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venerdì 20 gennaio 2012

Ricardo Rodriguez


Nome: Ricardo Rodriguez
Data di nascita: 25 agosto 1992, Zurigo
Nazionalità: Svizzera
Altezza: 1, 80 m
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Wolfsburg - Bundesliga tedesca
Ruolo: Terzino sinistro, esterno sinistro
Valore: 7.500.000 €



La Svizzera è un paese calcisticamente in ascesa, vero e proprio serbatoio di talenti in rampa di lancio come Shaqiri e Xhaka del Basilea o prospetti dal futuro radioso come Koch e Mehmedi dello Zurigo. Oggi vi parliamo di un altro promettente giocatore "made in Zurigo", recentemente acquistato dal Wolfsburg per la sessione invernale 2011 del mercato, ci riferiamo al terzino sinistro della nazionale elvetica Ricardo Rodriguez. Il tornante mancino è approdato in Bassa Sassonia dopo un corteggiamento lungo mesi che ha battuto una folta concorrenza volta ad accaparrarsi uno dei terzini più promettenti del panorama europeo.

Ricardo Rodriguez nasce a Zurigo ma come suggerisce il suo cognome ha origini spagnole. Nel 2001 entra a far parte delle giovanili dell' FC Schwamendingen, squadra di un distretto urbano di Zurigo e vi trascorrerà tre stagioni fino al passaggio nel 2004 alla blasonata squadra dell'FC Zurigo. Nella società del presidente Ancillo Canepa il giovane difensore muove i primi passi nel calcio giovanile che conta in Svizzera, trascorrendo 5 preziosi anni trovando la collocazione adatta in campo, quella di terzino sinistro di spinta, e crescendo repentinamente fino alla promozione in prima squadra nel 2009. L'esordio assoluto avviene il 21 marzo 2010 nella vittoria interna contro il Bellinzona (2-0) ed è la prima di 35 presenze totali in maglia bianco-azzurra, con 2 reti, fino al trasferimento al Wolfsburg nel gennaio 2011. La più grande soddisfazione della giovane carriera di Rodriguez però avviene con la Svizzera Under 17, composta da una moltitudine di talenti tra cui anche Xhaka e l'ex palermitano Kasami, nella quale ha conquistato il titolo mondiale di categoria nell'edizione 2009 ai danni dei padroni di casa della Nigeria (1-0).

Ricardo Rodriguez è un terzino sinistro molto rapido e dotato di ottima tecnica. Ha ottime doti sia in fase di spinta che in fase di costruzione della manovra e questo gli conferisce anche un certa duttilità in quanto può ricoprire con discreta efficacia anche il ruolo di centrale difensivo destro e sinistro. Il meglio di sé lo esprime sulla fascia mancina che copre con disinvoltura ma si dimostra ancora un po' acerbo quando viene puntato nell'uno contro uno da giocatori d'esperienza. Ha tutto per diventare un terzino fra i top in Europa e l'esperienza in Germania può essere perfetta per apprendere quei dettami tattici e sviluppare quell'atletismo fondamentali per i terzini delle grandi squadre.

Dopo la vincente parentesi nella Svizzera Under 17, ha collezionato 10 presenze e 4 reti nell'Under 18, 15 presenze e 5 reti nell'Unger 19 mentre il 7 ottobre 2010 ha fatto il suo esordio con la Svizzera nelle qualificazioni agli Europei in Polonia ed Ucraina del 2012 (sconfitta per 2-0 contro il Galles di Gareth Bale e Ramsey che hanno segnato le reti dell'incontro). Il Ct della Svizzera Ottmar Hitzfeld l'ha ormai inserito in pianta stabile nella rosa facendogli giocare altri 3 incontri fino ad ora.
Prima del trasferimento del ragazzo al Wolfsburg il Napoli aveva manifestato un grande interesse per lui ma nonostante il suo manifesto gradimento a spuntarla è stata la squadra di Felix Magath che potrà plasmare il giovane elvetico e renderlo un campione degno dei grandi palcoscenici. Siamo curiosi di vedere la sua crescita in Bundesliga.





venerdì 16 dicembre 2011

Admir Mehmedi


Nome: Admir Mehmedi
Data di nascita: 16 marzo 1991, Gostivar
Nazionalità: Svizzera
Altezza: 1, 83 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Fc Zurigo - Axpo Super League
Ruolo: Punta centrale, seconda punta
Valore: 2.500.000 €



