domenica 3 luglio 2011

Le foto della settimana

Neymar: sappiamo tutti che il vero regalo se lo sta già pregustando il portafoglio del Santos, ma pure il tuo prossimo allenatore non crediamo se la passerà male...


Carlos Tevez: per gli amanti di Street Fighter II, ecco a voi Blanka...


Andrey Arshavin: camicia molto anni 80 per il fantasista dei Gunners, complimenti!

venerdì 1 luglio 2011

Lorenzo Crisetig


Nome: Lorenzo Crisetig
Data di nascita: 20 Gennaio 1993, Cividale del Friuli
Nazionalità: Italia
Altezza: 187cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Inter - Campionato primavera
Ruolo: Regista, centrocampista centrale, mediano, centrocampista interno
Valore: 500.000€




Dopo Balotelli e Santon, prodotti già maturi per il grande calcio, e i promettenti Caldirola, Natalino, Benedetti, Bardi e Dell'Agnello, (senza contare Fossati che da un anno si è trasferito al Milan) ecco il nuovo enfant terrible delle giovanili dell'Inter. Il regista Lorenzo Crisetig.

Lorenzo Crisetig inizia la sua carriera a 8 anni nell'Audace prima di trasferirsi alla squadra di Udine Donatello. Viene osservato dall'Inter che lo preleva nel 2007, giocando nella stagione 2007/2008 con i Giovanissimi Nazionali (9 goal in totale). Nella stagione 2008/2009 fa il doppio salto, approdandone egli Allievi Nazionali con cui perde la finale Scudetto contro la Fiorentina (1 rete per lui durante la stagione). Nel 2009/2010 viene convocato alla preparazione estiva con la Prima squadra di Josè Mourinho, con cui disputao gli ultimi 9 minuti dell'amichevole contro la nazionale del Bahrein. Il 5 Gennaio 2010, causa mancanza di centrocampisti in prima squadra, riceve anche la prima convocazione per una gara ufficiale di Serie A. E’ una colonna nella squadra Primavera nerazzurra. Non ha ancora esordito con la Prima Squadra mentre quest'anno con la Primavera conta 28 presenze condite da 3 reti. 

Nato come trequartista ha poi raggiunto il massimo delle sue potenzialità nel ruolo di regista o comunque mediano davanti alla difesa in un centrocampo a rombo o in un centrocampo a tre dove può ricoprire anche il ruolo di interno destro o sinistro. Ha una gran tecnica che gli consente di orchestrare le manovre a centrocampo con tranquillità, spesso senza strafare ma dando con la sua disciplina tattica un impressione di solidità e dedizione. Fisicamente è già ben piazzato. Sicuramente deve acquistare esperienza e crescere di personalità. Ha fatto la trafila in tutte le nazionali minori. Conta 4 presenze con l'Under-16, 8 con l'Under-17, 6 con l'Under-18, 8 con l'Under-19 (dove al momento milita) e ha già esordito con l'Under-21 di Ferrara (3 presenze per lui).

E' un giocatore molto seguito soprattutto dal Siena che vorrebbe ripetere l'operazione fatta con Bolzoni (ex giovanili dell'Inter) ma piace anche al Milan che l'ha provato a prendere la scorsa sessione di mercato estiva quando dovette risolvere la questione "riscatto Mancini" ma l'Inter non ha voluto giustamente cederlo. E' un giocatore sul quale l'Inter punta molto. Attenzione al Genoa che ha già chiesto il calciatore più volte. Da molti viene considerato il nuovo Andrea Pirlo ma in realtà è un giocatore più fisico e anche più duttile e non possiede ancora quella stessa personalità. Inoltre pare essere più un interno di qualità che un regista basso. Somiglia molto a Cambiasso nell'intelligenza tattica e gli auguriamo di raggiungere al più presto il suo livello.





