alla seconda presenza realizza un assist contro la Sampdoria, che però riesce a vincere ugualmente, ed alla terza presenza realizza la sua prima marcatura nel nostro campionato, pareggiando a Bologna la rete di Gilardino permettendo così ai suoi di realizzare il primo punto in Serie A. Da allora non ha più lasciato il campo, con Stroppa che lo ha schierato da trequartista, seconda punta, ala, centrale ed esterno di centrocampo. Ad oggi Juan Quintero ha realizzato 10 presenze, 1 gol e 2 assist nel nostro campionato.

Quintero è un centrocampista offensivo, che può adattarsi a giocare in molti ruoli come dimostrato nella sua esperienza a Pescara. In patria ha giocato spesso da trequartista e da seconda punta, arrivando anche a fare l'ala, per questo viene paragonato nel suo Paese a James Rodriguez. Noi personalmente riteniamo il paragone inesatto, Quintero ha meno strapotere fisico del suo connazionale, nonostante sia un giocatore abbastanza rapido e agile. Dispone di un ottimo controllo di palla e di una discreta visione di gioco, che gli permette di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Si distingue maggiormente in fase offensiva che in fase di impostazione, e dovrebbe migliorare in fase di non possesso e difensiva. Dotato di un buon tiro mancino preciso e pericoloso, è molto temibile anche dai calci piazzati ma dovrebbe diventare più cinico in fase realizzativa. Ha sempre avuto il vizietto del gol, ma per quello che ha fatto vedere potrebbe puntare molto più in alto.

Snobbato completamente dalle Selezioni giovanili colombiane, trova il riscatto grazie a José Pekerman che lo convoca per la Nazionale maggiore per le due partite contro Perù ed Ecuador valide per la qualificazione ai Mondiali 2014. Tuttavia però Juan non scende in campo. Il debutto arriva il 16 ottobre in occasione dell'amichevole vinta per 3-0 contro il Camerun.

Il Pescara e mister Stroppa hanno trovato un giocatore molto interessante sia in chiave attuale che in ottica futura. La capacità di adattarsi (tipica dei giocatori colombiani) è la caratteristica che Stroppa sembra aver apprezzato di più del giovane Quintero. Qualora il Pescara dovesse salvarsi potrebbe riuscire a trattenere il trequartista, ma in caso di retrocessione sarebbero diverse le squadre interessate a lui. Al momento pare che il suo futuro sia legato a quello della sua società.






mercoledì 7 novembre 2012

Il Pallone D'Oro

Ogni anno i giocatori più forti d'Europa e del Mondo si affrontano nella corsa alla vittoria del Pallone d'Oro, il massimo riconoscimento individuale nel calcio. Vincere tale riconoscimento significa essere riconosciuto come il calciatore più forte della stagione, un sogno che qualsiasi calciatore professionista ovviamente insegue. Il Pallone d'Oro fu istituito nel 1956 da France Football, rivista sportiva francese, e viene assegnato nel mese di Dicembre al giocatore che si è maggiormente distinto nell'anno solare. Fino al 1994 solo i giocatori europei potevano aspirare a tale riconoscimento, compresi gli oriundi. Dal 1995 la rivista ha deciso di eliminare questa distinzione e da quel momento in poi anche i giocatori extra-comunitari hanno potuto concorrere al premio. Per questo nella lista dei vincitori non appaiono giocatori del calibro di Pelè e Maradona. Un vero peccato, visto che i due citati, ma anche tanti altri, avrebbero sicuramente meritato di vincere tale riconoscimento. La prima edizione la vinse l'inglese del Blackpool, Stanley Matthews, avendo la meglio su Alfredo Di Stefano e Raymond Kopa, entrambi del Real Madrid. Di Stefano, che ha militato pure nella nazionale colombiana e spagnola, vinse l'anno successivo ed è stato il primo a fare doppietta nel 1959. Fino al 1995 possiamo ricordare altri fuoriclasse assoluti che hanno vinto più volte il Pallone d'Oro: due edizioni a Franz Beckenbauer, Kevin Keegan, Karl Heinz Rummenigge fino; tre onorificenze a Johan Cruijff, Michel Platini e Marco Van Basten. Dopo la metà degli anni '90 non possiamo non citare il Fenomeno Ronaldo, con due premi in bacheca.