La Svizzera sta crescendo vertiginosamente e questo è dovuto a molteplici fattori tra cui la capacità di programmare il futuro, l'apertura agli stranieri naturalizzati e alle strutture all'avanguardia di cui dispongono i club elvetici. Se la generazione matura attuale ha prodotto giocatori di ottimo livello, Inler, Dzemaili, Lichtsteiner e Derdiyok su tutti, la prossima promette giocatori dal talento immenso. Shaqiri e Xhaka del Basilea sono i simboli più luminosi del nuovo corso, ma recentemente si stanno affacciando al panorama internazionale talenti altrettanto validi tra cui il terzino Koch (Zurigo), di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana, e l'attaccante di cui vi parliamo oggi, Admir Mehmedi, suo compagno di squadra.

Admir Mehmedi nasce a Gostivar, una delle più grandi città della Macedonia, ma si trasferisce piccolissimo a Bellinzona in Svizzera. Muove i primi passi nelle giovanili della squadra locale, per poi passare all' Fc Winterthur all'età di 9 anni. Nella squadra del Canton Zurigo trascorre 6 anni e dopo un costante monitoraggio si trasferisce nel club più importante del cantone, l'Fc Zurigo. Dopo due anni di crescita costante Mehemdi ottiene la fiducia della società e dello staff tecnico e viene promosso in prima squadra con la quale debutta il 20 luglio 2008 nella vittoria esterna con il Neuchatel Xamax (1-2). Con lo Zurigo ad ora ha collezionato 17 presenze in campionato, 4 reti e 5 assist. Ha debuttato anche nelle maggiori competizioni europee: esordisce in Europa League nel 2008 nella sconfitta esterna contro il Milan per 3-1 e la stagione successiva in Champions nella sconfitta per 6-1 contro il Marsiglia. Ad ora ha all'attivo 4 presenze in Champions League con 2 reti (entrambe nelle qualificazioni) e 5 presenza in Europa League, una rete.

Mehmedi è un attaccante completo che può giocare sia come terminale offensivo che a supporto del centravanti. Ha una struttura fisica importante, è agile e vede bene la porta. Dispone di un'ottima tecnica di base e una buona capacità di calcio ma deve migliorare sotto porta e deve imparare a sfruttare le proprie caratteristiche per il bene della squadra. Potenzialmente può essere una delle sorprese del panorama internazionale perché possiede caratteristiche piuttosto difficili da trovare di questi tempi e un margine di miglioramento consistente.

La giovane punta macedone, naturalizzata svizzera, ha un'importante carriera nelle selezioni elvetiche giovanili che l'hanno portato alla recente ribalta con la nazionale maggiore. Ha all'attivo 3 presenze e 3 reti nell'Under 16, 16 presenze e 5 reti in Under 17, 26 presenze e 11 reti in Under 19, 2 in Under 20 e 9 presenze con 5 reti in Under 21. Con la Svizzera Under 21 è arrivato in finale dell'Europeo di categoria, perso solo grazie alle prodezze di Thiago Alcantara in favore della Spagna (2-0 per gli iberici). Con la Svizzera debutta nella splendida prestazione della squadra contro l'Inghilterra per le qualificazioni all'Europeo 2012 (2-2).

Mehmedi è seguito da numerose importanti squadre europee. Nell'estate del 2011 si era sparsa la voce del suo acquisto da parte del Palermo ma il tutto sembra essere stato rimandato al mercato di gennaio 2012. Nel frattempo il ragazzo ha raccolto sempre più consensi e al Palermo si sono aggiunte Cesena, Parma, Novara, Fiorentina, Atalanta, molte squadre tedesche, il Sunderland, e soprattutto il Liverpool. A gennaio potrebbero esserci movimenti, il suo contratto scade nel 2013, e la speranza è quella di poterlo vedere presto in Italia e non vederlo esplodere in Inghilterra o in Germania. Per la serie A sarebbe perfetto.






venerdì 9 dicembre 2011

Philippe Koch


Nome: Philippe Koch
data di nascita: 8 febbraio 1991, Jegenstorf
Nazionalità: Svizzera
Altezza: 180cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Fc Zurigo - Axpo Super League
Ruolo: Terzino destro
Valore: 1.500.000