Pubblicato da Ben

mercoledì 29 giugno 2011

The Next-Generation Series



Nasce ufficialmente la nuova "Champions League" under 19, prima iniziativa di questo genere che peremetterà ai giocatori delle squadre partecipanti di prendere confidenza con il panorama europeo dei parietà e affrontare i diversi tipi di calcio.
Con questa iniziativa finalmente si avrà un torneo con cadenza annuale, che durerà per tutta la stagione e che permetterà sia alle società di poter valutare il loro modo di lavorare relazionandolo con le tecniche delle altre squadre coinvolte, sia ai giocatori di guadagnare esperienza in un torneo che li impegnerà annualmente, sottoponendoli a lunghe trasferte e, cosa non da poco, ad acquisire la mentalità per giocare il campionato il fine settimana e gli scontri europei nel turno infrasettimanale.

L'iniziativa era stata avanzata diverso tempo fa dall'Amministratore Delegato dell'Inter Ernesto Paolillo, da sempre molto attento alle politiche riguardanti i settori giovanili, che dall'anno scorso ha iniziato a battersi per avere un torneo che mettesse faccia a faccia i giocatori che un domani avrebbero calcato i palcoscenici più importanti del calcio mondiale.
La palla è stata colta al balzo e dal prossimo 15 agosto prenderà il via la Next-Generation Series, il campionato delle prossime generazioni. Sedici le squadre coinvolte, finora sono quindici le confermate con: Inter, Liverpool, Manchester City, Aston Villa, Tottenham, Barcelona, Celtic, Wolfsburg, Olympique Marsiglia, Sporting Lisbona, PSV, Fenerbahce, Basilea, Rosenborg e Molde, più una squadra ancora da decidere (augurandosi che sia italiana), che si affronteranno in quattro gironi all'italiana con andata e ritorno, per poi passare da gennaio alla fase degli scontri diretti sempre con la formula della doppia sfida.
Le squadre potranno categoricamente usare solo giocatori under 19, e inoltre società come Manchester United, Arsenal, Chelsea e Ajax hanno già conferamato la loro partecipazione al torneo 2012/2013, da decidere resta se inserirle oltre le sedici già partecipanti o se farle prendere il posto di qualcuna.

Intervistato dal quotidiano Tuttosport Paolillo ha dichiarato: "Un onore essere una delle prime squadre a giocare la prima Champions giovanile. Ci sono grandi squadre e non sarà facile passare il turno. Sappiamo di avere giocatori di qualità e siamo molto sereni e coscienti delle nostre possibilità. Quando ci sarà la Coppa Italia, scenderà in campo la Beretti, mentre se non ci sarà contemporanea la Primavera. In Europa si viaggia con un anno in meno rispetto all’Italia. L’importante è comunque rientrare con le fasce di età, noi ci stiamo adeguando. Giocheremo il campionato Primavera con i 1994".

Concludendo bisogna ancora elogiare un iniziativa come questa, che non può che fare bene al calcio giovanile e ai giocatori. Congratulazioni all'Inter che rappresenterà l'Italia in questa competizione e a cui bisogna fare tutti i nostri auguri per un bel torneo.
Chiunque volesse tenersi informato sulla competizione può visitare il sito NextGen Series , ove dopo una brevissima registrazione riceverà direttamente le informazioni sulla mail personale.

lunedì 27 giugno 2011

Takashi Usami


Nome: Takashi Usami
Data di nascita: 6 maggio 1992, Kyoto
Nazionalità: Giappone
Altezza: 1,78 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Gamba Osaka (J. League Division 1 giapponese)
Ruolo: Trequartista, Ala sinistra
Valore: 3.000.000 €



Il Giappone si sta dimostrando come terra ricca di talenti calcistici ed una scuola in continua evoluzione e miglioramento rispetto alla crescita e alla maturazione dei giovani calciatori nipponici. Nel nostro Paese il giocatore che ha realmente aperto l'asse Italia-Giappone è stato Nakata (portato al Perugia e campione d'Italia con la Roma), mentre meno fortuna hanno avuto l'ottimo Nakamura (ex Reggina) e Nanami nel Venezia. Dopo anni d'attesa è l'affare Nagatomo (prelevato dal Cesena del bravissimo Ficcadenti e poi ceduto all'Inter) a risvegliare l'interesse per il Sol levante e riaprire una possibilità d'investimenti che fino a pochi anni fa sembrava essersi chiusa irrimediabilmente.Takashi Usami è probabilmente il talento più interessante del campionato giapponese (J.League) e in patria è considerato anche più promettente del vecchio idolo Nakata.