Fino al 2006 potevano concorrere solo i giocatori appartenenti all'UEFA per poi, dall'edizione successiva, eliminare questa ulteriore regola, grazie alla quale hanno potuto aspirare al trofeo tutti coloro che giocano in squadra appartenente alla federazione mondiale dei professionisti. Dal 2010 l'ultima modifica ha portato alla creazione del Pallone d'Oro FIFA, unione tra Pallone d'Oro e Fifa World Player. Molto particolari sono i criteri di valutazione, descritti in maniera molto dettagliata nell'articolo 10 del regolamento. Prima di tutto l'insieme delle prestazioni individuali e di squadra nell'anno solare. Questo significa che se un giocatore magari realizza 100 gol ma la squadra per cui gioca non vince trofei né lotta per alti livelli allora sarà impossibile che possa vincere il Pallone d'Oro. Secondariamente il valore del giocatore, cioè il talento e il comportamento assunto in campo e fuori. Per questo un fuoriclasse assoluto come Zinedine Zidane, vincitore del trofeo nel 1998, si è classificato solo terzo nell'edizione del 2006 (la testata a Materazzi non poteva passare inosservata). Nel 2006 l'edizione è stata vinta da Fabio Cannavaro, terzo difensore premiato dopo Beckenbauer, che difensore puro non era, e Matthias Sammer nel 1996. Importante è anche la carriera, oltre al carisma e alla personalità del candidato. Purtroppo questo riconoscimento spesso viene dato prevalentemente a centrocampisti e attaccanti, penalizzando di fatto difensori e portieri. L'unico portiere che si fregia di tale onorificenza è stato Lev Yashin nel lontano 1963. Negli ultimi tre anni ha vinto il fuoriclasse del Barcellona, Lionel Messi, che tra l'altro ha solo 25 anni e potrebbe superare anche il record di 3 riconoscimenti conquistati. Quest'anno il favorito è Cristiano Ronaldo, capace di portare alla vittoria della Liga spagnola il Real Madrid di Mourinho dopo tre anni di egemonia catalana anche se in molti sono convinti possa portarselo a casa ancora una volta la "Pulga"che viene riconosciuto come il più forte professionista in attività. Nella lista anche Iniesta, Xavi e Casillas, colonne della Spagna del triplete Euro 2008-Mondiale 2010-Euro 2012, oltre agli italiani Pirlo e Buffon, che probabilmente meriterebbero tale riconoscimento anche solo per la carriera fatta e i trofei vinti. L'Italia tra l'altro ha il record di squadre con più giocatori premiati del Pallone d'Oro.




RISULTATI 9° GIORNATA CAMPIONATO PRIMAVERA




9° Giornata – Risultati GIRONE A

Cagliari – Siena 2 a 1
Marcatori: Demontis 42’ pt (ca), Suella 24’ st (ca), Canotto 45’ st (si)
Fiorentina – Livorno 2 a 1
Marcatori: Gioè 42’ st (li), Gondo 8’-22’ st (fi)
Genoa – Torino 1 a 2
Marcatori: Cinaglia 15’ pt (to), Aramu 7’ st (to), Bennati 21’ st (ge)
Grosseto – Novara 3 a 5
Marcatori: Caruso 27’ st-44’ st (gr) Valchanov 28’ st (no) Maggio 32’-43’ pt- 24’ st (no) Manconi 38’ pt (no), Bellino aut 40’ st (gr)
Parma – Sampdoria 1 a 1
MarcatoAustoni 11’ st (sa), Cocuzza 27’ st (pa)
Pro Vercelli – Spezia 4 a 0
Marcatori: Di Piazza 1’ pt - 2’ 4’ st, Innocenti 25’ pt
Juventus – Empoli 4 a 0

Marcatori: Mattiello 26’ pt, Rugani 11’ st, Padovan 18’ st, Bonatini 26’ st
Ottima prestazione della Juventus che vince e si riscatta in casa contro un Empoli in vacanza; quattro goal che mettono un punto esclamativo e rimettono in corsa scudetto i bianconeri. Splendida prestazione del baby Maggio che segna una tripletta a Grosseto insieme ad un altro mattatore di questa giornata Di Piazza che suona la carica alla Pro Vercelli con tre goal contro lo Spezia. Fiorentina che vince e rimane sempre sola al comando del campiontao.


CLASSIFICA:

Girone A
Punti
Giocate
V
N
P
Fiorentina
22
9
7
1
1
Novara
19
9
6
1
2
Genoa
17
8
5
2
1
Torino
16
9
4
4
1
Empoli
15
9
5
0
4
Pro Vercelli
15
9
5
0
4
Juventus
14
8
4
2
2
Spezia
12
9
4
0
5
Cagliari
10
8
3
1
4
Siena
9
9
2
3
4
Parma
7
8
2
1
5
Sampdoria
6
9
1
3
5
Livorno
5
9
1
2
6
Grosseto
5
9
1
2
6



Top 3 - Marcatori del Girone:
- Ahmed Said (Genoa) 7
- Diego Frugoli (Empoli) 5
- Pontons Paz (Cagliari) 5



