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venerdì 31 agosto 2012

Patrick Olsen

Nome: Patrick Olsen
Data di nascita: 23 aprile 1994, Copenhagen
Nazionalità: Danimarca
Altezza: 1,80 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Inter primavera - Campionato primavera
Ruolo: Centrocampista centrale, regista davanti la difesa
Valore: n/d




La Danimarca è la protagonista di questa settimana di ProssimiCampioni e dopo aver pubblicato Lucas Andersen, giovane esterno offensivo vicino alla Juventus, ecco il profilo di un promettente centrocampista appena acquistato dall'Inter, Patrick Olsen.

Patrick Haakon Olsen nasce a Copenhagen ma cresce ad Amager, isola danese di circa 160.000 abitanti nei pressi della capitale. A 8 anni entra nel settore giovanile del Brondby, importante squadra danese della periferia di Copenhagen nella quale ha militato Peter Schmeichel prima del passaggio allo United. Nella società giallo-blu compie una rapida ascesa fino alla formazione Under 16 nel 2010 che gli permette maggiore visibilità e quindi di entrare nel giro delle selezioni giovanili danesi. Dopo appena una stagione passa subito di categoria entrando a far parte sia del Brondby Under 17 che della Danimarca Under 17 della quale diventa leader del centrocampo. Nell'estate 2011 è titolare al Mondiale messicano Under 17 (vinto poi dal Brasile di Coutinho, Neymar, Juan e Gabriel) nella quale però i danesi faticano e non passano il turno (Brasile e Costa D'Avorio passano il girone). Al termine della rassegna passa nuovamente di categoria con l'inizio della stagione ed entra a far parte dell'Under 19 del Brondby e della nazionale, diventandone anche capitano in alcune occasioni. Dopo essere stato a lungo visionato da Pierluigi Casiraghi (rinomato osservatore dell'Inter, omonimo dell'ex calciatore di Juve, Lazio e Chelsea), viene prelevato ad agosto 2012 per circa 260.000 € più bonus (che potrebbero far lievitare il pagamento a 800.000 €). Il 23 agosto 2011 giunge ad Interello (centro di allenamento dei giovani nerazzurri) per visitare le strutture e firmare un contratto di 3 anni. Olsen chiude il proprio ciclo in patria con 6 presenze e una rete nella Danimarca Under 16, 21 presenze in Under 17 e 11 in Under 19.
I tifosi della formazione danese in seguito hanno manifestato il loro disappunto nei forum del club affermando che il ragazzo sarebbe dovuto rimanere più tempo a Brondby per poi essere rivenduto ad una cifra maggiore. In realtà il ragazzo aveva già rifiutato il prolungamento di contratto, sedotto dai nerazzurri in contatto con il suo procuratore Michael Bolvig, ed alcuni quotidiani danesi sostengono che l'operazione sia stata avallata dalla dirigenza anche per ottenere fondi per l'acquisto del centrocampista Martin Ornskov (26 anni) dei norvegesi Viking Stavanger, acquisto non ancora concluso.

Olsen è un centrocampista centrale molto duttile che abbina qualità e quantità. Il meglio di sé riesce a darlo come regista davanti alla difesa ma può giocare anche più avanzato arrivando addirittura a posizionarsi dietro le punte. E' dotato di un buon fisico ma deve crescere ancora molto per competere in un campionato di alto livello mentre tecnicamente dimostra molta maturità anche se deve migliorare il sinistro. Distribuisce bene il gioco ma si fa sentire anche in fase di interdizione anche se è decisamente presto per dire dove potrà arrivare il giovane centrocampista data la giovanissima età. La personalità certo non gli manca dato che in un'intervista ha rivelato di voler entrare già nel giro della prima squadra per metà stagione e di voler debuttare in serie A entro due anni. La primavera sarà il primo banco di prova per il talento danese.





lunedì 27 agosto 2012

Lucas Andersen

Nome: Lucas Andersen
Data di nascita: 13 settembre 1994, Aalaborg
Nazionalità: Danimarca
Altezza: 1,85 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Aalborg BK, Superligaen
Ruolo: Ala destra, esterno destro
Valore: 750.000 €




La Danimarca è da sempre terra di ottimi calciatori e la nuova generazione, dalla classe 90 in poi, promette davvero tantissimo. Oggi vi parliamo di un talento giovanissimo ma già con una discreta esperienza in prima squadra, Lucas Andersen, gioiello dell'Aalborg e uno dei più promettenti talenti dell'interessantissima Danimarca Under 19.