In questi ultimi anni la Svizzera sta assumendo un ruolo sempre più da protagonista nella gestione e la maturazione dei giovani talenti. Il secondo posto agli Europei Under21 della passata estate non è casuale, ma il frutto di un lavoro giovanile sul quale la Federazione ha deciso di puntare ed investire. I talenti svizzeri, come ad esempio Xherdan Shaqiri, il suo compagno di Club al Basilea Granit Xhaka o l'ex rosanero Pajtim Kasami, sono ammirati e ricercati da mezza Europa.
Un altro talento che ha avuto modo di mettersi in mostra all'Europeo della scorsa estate è il terzino destro, in forza allo Zurigo, Philippe Koch.

Koch inizia a giocare in tenera età, a otto anni entra nel Bibrist, piccola società di Jegenstorf sua città natale. Nel 2002 entra nelle giovanili del Soletta, modesto Club della Terza divisione svizzera (la nostra Lega Pro) che gioca nello stesso girone guarda caso dello Zurigo Under21. Resta nel Soletta fino all'estate 2007, quando viene prelevato proprio dallo Zurigo e mandato nelle squadra Under21. Resta solo un anno in quello che potremmo definire il Team B, nella stagione 2008/2009 viene infatti aggregato ufficialmente alla prima squadra. Fa il suo debutto il 28 agosto 2008, nella partita del secondo turno della Coppa UEFA in casa dello Sturm Graz. Entra al novantunesimo minuto ed ha la possibilità di giocare tutti i tempi supplementari. In seguito è tornato a giocare nella selezione Under21, per poi essere richiamato il 1 marzo 2009 per la partita casalinga di Super League contro il Vaduz. In quest'occasione ha la possibilità di giocare per gli interi novanta minuti, e con personalità aiuta la sua squadra a vincere 5-0. Entro la fine della stagione riuscirà a disputare altre dieci partite, portando cosi a 12 le presenze al suo primo anno da professionista.
Nel corso della stagione 2009/2010 viene promosso in pianta stabile nella squadra principale, e qui ritrova anche suo fratello Raphael, di un anno più grande, di ritorno da un prestito pluriennale proprio al Soletta. Durante la stagione Philippe ha modo di mostrare il suo talento e le sue capacità, gioca infatti ben 25 partite in campionato ed altre 8 in Champions League, preliminari compresi. Nella stagione 2010/2011 l'obbiettivo era quello di ripetere le belle prestazioni, crescendo e magari trovando anche la prima rete da professionista. La rete non è arrivata ma in campionato ha firmato 5 assist in 27 partite, aumentando di molto il suo minutaggio.
Nella stagione in corso si è riconfermato come uno dei titolari imprescindibili dello Zurigo, e noi tifosi italiani abbiamo potuto ammirarlo nella doppia sfida contro la Lazio nei gironi di Europa League.

Philippe è un terzino completo nonostante la giovane età. Dispone di un buon atletismo e con la maggior esperienza maturata in questi anni tende a sganciarsi più spesso per arrivare sul fondo e cercare il cross. In difesa è molto attento e sicuro, buon senso della posizione e buon anticipo gli permettono molto spesso di fare la differenza. Nonostante abbia già tre anni e mezzo di professionismo alle spalle ha bisogno di maggior esperienza prima di approdare a un campionato più importante, ma sicuramente ha abbastanza talento per poter arrivare.

Ha iniziato a giocare con la maglia della Svizzera dalla selezione Under19 dove ha totalizzato 14 presenze. Dal 4 settembre 2009 è un membro fisso dell'Under21, dove oltre alle 21 presenze condite da un gol, vanta come già detto un argento all'Europeo 2011 di categoria. E' stato inoltre convocato dal CT della Nazione maggiore, Ottmar Hitzfeld, per la partita di qualificazione a Euro 2012 dell'11 ottobre a Basilea contro il Montenegro, senza però scendere in campo.