9° Giornata – Risultati GIRONE B

Milan – Chievo 1 a 5
Marcatori: Djiby 3’ pt, Da Silva 31’ pt, Cisotti 17’-36’ st, Ganz 31’ st (mi), Paruzza 42’ st
Bologna – Cesena 2 a 3
Marcatori: Veratti 3’ pt (bo), Lolli 22’ - pt 29’ st (bo), Riverola 25’ pt (bo), Gravina 21’ st (ce)
Brescia – Cittadella 1 a 0
Marcatori: N’Tow 12’ st
Hellas – Atalanta 0 a 1
Marcatori: Conti 10’ st
Modena – Padova 3 a 4
Marcatori: Rampin 4’ pt (pa), Danieletto 15’ pt (pa), Del Mastio 23’ pt (mo), Beghetto 27’ pt (pa), Jelenic 34’ st (pa), Massacci 36’-46’ st (mo)
Varese – Sassuolo 2 a 3
Marcatori: Molino 33’ pt (va), Caselli 24’ pt (sa), Truzzi 36’ pt (va), Arrascue 15’ st (sa), Bambozzi 24’ st (sa)
Udinese – Inter 0 a 2
Marcatori: Belloni 23’ pt, Forte 17’ st


Si riprende l’Inter dopo gli ultimi due pareggi vincendo ad Udine con un 2 a 0 firmato Belloni e Forte; cade malamente il Milan che dopo le ultime belle prestazioni perde malamente in casa con un grandissimo Chievo che rifila ben 5 reti alla squadra di Dolcetti. Atalanta di misura va ad espugnare Verona sponda Hellas con un goal di Conti nella ripresa e rimane da sola in testa al campionato. Bellissima partita piena di emozioni a Modena per un 3 a 4 contro un Padova corsaro.

CLASSIFICA:

Girone B
Punti
Giocate
V
N
P
Atalanta
24
9
8
0
1
Chievo Verona
21
9
7
0
2
Inter
20
8
6
2
0
Bologna
16
9
5
1
3
Milan
15
9
5
0
4
Cesena
13
9
4
1
4
Cittadella
12
8
4
0
4
Sassuolo
12
9
4
0
5
Varese
10
9
3
1
5
Padova
9
9
2
3
4
Brescia
8
8
2
2
4
Udinese
7
8
2
1
5
Modena
6
9
2
0
7
Hellas Verona
4
9
1
1
7


Top 3 - Marcatori di Girone:
- Guido Gomez (Sassuolo) 7 reti
- Andrea Petagna (Milan) 6 reti
- Luca Veratti (Bologna) 6 reti



9° Giornata – GIRONE C

Lanciano – Catania 0 a 2
Marcatori: Barisic 5’ pt, Aveni 20’ pt
Napoli – Reggina 2 a 2
Marcatori: Insigne 1’ pt (na), Campanacci 9’-22’ pt (re), El Kaddouri 18’ pt (na)
Palermo – Pescara 6 a 2
Marcatori: Mbaje 2' pt (pa), Camilli 5’ pt (pe), Malele 8’ pt – 27’ st (pa), Bollino 21’ pt (pa), Vittiglio 26’ pt (pe), Bentivegna 9’ st (pa), Monteleone 36’ st (pa)
Ascoli – Lazio 2 a 0
Marcatori: Ruzzier 28’ st, Iotti 37’ st
Crotone – Bari 1 a 1
Marcatori: Mittica 35’ pt (cr), Toskic 4’ st (ba)
Roma – Ternana 3 a 0
Marcatori: Cittadino 6’ pt, Carboni 13’ st, Pagliarini 18’ st
Vicenza – Juve Stabia 1 a 0
Marcatori: Bruttomesso 46’ st

Napoli fermato in casa da un’ottima Reggina che impone il proprio gioco ai partenopei e porta a casa un risultato utile per la classifica. Buon Vicenza che esce dalle parti basse della classifica vincendo nel recupero contro una buona Juve Stabia ma poco incisiva. Brusca fermata per la Lazio che perde ad Ascoli sotto i colpi di Ruzzier e Iotti, perso così un’occasione per passare in testa al campionato con una partita in meno. Incredibile partita a Palermo dove i rosanero danno grande spettacolo annientando con ben sei goal un Pescara in alto mare; sicuramente per il campionato il Palermo sta mettendo un punto esclamativo.


CLASSIFICA:

Girone C
Punti
Giocate
V
N
P
Napoli
19
8
6
1
1
Palermo
18
9
5
3
1
Lazio
17
8
5
2
1
Roma
17
8
5
2
1
Juve Stabia
14
9
3
5
1
Ascoli
14
9
4
2
3
Catania
13
8
3
4
1
Reggina
13
9
4
1
4
Pescara
10
9
3
1
5
Vicenza
9
8
2
3
3
Crotone
7
8
2
1
5
Bari
7
9
1
4
4
Virtus Lanciano
4
9
1
1
7
Ternana
3
9
1
0
8


Top 3 - Marcatori del Girone:
- Roberto Insigne (Napoli) 10 reti
- Giuseppe Maimone (Reggina) 5 reti
- Anthony Partipilo (Bari) 5 reti

Le scommesse sportive in Italia sono un fenomeno sempre più diffuso tra gli appassionati di sport


Punta sull'Udinese di Pawlowski su Bwin