Nasce nella provincia di Kyoto e cresce calcisticamente nel settore giovanile del Gamba Osaka, squadra emergente del calcio giapponese dopo anni di anonimato. Esordisce poco più che diciassettenne nella Champions League asiatica contro i coreani del Seoul (20 maggio 2009) segnando anche una rete, mentre quattro giorni più tardi debutta in J.League nel match interno contro il Kashima Antlers (perso per 0-1). Ad ora ha collezionato 10 presenze e 2 reti in campionato e 7 presenze ed una rete nella Champions League asiatica. Può vantare la vittoria della Coppa dell'Imperatore del 2009 (che ha la stessa formula della F.A Cup inglese) e il titolo di Miglior Giovane del Campionato 2010.

Usami è un trequartista dotato di grandissima tecnica e fantasia. Possiede un buon dribbling con buonissime doti nella fase offensiva della manovra e la sua rapidità gli consente di ricoprire con ottimi risultati il ruolo di esterno d'attacco, ma il meglio di sé lo offre in fase d'impostazione e dietro le punte garantendo un buon tiro, ottima visione di gioco e discrete capacità di realizzazione. E' piuttosto leggero fisicamente per il calcio europeo ma garantisce margini di crescita muscolare abbastanza ampi da poter garantire una preparazione adeguata al calcio più duro.

In nazionale è stato un punto fermo dell'Under 17 giapponese con la quale vanta 11 presenze e 4 reti. Nell'Under 20 invece si è dimostrato fin da subito maturo e decisivo segnando 3 reti in altrettante presenze e riscuotendo pieno successo tra gli osservatori europei che seguono costantemente le rassegne di categoria. E' stato convocato anche nella nazionale maggiore ma non è ancora sceso in campo ufficialmente.

Takashi Usami è uno probabilmente il giocatore più corteggiato del Giappone. In Italia il Cesena ha tentato (in un'operazione congiunta con il Padova) di bissare il successo avuto con Nagatomo ma si è dovuta scontrare con l'interesse del Palermo di Zamparini e con l'inserimento delle big d'Europa con in testa il Bayer Monaco. In particolare la società bavarese attraverso le parole del presidente Rumenigge ha espresso parole di stima verso il talento di Kyoto. Assieme al "gunner" Miyahici è il vero craque della nuova generazione nipponica e siamo sicuri che presto farà parlare di sé.










Pubblicato il 27/06/2011

domenica 26 giugno 2011

Le foto della settimana

John Terry: E' o non è il ritratto della famigliola felice?


Zlatan Ibrahimovic: Se gli mettessimo una lucetta in testa, potrebbe fare tranquillamente da lampione.


Manuel Almunia: Conoscendoti caro Manuel, a guinzaglio invece del cane potresti portare una "papera"... Bella giacca!

venerdì 24 giugno 2011

Edwin Cardona

Nome: Edwin Cardona
Data di nascita: 8 dicembre 1992, Medellìn
Nazionalità: Colombia
Altezza: 1,82m
Piede preferito: Ambidestro
Squadra: Atlético Nacional
Ruolo: Trequartista, Centrocampista offensivo
Valore: 300.000 €




La Colombia Under 20 si è aggiudicata il Torneo di Tolone 2011 battendo in finale la Francia (Italia al terzo posto) e mostrando una formazione davvero promettente. Dei giocatori che si sono evidenziati vi abbiamo già parlato di Rodriguez ed Arias ma un'altro grandissimo talento di centrocampo sta rapidamente scalando le classifiche di gradimento e si sta imponendo anche nel proprio club di appartenenza. Edwin Cardona è il centrocampista del futuro per la Colombia che nel mondiale 2014 potrà rappresentare una vera e propria mina vagante per le big.

Edwin Andrés Cardona Bedoya nasce a Medellìn e raggiunge la maturità calcistica nella squadra della sua città, l'Atlético Nacional. Nella formazione bianco-verde guidata da Santiago Escobar il giovane Edwin viene presto fatto debuttare a 17 anni nel pareggio esterno contro l'América di Cali (2-2). Da lì in poi viene inserito gradualmente nel gruppo della squadra maggiore e solo nell'ultima stagione, a causa di un grave infortunio al ginocchio che l'ha tenuto fuori quasi un anno, è entrato in pianta stabile nella formazione titolare. Ad ora ha collezionato 6 presenze e 2 goal nella prima squadra.