Molte squadre hanno richiesto informazioni sul giovane terzino, che può all'occorrenza svariare su tutto il fronte difensivo, allo Zurigo. Tra le italiane si nota un sondaggio della Lazio che ha cercato di ripetere l'exploit di Lichtsteiner. Lo Zurigo per il momento non ha intenzione di privarsi del giocatore, forte anche della volontà del ragazzo di restare in Svizzera per il momento. Sicuramente la prossima estate diversi club voleranno a Zurigo per provare a convincere società e giocatore ad un eventuale trasferimento.



venerdì 8 luglio 2011

Granit Xhaka


Nome: Granit Xhaka
Data di nascita: 27 ottobre 1992, Gnjilane
Nazionalità: Svizzera
Altezza: 183cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: FC Basilea - Axpo Super League
Ruolo: Centrocampista centrale, esterno
Valore: 1.500.000€



Il settore giovanile svizzero, anche grazie ai molti talenti slavi naturalizzati, sta vivendo un ottimo periodo. Dopo la vittoria nel Campionato del Mondo under 17 nel 2009, quest'estate è arrivato il secondo posto all'Europeo under 21, dietro solamente ad una Spagna stellare.
Uno dei giocatori che ha partecipato ad entrambe le manifestazioni e che incarna alla perfezione il corso della nuova Svizzera è Granit Xhaka, talentuoso centrocampista del Basilea, di origini albanesi, che però ha scelto la Nazionale elvetica con la quale si è messo in luce in questi tornei.

Granit nasce a Gnjilane, città del Kosovo, ma la famiglia si trasferisce in Svizzera quando lui e suo fratello Taulant (anch'egli giocatore del Basilea classe '91) sono molto piccoli. Insieme a suo fratello inizia a giocare nell'FC Concordia Basilea ed entrambi si trasferiscono nel 2002 nella loro attuale società. Granit gioca nella trafila delle giovanili, ma nel 2006, a soli sedici anni, viene spostato nella squadra under21, per potersi allenare con ragazzi più grandi e maturare il suo gioco. Nella stagione 2009/2010 realizza 11 presenze e 6 gol in questa formazione.
All'inizio della stagione 2010/2011 viene promosso nella squadra principale del team svizzero e poco dopo arriva anche il debutto. Il 28 luglio nel terzo turno dei preliminari di Champions League il Basilea deve affrontare gli ungheresi del Debreceni, l'allenatore Thorsten Fink decide di lasciare spazio ai due giovani più promettenti: Shaqiri e Xhaka. La partita finisce 2-0 in favore degli elvetici e Granit realizza la sua prima rete nel mondo del professionismo con un gran tiro dai venticinque metri che si insacca nell'angolino basso alla sinistra del portiere.
Da li in poi entra sempre maggiormente negli schemi e nelle strategie dell'allenatore Fink e conclude la stagione con l'ottimo bottino di 20 presenze in Axpo Super League e un gol.

Granit è un ottimo centrocampista in grado di proporsi sia in fase offensiva grazie alla sua velocità e all'ottimo tiro, sia a disimpegnarsi in fase di rottura. Può giocare su tutta la mediana e all'occorrenza da esterno di centrocampo grazie anche alla bravura con il destro, suo piede debole. E' un centrocampista moderno che combina atletismo e abilità tecnica, dispone di un ottimo dribbling, e che bene si può adattare a campionati più competitivi di quello svizzero. Granit è un giocatore che apporta sia quantità che qualità al centrocampo del Basilea.

Fin da subito ha messo in chiaro che avrebbe giocato per la Nazionale svizzera, parole confermate anche dalla madre in un intervista con un giornale elvetico. Può contare 12 presenze e 2 gol con la selezione under 17 con la quale ha vinto il Mondiale di categoria nel 2009 disputatosi in Nigeria, 10 apparizioni e 3 gol con la under 19 e 5 partite con la under 21. Inoltre in occasione della partita valevole per la qualificazione all'Europeo 2012 contro l'Inghilterra è stato convocato dal tecnico Ottmar Hitzfield ed ha fatto il suo debutto a livello internazionale con la maglia della Nazionale maggiore svizzera.

Dopo l'ottima stagione appena conclusa e l'Europeo under 21 da protagonista ci si aspetterebbe più "chiasso" mediatico attorno al giocatore, invece l'unica che pare si sia fatta avanti per il giocatore è l'Udinese che avrebbe chiesto informazioni al Basilea. Pare inverosimile che altre società non si siano mosse nell'ombra per avvicinarsi al giocatore ma al momento non se ne hanno notizie. La cosa che appare più probabile è che il centrocampista giochi almeno per un altro anno nel Basilea, anche se bisogna dire che per le qualità di cui dispone sarebbe un elemento importante per molte squadre della Serie A.