Lucas Andersen nasce ad Aalborg, nel nord della Danimarca, iniziando la propria giovane carriera nell'Aalborg Freja, squadra militante nelle serie minori danesi. Il passaggio nella prima squadra della città, l'Aalborg Bk è una logica conseguenza delle sue ottime doti e nella seconda metà della stagione 2010/2011 viene aggregato giovanissimo alla prima squadra. Il debutto arriva il 5 marzo 2011 nel pareggio casalingo contro il Silkeborg (1-1) e il ragazzo gioca 2 minuti diventando il secondo più giovane debuttante della massima serie danese (16 anni, 5 mesi e 22 giorni). Quindici giorni dopo gioca 45 minuti nella vittoria esterna contro il Lyngby (1-2) e inizierà a far parte in pianta stabile nella rosa dei convocati terminando la stagione con 11 presenze. L'annata 2011/2012 inizia nel segno della continuità, 22 presenze e 2 assist totali con la soddisfazione della prima rete ufficiale (a 17 anni e 8 mesi) arrivata alla penultima giornata del campionato nella sconfitta esterna per 3-2 contro il Lyngby. La stagione appena iniziata l'ha visto sempre titolare nelle 2 presenze dell'Aalborg che ha pareggiato 1-1 contro Aarhus e vinto in casa 2-1 contro il Brondby (prima rete dei biancorossi proprio di Andersen). Numeri importanti per un ragazzo non ancora maggiorenne che ha all'attivo 35 presenze totali nella massima serie in una stagione e mezzo ad alto livello. Ha fatto tutta la trafila delle selezioni danesi: 7 presenze e una rete in Under 16, 20 presenze e 2 reti in Under 17, una in Under 18 e 4 presenze in Under 19.

Andersen è un'ala destra d'attacco che è stato spesso impiegato anche nella posizione di seconda punta. Può ricoprire anche il ruolo d'esterno destro in un centrocampo a 4 ma conserva l'attitudine offensiva che gli rende difficile i ripiegamenti in difesa. Dotato di un fisico importante che gli ha consentito di giocare fin da giovanissimo tra i pro, possiede un buon tocco di palla unito ad una grande rapidità. Deve ancora mettere su muscoli per campionati di grande livello ed ha bisogno di giocare ancora molto per acquisire quella cattiveria agonistica giusta per i top team ma ha tutte le caratteristiche per diventare importante. Pecca ancora molto in fase realizzativa e dimostra di essere più un uomo assist che bomber ma in prospettiva possiamo paragonarlo ad un André Schurrle della fascia destra (per la capacità di ricoprire il ruolo, la duttilità e le caratteristiche fisiche), anche se la strada per arrivare a quei livelli è ancora lunghissima e piena di incognite.

Il ragazzo interessa a tantissimi club europei di fascia alta. Su di lui ci sono principalmente Liverpool, Juventus, Borussia Dortmund e Ajax. Gli inglesi sembravano vicinissimi al suo acquisto su grande pressione di Dalglish ma dopo l'esonero del tecnico il trasferimento è saltato. Di recente si sono fatte insistenti le voci di una Juventus fortissima sul giocatore, con addirittura un accordo già trovato con Lucas e in fase di elaborazione con l'Aalborg per la prossima stagione, ma ancora nessuna conferma ufficiale. Certo sarebbe un gran bel colpo per la società di Agnelli che si assicurerebbe un talento di sicuro avvenire. Questa stagione sarà importante per l'ala offensiva che potrà giocare titolare nella Superligaen e maturare ulteriormente nel cammino che lo vede fare la differenza nei massimi campionati del Vecchio Continente.




lunedì 17 gennaio 2011

Kenneth Zohore


Nome: Kenneth Dahrup Zohore
Data di nascita: 31 gennaio 1994, Copenhagen
Nazionalità: Danimarca
Altezza: 188cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Fc Copenhagen - Superligaen
Ruolo: Attaccante centrale
Valore: 200.000€





Il nord Europa sta vivendo un epoca d'oro, parlando di vivai era dagli anni '50, periodo in cui le selezioni nordiche erano tra le protagoniste del calcio mondiale, che nazioni attualmente definite "meno nobili" come Belgio, Svezia, Danimarca e Norvegia non vivevano un periodo cosi florido. Giocatori molto giovani che si stanno affarmendo o sono già una realtà come Kjaer, Martin Jorgensen, Eden Hazard, e altri che si stanno affacciando alle vetrine importanti con prepotenza, Lukaku per citare il più famoso. La Danimarca ha un gigante vichingo su cui poter contare per i prossimi anni: Kenneth Zohore.