Cardona è un trequartista e un jolly offensivo di centrocampo, all'occorrenza può fungere anche da esterno alto anche se predilige una posizione più centrale. E' un giocatore che calcia benissimo con ambo i piedi e si muove molto rapidamente tra la linea d'attacco e la linea di centrocampo. Somiglia moltissimo al primo Freddy Guarin ai tempi del Saint Etienne (ora al Porto), e infatti è possibile che durante la crescita possa adattarsi a giocare più dietro come volante di qualità a centrocampo. Possiede l'ultimo passaggio e non disdegna l'impostazione del gioco con propensione però alla conclusione. Ha qualità tecniche eccellenti unite ad un'ottima fisicità ma spesso cerca la giocata ad effetto (a volte inutilmente) ed è innamorato del pallone.

In nazionale Cardona è stato uno dei talenti più seguiti dell'Under 17. Ha totalizzato 7 presenze con 7 goal prima di essere stato convocato nell'Under 20. Con l'Under 20 ha segnato 2 reti in 6 presenze ed ha da poco conquistato il Torneo di Tolone. I Los Cafeteros rappresentano potenzialmente una delle formazioni giovanili più interessanti del Sudamerica. Il ragazzo va aspettato e deve migliorare alcuni aspetti caratteriali che denotano personalità (che a volte sfocia in un po' d'arroganza) ma anche immaturità (si è presentato alcune volte in ritardo agli allenamenti).

L'Atletico sa di avere tra le mani un possibile campioncino, infatti già molte società hanno fatto un sondaggio per acquisirne le prestazioni. Sporting Lisbona e Real Saragozza sono i club che più si stanno muovendo per prelevare il talento colombiano anche se viene monitorato costantemente da mezza Europa. Dopo Tolone le quotazioni del giovane sono salite e si attendono novità nel mercato estivo. Genoa e Palermo potrebbero farci un pensierino?






Alcune giocate nell' Atlético Nacional.


Il bellissimo goal al Messico al Torneo di Tolone.



Pubblicato il 24/06/2011

mercoledì 22 giugno 2011

Campionato Primavera 2010/2011




Il Campionato Nazionale Primavera, conosciuto anche come Trofeo Giacinto Facchetti dalla stagione 2006-2007, è la più importante competizione calcistica giovanile del campionato italiano di calcio. E' riservato alle 42 società di Serie A e Serie B, che partecipano con squadre composte da atleti di età compresa tra i 15 e i 20 anni, con l'eccezione di un calciatore senza alcun limite di età impiegabile in ogni partita (ad esclusione della fase ad eliminazione diretta), più 3 fuori quota di 21 anni, mentre nella fase finale si possono impiegare fino a quattro 21enni.
Nella formula attuale il Campionato Primavera prevede una prima fase a gironi dove le squadre partecipanti sono inserite seguendo il criterio delle aree geografiche. Sono composti così 3 gironi da 14 squadre. Al termine della stagione regolare, disputata con partite di andata e ritorno, le prime 5 squadre classificate di ogni girone e la miglior sesta assoluta accedono alla fase successiva. Le 16 squadre qualificate, danno infatti vita agli ottavi di finale, ad eliminazione diretta, con partite di andata e ritorno. Le 8 squadre rimanenti si disputeranno così lo scudetto Primavera, giocando una fase finale composta da quarti di finale, semifinali e finale.
Quest'anno la vincitrice del campionato è stata la Roma che ha battuto nella finale delle Final Eight il Varese per 3 a 2.
Prima di giungere alla finale è bene ricordare l'excursus stagionale del campionato.


GIRONE A:



Dominato sin da subito dal Genoa, predecessore della Roma, non ha avuto grosse rivelazioni. Il Genoa ha vinto il girone con 62 punti in campionato ma non con la migliore differenza reti che è invece stata della Fiorentina (+30), arrivata al 3° posto. Al secondo posto la Juventus che ha cercato in tutti i modi di abbattere la supremazia degli ultimi anni del Genoa. Ai play-off anche Empoli e Torino.
Il Capocannoniere del Girone è stato Iemmello della Fiorentina con le sue 19 reti in 23 presenze stagionali.