Al minuto 2:50 il gol contro il Debreceni in Champions League



Gol nel campionato svizzero contro il Thun




Pubblicato il 08/07/2011

lunedì 14 febbraio 2011

Xherdan Shaqiri


Nome: Xherdan Shaqiri
Data di nascita: 10 ottobre 1991, Gjilan
Nazionalità: Svizzera
Altezza: 170cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Fc Basilea - Axpo Super League
Ruolo: Centrocampista esterno
Valore: 7.000.000€


Dopo Pajtim Kasami ecco un altro promettente giocatore svizzero di origini balcaniche. Shaqiri è considerato il più grande prospetto della nazionale elvetica allenata da Ottmar Hitzfeld, oltre a essere una delle colonne portanti del suo Basilea a soli diciannove anni.

Nato in una piccola cittadina oggi facente parte del Kosovo da genitori di etnia albanese, si trasferisce in Svizzera a soli tre anni, subito dimostra una grande passione per il pallone giocando nella locale squadra dell'SV Augst. Nel 2001, a dieci anni, gli osservatori del Basilea gli propongono di entrare nelle giovanili della più rinomata squadra svizzera, da allora ha vestito solo la casacca rossoblu passando l'intera trafila delle giovanili. A quindici anni vince il premio come migliore giocatore della Nike Cup 2007, nota manifestazione per atleti under 15 organizzata dal Manchester United e dalla famosa azienda americana. Quello stesso anno viene aggregato al Basilea II, la squadra riserve, ottenendo anche il suo primo contratto da professionista per preservarlo dai corteggiamenti di squadre di mezza Europa. Nel team B gioca 19 partite mettendo a segno 8 gol.

All'inizio della stagione 2009/2010 debutta in prima squadra nel turno preliminare di Europa League contro il Santa Coloma, mentre il 12 luglio fa il suo debutto nella Axpo Super League, la massima serie elvetica, proprio nella partita inaugurale subentrando contro il San Gallo. Da allora inizia prepotentemente a scavalcare le gerarchie della squadra a suon di ottime prestazioni, dalla ventesima giornata in poi il posto da titolare sarà sempre suo, fornendo prove sempre più convincenti aiuta il Basilea a conquistare a fine stagione Scudetto e Coppa Nazionale.

Le sue performance non sono passate inosservate al selezionatore elvetico Hitzfeld che lo inserisce dapprima nella lista dei trenta pre-convocati, e alla fine decide di portare il giovane classe '91 in Sudafrica. Fa il suo debutto in maglia rossocrociata contro l'Honduras giocando l'ultimo quarto d'ora. Da allora è una delle colonne del nuovo ciclo avviato dall'esperto tecnico.

La stagione in corso (2010/2011) lo ha visto iniziare nello stesso modo in cui aveva finito la precedente, ovvero maglia da titolare (gioca con il numero 17) e prestazioni sempre più valide e convincenti. Quest'anno ha avuto anche l'onore di debuttare in Champions League, segnando anche la sua prima marcatura nella competizione continentale ai danni della Roma nel giorone eliminatorio e giocando tutte le partite.
Anche in Nazionale le sue presenze aumentano sempre di più, ad oggi (14 febbraio 2011) può vantare 10 presenze e 1 rete, importantissima, contro l'Inghilterra in un incontro valevole per le qualificazioni ai prossimi campionati Europei del 2012.

La maglia Svizzera non è una novità per il giovane di origini kosovare, ha sempre vestito la maglia rossa fin dall'under 17 con cui ha giocato il Campionato Europeo nel 2008 e ha collezionato 10 presenze, 5 invece nell'under 18, altre 5 nell'under 19 con 3 marcature e 2 nell'under 21 prima del debutto nella Nazionale maggiore.