Nato a Copenhagen quasi diciassette anni fa da madre danese e padre ivoriano, è un vero gigante dell'attacco, fisicamente compete già benissimo contro giocatori professionisti dalla maggior esperienza, ma non solo, è di una mobilità impressionante per un giocatore della sua stazza. Implacabile in progressione, una roccia nello spalla a spalla, praticamente impossibile da buttare per terra, e come se non bastasse è dotato di un ottimo tiro potente e preciso e di una buona tecnica.
Di fatti non è un caso se il suo allenatore, Stale Solbakken, lo ha fatto debuttare in campionato il 7 marzo 2010, a soli sedici anni compiuti da circa due mesi, e sicuramente non è un caso se può già vantare tre presenze in Champions League, di cui la prima niente meno che in casa del Barcelona dei tre finalisti dell'ultimo pallone d'oro.

Zohore in poco tempo è riuscito ad attirare su di se l'attenzione di tutti i top club d'Europa, infatti pare veramente molto difficile, per non dire impossibile, che il Copenhagen riesca a detenerne il cartellino anche per la prossima stagione. Finora con la società danese può vantare 15 presenze ufficiali e 4 gol, dati ottimi per un sedicenne che parte spesso dalla panchina in un campionato dove il livello medio si sta alzando di stagione in stagione, inoltre detiene il record di debuttante più giovane della Superligaen danese, ottenuto il 7 marzo 2010 contro l'AGF Aarhus a 16 anni e 35 giorni.
E' seguito in particolare da Chelsea e Milan, ma guai a sottovalutare l'interesse degli inglesi in generale, Zohore rappresenta il prototipo ideale di attaccante da Premier League, e non è detto che anche società come Aston Villa (si era parlato di un interesse) ed Everton non riescano ad acquistarlo, magari lasciandolo in prestito un altro anno al Copenhagen.
La prima società a manifestare interesse (e la pista non si è ancora raffreddata) è stata l'Inter. Zohore infatti ha già visitato Appiano Gentile per due volte, nel 2008, quando ha effettuato un provino richiesto da Beppe Baresi, che ha dimostrato di avere notevole fiuto per credere cosi in un ragazzino all'epoca quattordicenne, ma di fatto non si concluse nulla, il ragazzo tornò a casa e cominciò a giocare per la sua attuale squadra. Adesso l'Inter e le altre squadre interessate dovranno verosimilmente pagare diversi milioni per assicurarsi il futuro del giovane vichingo, il Copenhagen sa di non poterlo trattenere, ma d'altro canto conosce benissimo il valore del giovane e non lo lascerà sicuramente andare via a prezzi da saldi.

Kenneth intanto continua a farsi strada anche nelle selezioni giovanili, ha partecipato con la maglia dell'under 17 agli ultimi Europei di categoria dove ha fatto registrare 4 gol e un assist in 3 presenze, in totale con la maglia dell'under 17 sono 6 i gol in 10 partite. Può inoltre vantare una presenza in under 19, ma già si parla di un possibile approdo in under 21 nonostante la giovanissima età, ma non solo, in Danimarca si vocifera anche di una convocazione nella nazionale maggiore, magari in un'amichevole.
D'altronde nei Paesi "meno nobili" forse è più facile far debuttare un giovane, il loro presente viene considerato inferiore e ci si concentra sul futuro. Ma forse anche il calcio italiano potrebbe o dovrebbe imparare a non aver paura a far debuttare i giocatori promettenti, almeno per fargli "annusare" l'aria delle grandi competizioni.
Sicuramente il valore calcistico di Zohore è altissimo, insieme a Lukaku sono i due prospetti più interessanti tra gli attaccanti della loro età. Un suo arrivo in Italia non è impossibile, ma sembra più quotata la pista inglese, più adatta al suo stile di gioco, meno tatticismi e più spazi per far valere il suo fisico. Dovunque andrà a finire la nazionale danese sa che in futuro potrà contare su un vero pezzo da novanta, un altro vichingo che renderà la loro squadra ancora più forte.







martedì 16 novembre 2010

Frederik Sorensen


Nome: Frederik Hillesborg Sorensen
Data di nascita: 14 aprile 1992,
Nazionalità: Danimarca
Altezza: 1,96 m
Piede preferito:
Squadra: Juventus (in prestito con diritto di riscatto dall' Lyngby, B danese) – Campionato primavera
Ruolo: Difensore centrale
Valore: n/d