GIRONE B:



E' in questo girone che ci sono le vere e proprie rivelazioni e continue sorprese. Infatti è il Varese ad aggiudicarsi il campionato con un solo punto in più rispetto all'Atalanta. Male l'Inter, solo 4°, e il Milan, troppo altalenante arrivata 3° con la miglior differenza reti (+31). Altra sorpresa è il Chievo che, vincendo negli scontri diretti contro l'altisonante Udinese, riesce a qualificarsi ai play-off.
Il Capocannoniere del Girone è stato Lionetti della Triestina con le sue 22 reti in 22 presenze stagionali.


GIRONE C:



Come da copione sono Roma e Lazio a contendersi il primato. Alla fine però è stata la Roma ad arrivare prima con 7 punti di distacco dalla Lazio (62 punti contro i 55) e soprattutto grazie ad un spettacolare equilibrio difesa-attacco (differenza reti +42). Catania e Siena si sono poi qualificate alle fasi finali a discapito di Napoli e Palermo.
Il Capocannoniere del Girone è stato De Vena del Napoli con le sue 17 reti in 24 presenze stagionali.


OTTAVI DI FINALE AD ELIMINAZIONE DIRETTA:

Le partite sono Milan-Empoli, Inter-Torino, Fiorentina-Chievo e Catania-Siena dalle quali dovranno uscire quattro squadre.
Milan-Empoli rispecchia le aspettative. E' il Milan a vincere per 3 a 1, senza troppi problemi, con le reti di Verdi, Calvano e Carmona, e a qualificarsi alle Semifinali.
Partita ostica è invece Inter-Torino. La partita finisce solo dopo i calci di rigore dove risultano fondamentali i rigori trasformati da Crisetig e Duncan dell'Inter che portano i meneghini alle Semifinali.
Come da pronostico la Fiorentina batte il Chievo per 2 a 1 grazie alle reti del capocannoniere del proprio girone Iemmello e il centrocampista Matos.
Il Catania batte invece il Siena 1 a 0 grazie alla rete di Cibele dopo che il compagno Joazhino aveva precedentemente sbagliato un rigore.
Qualificate quindi Milan, Inter, Fiorentina e Catania.


SEMIFINALI PLAY-OFF AD ELIMINAZIONE DIRETTA:


Le partite sono Fiorentina-Catania e Inter-Milan.
La Fiorentina batte il Catania per 3 a 1 grazie alle reti di Matos, Iemmello e Fatticcioni e rispetta così i pronostici che la davano per favorita.
Diversamente Inter-Milan è una partita molto più difficile. Entrambe le squadre vogliono qualificarsi alle Final Eight. Dopo la rete di Dell'Agnello, è Berretta a pareggiare e poi Pasini illude i tifosi di una qualificazione ormai effettuata e in cassa. Invece è Benedetti che pareggia e posticipa il verdetto fino ai rigori dove è il Milan ad aver la meglio e a qualificarsi.
Qualificate quindi Fiorentina e Milan.


FINAL EIGHT:

I quarti di finali stuzzicano molto gli esperti di calcio giovanile a causa delle varie coppie: Roma-Milan, Lazio-Genoa, Fiorentina-Atalanta e Juventus-Varese non precludono una finale scoppiettante.
La Roma riesce a battere il Milan per 1 a 0 grazie alla rete di Montini.
Anche il Genoa riesce a qualificarsi alle Semifinali battendo per 1 a 0 la Lazio grazie alla rete di Alhassan.
Contro ogni pronostico cinquina del Varese sulla Juventus. In rete Miceli, Pompilio, Laazar e doppietta di Ferreira. Rete della bandiera di Giannetti.
Frizzante partita tra Atalanta e Fiorentina conclusasi ai rigori (i tempi supplementari erano finiti 3 a 3) in favore della Fiorentina grazie alle parate del portiere Seculin.
Qualificate Roma, Genoa, Varese e Fiorentina.
Le semifinali sono ancora più belle dei quarti.
Roma e Genoa danno vita ad una partita piena di colpi di classe e giocate, ma alla fine è la Roma a qualificarsi per la Finale grazie alle reti di Antei e di Montini.
Ancora una volta è la sorpresa Varese ad aver la meglio sull'altisonante Fiorentina dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari erano finiti 1 ad 1 (reti di Laazar e Carraro).
Una finale quindi a sorpresa tra Roma e Varese che si affrontano per la prima volta in una finale primavera. I pronostici dicono Roma ma il Varese è in vantaggio per 2 a 1 (reti di Montini per la Roma e Laazar e Pompilio per il Varese) fino ai tempi di recupero quando Montini pareggia. E' ancora Montini poi a chiudere la partita nei tempi supplementari sancendo così la vittoria del Campionato Primavera da parte della Roma e lui diventa così il Capocannoniere dei play-off con 5 reti segnate.