Shaqiri può vantare una tecnica di tutto rispetto, può giocare indistintamente sulla fascia sinistra o su quella destra, all'occorrenza può perfino giocare da terzino o da trequartista centrale dietro le punte. La versatilità è una delle migliori armi a sua disposizione. E' dotato di un ottimo dribbling e di un buon tiro, nonostante il fisico non propriamente statuario è comunque un giocatore molto solido che resiste bene ai contrasti. Sicuramente la migliore in assoluto delle sue qualità è la personalità, a 19 anni dispone già di un'esperienza da veterano, e dal modo in cui affronta le partite è sicuramente pronto per un campionato dalla maggiore difficoltà.
In fondo per lui le pretendenti non mancano di certo: Arsenal, Liverpool che ha provato a prenderlo lo scorso gennaio, Borussia Dortmund, Bayern Monaco e il Palermo. Proprio la squadra di Zamparini è quella che ha mostrato il maggior interesse per il giovane esterno. Il progetto del Palermo è da sempre chiaro e valido, ci auguriamo che la squadra rosanero riesca a prendere questo funambolico esterno, giovane ma dalla grande esperienza.







mercoledì 6 ottobre 2010

Pajtim Kasami


Nome: Pajtim Kasami
Data di nascita: 2 giugno 1992, Struga
Nazionalità: Svizzera
Altezza: 187cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: U.S. Palermo - Serie A
Ruolo: Centrocampista centrale
Valore: 500.000€

Giocatore macedone, naturalizzato svizzero e di origini albanesi. Fin da piccolo il giovane Kasami è abituato ad essere un giramondo, abitudine che ha mantenuto fino alla scorsa estate quando Sabatini con il benestare di Zamparini lo acquistò affidandogli le chiavi del centrocampo rosanero dell'immediato futuro.

A 14 anni già militava nelle giovanili del Grasshoppers, quando Raffaele Zarra dell'IFM Management acquistò per intero il suo cartellino. Due anni dopo, spinto anche dai nuovi propietari si accasò al Liverpool, società disposta a credere molto in lui, tanto che dichiararono di seguire il giocatore da diversi anni per valutarne la crescita. Nel gennaio 2009, dopo soli sei mesi di permanenza nei Reds, la Lazio si fece avanti prepotentemente e acquistò il cartellino di Pajtim dalla IFM, quindi il giocatore si trasferì a Roma. Purtroppo non potè mai debuttare in biancoceleste, nè in prima squadra nè nelle giovanili, poichè non è mai arrivata la liberatoria della FIGC necessaria al trasferimento visto che la Lazio non aveva pagato al Grasshoppers il cosiddetto "premio preparazione", che consiste nel pagamento di un indennizzo per l'acquisto di un giocatore che all'epoca quella squadra non poteva tutelare con un contratto e quindi non potendo contare sui normali diritti.
Nel dicembre 2009, dopo questa lunga diatriba, il giovane torna in Svizzera al bellinzona, qui l'allenatore italiano Alberto Cavasin lo fa debuttare in SuperLeague il 28 marzo 2010 nell'incontro perso contro il Grasshoppers. La sua seconda presenza è curiosamente sempre contro il Grasshoppers, partita persa 2-1 che costa la panchina al tecnico italiano. Il nuovo allenatore, Roberto Morinini, gli affida subito una maglia da titolare, a fine stagione saranno 10 presenze in SuperLeague e 1 gol realizzato il 10 aprile contro lo Young Boys.

Ed ora arriviamo all'estate 2010, l'estate del suo trasferimento a Palermo, società disposta a credere molto in lui come dichiarato da Zamparini: "Per me e Sabatini l'importante è proseguire con la nostra politica 'giovane' e Kasami rientra in una logica di questo tipo", "può diventare più forte di Pastore". Al Palermo, si è capito sono sicuri di avere per le mani un futuro campione, ma le differenze con Pasore sono molte, a cominciare dal ruolo, è vero che lui al Bellinzona giocava anche da seconda punta ma il campionato italiano richiede diverse esigenze, giocando più arretrato potrà sfruttare al massimo le sue qualità di impostazione di gioco, inoltre vista la sua indole a lottare per ogni pallone e bravura nel recuperarli è sicuramente più utile sulla mediana, infatti Delio Rossi, che conosce il giocatore dai tempi della Lazio, lo schiera in quella posizione.
A breve inoltre potrebbe anche debuttare nella nazionale maggiore, visto il ricambio generazionale post Mondiale, finora nelle selezioni minori ha effettuato 19 presenze condite da 4 gol, 1 di questi nella partita inaugurale del Mondiale under 17 contro il Messico, torneo poi vinto dalla Svizzera.





Ecco il video del suo primo gol con il Bellinzona:


Goal con la maglia della Svizzera Under 21.



Pubblicato il 06/10/2010

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