Sessione di mercato 2010: la Juventus tramite il direttore sportivo Beppe Marotta annuncia l'acquisto di Frederik Sorensen, giovane centrale difensivo della formazione danese del Lyngby (serie B) e della Danimarca Under 19.
I tifosi incuriositi dall'investimento (anche se il ragazzo arriva in prestito con diritto di riscatto piuttosto esiguo, circa 200 mila euro), ammirano un colosso scandinavo arrivare ai campi d'allenamento della formazione primavera bianconera e attendono il momento giusto per saggiarne le doti nel calcio che conta. Presto detto, complici guai fisici dei centrali della prima squadra Chiellini ,Legrottaglie e Rinaudo, il tecnico Del Neri pesca dai ragazzini il gigante danese che tanto bene aveva visto allenarsi in questi primi mesi a Torini e lo getta nella mischia nel match interno che vede la sua Juve fronteggiare in emergenza il Cesena.
Il risultato dopo un avvio shock di tutti i bianconeri è assolutamente positivo. La Juventus rimonta l'iniziale svantaggio e si impone 3 a 1 mettendo in mostra non solo grande carattere ma anche questo roccioso difensore danese che affiancando Bonucci debutta alla grande nel nostro calcio.
Gli attestati di stima al termine della partita arrivano sia dal capitano Del Piero, dal compagno Marchisio che anche dal tecnico Del Neri che si è detto soddisfatto dell'impatto di Sorensen con la serie A.
Frederik Sorensen è cresciuto nell' Himmerlev-Veddelev Fc per poi trasferirsi nel 2007 al Lyngby con la quale ha attirato moltissime squadre conquistando prima la nazionale danese Under 17 (4 presenze) e successivamente l'Under 19. Per diversi mesi è stato monitorato dalla Vecchia Signora finché con un blitz estivo è stato portato a Torino per un anno di valutazione (anche se dopo pochi mesi sembra che la Juventus sia decisamente convinta a riscattarlo visto l'enorme talento).
Il giovane danese ha nella fisicità la sua arma migliore, è puntuale negli interventi e piuttosto agile vista la stazza. Ha degli ottimi margini di miglioramento soprattutto rispetto alla posizione in campo e negli inserimenti di testa nei calci piazzati.
La Juve ha fatto “bingo” con Sorensen, in patria considerato uno dei difensori più promettenti. Vedremo se confermerà le attese ma il talento e l'età sono dalla sua.

Christian Nelsen (suo allenatore al Lyngby): “ Questo trasferimento è perfetto per Frederik, gli dà la possibilità di provare il suo talento ai massimi livelli in uno dei club migliori in assoluto in Europa. Ha l' esperienza e la competenza necessarie per far bene con la Juve”.

Ecco Sorensen con la maglia della Vecchia signora





Pubblicato il 16/11/2010

sabato 26 giugno 2010

Nicolai Boilesen


Nome: Nicolai Boilesen
Data di nascita: 16 febbraio 1992, Copenhagen
Nazionalità: Danimarca
Altezza: 187cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Ajax Amsterdam - Eredivisie
Ruolo: Difensore centrale
Valore: n/d



Nato nella periferia di Copenhagen, di proprietà dell’Ajax che lo ha acquistato dal Brondby, pare sia il nuovo fenomeno difensivo di una nazione che pare specializzata nel settore, di lui infatti si dice che sia un po’ Agger, un po’ Kjaer, stranamente non si è sentito parlare molto di questo giovane, tranne che per un’ ipotesi di trasferimento alla Fiorentina la scorsa estate, evidentemente il lungimirante Pantaleo Corvino ha intuito le potenzialità di Nicolai.

Difensore centrale all'apparenza dall’ottimo fisico (187cm x 80kg), longilineo ma poco muscolare, estremamente veloce con un ottima accelerazione. Il prototipo del difensore del futuro, più dotato tecnicamente di Kjaer, soprattutto con il piede destro, fa dell’anticipo e della marcatura i suoi punti di forza, inoltre ha uno spiccato senso della posizione che lo porta a coprire egregiamente nelle diagonali e a farsi trovare pronto nella linea del fuorigioco, bravo nel controllo di palla, nei lanci lunghi e nell’impostare dalla difesa. In campo si fa notare soprattutto per la grande mole di lavoro, l’agonismo e il temperamento che dimostrano una notevole autorità, inoltre non si lascia andare a interventi scomposti, e grazie alla sua abilità nel gioco aereo sa rendersi molto pericoloso anche in fase d’attacco soprattutto su palla inattiva.
Si è fatto conoscere grazie alle ottime prestazioni soprattutto con la maglia dell’under 17 danese, infatti nell’ultimo periodo si fanno più insistenti le voci di mercato su di lui, indiscrezioni parlano del Manchester United, Chelsea e Real Madrid, oltre alla già citata fiorentina.

