mercoledì 9 novembre 2011

FIFA 12 o PES 12? Continua la sfida.



Con la fine delle vacanze tra i banchi di scuola, università, ma anche tra le scrivanie degli uffici si apre sempre una battaglia che dura da molti anni, ovvero l'incoronazione del miglior simulatore calcistico dell'anno e quest'anno non possiamo non parlare di PES 12 e FIFA 12 i due e soli simulatori calcistici per eccellenza. Anche noi di Prossimi Campioni abbiamo deciso di dire la nostra, rendendovi partecipi e dandovi la nostra opinione su questi due titoli che piacciono a grandi e piccini riempiendoci ore e giornate con amici a suon di sfide on-line o off-line.

Novità

Dopo anni di predominio Konami con Pro Evolution Soccer, alla EA Sports non hanno voluto essere da meno e a partire dal 2008 con FIFA 08 ci hanno regalato simulatori calcistici con la S maiuscola. Quest'anno EA Sports con il suo FIFA 2012 ha voluto incrementare soprattutto il comparto Social, introducendo “Football Club” ossia un profilo personale dove verranno immagazzinati tutti i nostri dati su ogni azione che compieremo su FIFA 12 come una sfida completata con il nostro calciatore virtuale o la vittoria in una partita all'ultimate team. Ogni azione ci darà dei punti esperienza che verranno assegnati al livello giocatore ma andranno anche a supportare insieme ai punti esperienza dei giocatori sparsi per il mondo, il nostro Club preferito.
Il Team Made in Japan invece ha voluto rivoluzionare di nuovo un titolo che negli anni ha perso molto terreno puntando quindi su un nuovo gameplay riportando però Tornei come La Coppa Libertadores e la Champions League e sviluppando al meglio un “must” di PES come la Master League.

Giocabilità

In campo giocabilità notiamo subito grandi differenze tra i due titoli in quanto PES 12 purtroppo continua a mantenere una sorta di “binario” durante i passaggi e quindi viene meno una simulazione e una manualità di gioco, con l'aggiunta del controllo della CPU durante i nostri passaggi che il più delle volte non aiuta la creazione e l'impostazione di gioco da parte del giocatore. Sia la fase offensiva che quella difensiva hanno fatto passi da gigante in ambito “fisica e animazione”, i tiri sono molto più realistici e anche le movenze nei contrasti risultano più simulativi. Nella fase difensiva troviamo una IA più completa dove il giocatore mentre attacca deve “ragionare” di più per cercare la giocata o l'azione per liberarsi al tiro. In fase offensiva notiamo subito una feature che ci permette di muovere il proprio compagno e mandarlo in profondità grazie al movimento dello stick destro. Anche gli inserimenti dei giocatori da parte della CPU si notano subito e favoriscono molto l'impostazione della fase offensiva.
Con FIFA 12 si è puntato molto su due comparti simulativi e nello specifico parliamo dell'Impact Engine e del Tactical Defending, il primo ricrea una simulazione dei contrasti con animazioni e movenze molto realistiche, ora non vedremo come sui precedenti FIFA sovrapposizioni di poligoni o giocatori “fantasmi” che si trapassano. Di sostanziale importanza invece il Tactical Defending, un'intelligenza artificiale tutta nuova e rivoluzionata riferita alla fase difensiva, difese a uomo, pressing e allineamenti dei giocatori sono molto più realistici; faremo quindi ancor più fatica ad entrare in area di rigore perché i difensori avversari saranno bravissimi a chiuderci ogni spazio e a metterci in difficoltà.
Le differenza quest'anno sono sostanziali ma possiamo dire che PES 12 ha fatto passi in avanti in campo simulativo ma ancora FIFA 12 la fa da padrone con un Impact Engine tutto rinnovato e una fase difensiva ancora più simulativa.