Il cammino della Roma è stato inarrestabile (eccezion fatta nella finale persa di Coppa Italia contro la Fiorentina), con il primo posto nel suo girone di competenza e proseguito alle fasi finali battendo in scioltezza prima Milan, poi Genoa e infine Varese. Pigliacelli, Antei, Sabelli, Florenzi, Viviani, Caprari, Ciceretti, Dième, Montini sono solo alcuni dei protagonisti del modulo 4-2-3-1 di Mister De Rossi (papà di Daniele). Seconda piazza per il Varese. La società, cresciuta sia a livello di prima squadra che di settore giovanile, ha fornito a Mister Mangia (neo tecnico della primavera del Palermo) una squadra composta da giocatori tecnici e di assoluto carattere provenienti dalle tre grandi Inter, Milan e Juventus. Micai, Bianchetti, Miceli e Toninelli hanno costituito una buona cerniera difensiva di una squadra votata all’attacco con i vari Scialpi, Jadilson, Ferreira, Pompilio e De Luca, autentico punto di diamante che avrà l’occasione di misurarsi con la prima squadra in cadetteria.
Hanno chiuso i loro cicli vincenti invece Fiorentina e Genoa.
I viola con il record di 50 partite disputate hanno posto una Coppa Italia in bacheca, una finale del Viareggio e un’altra finale mancata solo per la lotteria dei rigori. Camporese già in orbita prima squadra, al quale si potranno aggiungere altri giocatori come Carraro, Iemmello, Acosty, Salifu, Taddei e Piccini.
Il Genoa conclude un biennio strepitoso prima con il triplete (Scudetto, Coppa e Supercoppa) e poi un'altra stagione positiva con il primato nel girone e l’approdo in semifinale. Oltre a El Shaarawy, anche Perin, Polenta,Doninelli e Boakye potranno spiccare il volo per farsi conoscere al calcio che conta.
Si chiude una fase anche per l’Atalanta. L'ormai famoso lavoro del settore giovanile è quello di produrre giovani per le prime squadre. E' il caso di De Leidi, Almici, Baselli, Cortesi, Minotti, Molina, Gatto, Pandiani, Magnaghi, ma la lista è assai più lunga.
Stagione opaca per il Milan che sarà completamente rinnovato. Via Albertazzi, Pasini, Fossati, Beretta, Ganz, Verdi, Merkel e Strasser. Così come i giovani bianconeri che andranno a fare esperienza altrove (Ferrero, Sorensen, Belcastro, Boniperti, Camilleri, Giandonato, Giannetti, Libertazzi). Merita una menzione anche l’Inter campione del Viareggio con i vari Dell’Agnello, Alibec, Faraoni, Bardi, Benedetti, Crisetig, Natalino.
Questi sono stati i protagonisti del Campionato Primavera. Per molti di loro si spalancheranno le porte della prima squadra e della Serie A, altri avranno la possibilità di giocare con continuità in B e Lega Pro. Tutti potranno recitare un ruolo da protagonisti se resteranno con i piedi per terra e se avranno piena fiducia e continuità nelle presenze. L’augurio è che possano fare un’esaltante carriera, la qualità e il carattere non mancano.


Pubblicato da Ben

Le scommesse sportive in Italia sono un fenomeno sempre più diffuso tra gli appassionati di sport


Punta sull'Udinese di Pawlowski su Bwin