Purtroppo non esistono molte altre informazioni su di lui, e l’unico video presente riguarda un’ intervista rilasciata il lingua inglese ad Ajax tv, al momento della firma per il club olandese, dove oltre alle dichiarazione di rito si definisce “…un difensore tecnico, forse non forte fisicamente ma veloce, a cui piace giocare la palla…” . Nell’ambito del calcio giovanili e su siti stranieri specializzati si parla molto bene di questo ragazzo, speriamo possa arrivare nel nostro campionato cosi da conoscerlo meglio.






Pubblicato il 26/06/2010

sabato 5 giugno 2010

Christian Eriksen


Nome: Christian Eriksen
Data di nascita: 14 febbraio 1992, Middelfart
Nazionalità: Danimarca
Altezza: 173 cm
Piede preferito: Ambidestro
Squadra: Ajax – Eredivisie
Ruolo: Centrocampista
Valore: 2.000.000€



Christian Eriksen è un centrocampista offensivo e rappresenta l'ennesimo gioiellino del vivaio dell'Ajax. Basta questo per sintetizzare le potenzialità di un giovane ancora tutto da scoprire ma che si trova sicuramente in uno dei migliori vivai del calcio mondiale.
Christian Eriksen nasce nel San Valentino del 1992 in una regione della Danimarca centrale, la Syddanmark. Muove i primi passi nella squadra locale e nel 2005 i talent scout dell'Odense (seria A danese) non ci pensano due volte e lo fanno diventare la punta di diamante delle proprie giovanili. Il primo anno all'Odense arriva in semifinale del campionato giovanile, viene eletto miglior giocatore e i primi osservatori di Chelsea e Barcellona (che strano...) iniziano a segnarsi il nome sul taccuino.
I tre anni all'Odense garantiscono a Christian una grande visibilità e quindi arrivano le convocazioni in nazionale danese under 17 e quindi i primi goal, 9 in 27 presenze.
Il giovane Eriksen impressiona tutti per la sua duttilità tattica, può giocare trequartista, ala e mezz'ala offensiva e abbina un'incredibile facilità di calcio con entrambi i piedi ad un'ottima tecnica di base. Fisicamente deve crescere molto perchè un po' esile e tatticamente deve migliorare la capacità di tenere la posizione e gestire il possesso palla, ma i colpi da fenomeno ci sono tutti ed è un tiratore micidiale per potenza e precisione.
Il 2008 rappresenta il grande salto nel calcio professionistico e il piccolo danese si trasferisce all'Ajax per la considerevole cifra di un 1.000.000 di euro.
Con i lanceri Christian rivela tutto il suo talento giungendo ben presto alla prima squadra e collezionando 8 presenze condite da 2 goal tra Under 18 e Under 19 della selezione della Danimarca.
Il debutto in prima squadra con l'Ajax avviene il 17 gennaio 2010 in un ottima prestazione contro il NAC Breda. Il primo goal di Eriksen arriva il 25 marzo 2010 in una gara di coppa d'Olanda contro il Go Ahead Eagles mentre il 10 aprile la dirigenza decide con estremo piacere di blindarlo facendogli firmare un contratto fino al 2014.
Il promettente centrocampista nel 2010 raccoglie l'ennesima soddisfazione quando il Ct della Danimarca Morten Olsen lo convoca con la nazionale maggiore (3 presenze fin'ora) e lo fa debuttare contro l'austria nel marzo 2010.
Christian Eriksen sarà il più giovane giocatore dei Mondiali in Sud Africa 2010.

Martin Jol (tecnico dell'Ajax): “Christian è un tradizionale numero 10 come i nostri ex prodotti Wesley Sneijder e Rafael Van der Vaart”.
Morten Olsen (Ct Danimarca): “Me lo porto in Sud Africa”.
Christian Eriksen: “Posso imparare molto qui (all'Ajax), voglio diventare qualcosa di importante per loro”.










Pubblicato il 05/06/2010

Le scommesse sportive in Italia sono un fenomeno sempre più diffuso tra gli appassionati di sport


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