Modalità

Nuovi arrivi e grandi ritorni la fanno da padrone quest'anno nelle varie modalità. In FIFA 12 comanda l'Ultimate Team sempre più rinnovato e completo; la possibilità di acquistare e vendere i nostri campioni tramite della “carte” è stata un'idea che negli anni in casa EA ha portato molte soddisfazioni. Una modalità 1 vs 1 On-Line (PSN/Xbox Live) anch'essa rinnovata e più “competitiva” con una speciale classifica suddivisa in livelli che si sale man mano che si vincono le partite fino ad arrivare al Livello 1 dove incontreremo i migliori giocatori di FIFA. La modalità Carriera anch'essa rinnovata con nuove introduzioni come le conferenze stampa insieme al nostro Calciatore Virtuale da far crescere.
Su PES 2012 ritroviamo una Master League solida insieme alla modalità “Diventa un Mito” dove potremmo crearci il nostro alter-ego e farlo crescere nelle varie stagioni. Entra invece ufficialmente come nuova modalità “Club Boss” ovvero ci siederemo sulla poltrona del Presidente della nostra squadra e controlleremo la fase finanziaria decidendo anche di “licenziare” l'allenatore nel caso in cui ci deludesse.

Licenze

Le licenze su FIFA sono sempre state negli anni il cavallo di battaglia e dispiace dirlo ma PES anche quest'anno ci delude molto in questo campo. Su FIFA possiamo scrivere poche righe dicendo che tutti i migliori Campionati/Leghe insieme a tutte le squadre hanno la loro licenza ufficiale, vuol dire quindi che tutte le squadre e leghe sono riprodotte come nella realtà (maglie, calzoncini, loghi, stemmi, sponsor sono originali e non “rifatti”). PES 2012 anche se con molte licenze in più rispetto al passato, lascia un po' a desiderare, infatti, nel campionato Inglese “Premier League” di ufficiale ci sono solo il Tottenham Hotspur e il Manchester United le restanti squadre hanno nomi e divise “taroccate”. Serie A, Lega BBVA, Ligue 1 ed Eredivise possiedono maglie ufficiali ma non tutti i loghi. Da notare come ancora non sia inserito il Campionato Tedesco (Bundesliga) ma presente solo alcune squadre come il Bayern Monaco.



Grafica

Negli ultimi anni PES 2012 ha fatto alcuni passi avanti a livello grafico soprattutto nei poligoni dei volti dei giocatori molto più reali e simili al giocatore in questione, c'è ancora molto da lavorare però. L'ambientazione è molto “intensa” ed avvolgente, si “respira” aria di calcio mentre si gioca: scenari, decorazioni, cartelloni, stadi sono molto dettagliati ma molte volte il pubblico lascia a desiderare. Buoni i contrasti di colore meno “freddi” rispetto ad una volta... siamo sulla strada giusta. In FIFA 12 abbiamo un comparto grafico più dettagliato con colori sobri ma idonei all'atmosfera calcistica. La cornice di pubblico è ben fatta ma da rivedere sicuramente, i doppioni delle tifoserie rimangono sempre. I volti sono molto dettagliati e abbastanza precisi così come le maglie e gli scarpini. Sicuramente un'ottima grafica meno coinvolgente rispetto a PES 2012 ma sfruttata al meglio sui singoli e su molti particolari.



Conclusione

Quest'anno PES 2012 ha fatto grossi passi avanti rispetto agli ultimi capitoli. Gli sviluppatori sono sulla buona strada, la giocabilità è stata nettamente migliorata, ora siamo più vicini alla simulazione ma ancora lontani da un ottimo risultato. Grafica decisamente buona, da rivedere di nuovo le licenze e alcune modalità. FIFA 12 rimane per ora il padrone incontrastato a livello di giocabilità e per quanto riguarda le licenze ufficiali; ottimo comparto grafico ma sicuramente migliorabile, ottime le modalità da giocare sia On-Line che Off-Line.

PES 2012 - VOTO 8

FIFA 2012 - VOTO 9




NOTA DI PROSSIMICAMPIONI:
Diamo il benvenuto al nuovo membro del nostro staff Carlo Fré che esordisce nel sito con la rubrica di oggi. Il nostro Carlo non è solo un fanatico di calcio come tutti noi, ma anche un grande esperto di videogiochi e di tutto il mondo che vi ruota attorno. Quale miglior rubrica per iniziare...
Un benvenuto a Carlo e un saluto a tutti i nostri lettori.

3 commenti:

  1. Rosario Fortunato9 novembre 2011 15:30

    Molto meglio PES se si vuole giocare e divertirsi... molto meglio FIFA a livello menageriale.

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  2. No no no.... FIFA detta legge. PES è scaduto da anni.

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  3. PES è più semplice da giocare, mentre FIFA è più tecnico. Tra i due però sicuramente è più longevo FIFA con tutte le modalità e le implementazioni

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