lunedì 19 dicembre 2011

Juan Jesus


Nome: Juan Jesus
Data di nascita: 10 giugno 1991, Belo Horizonte
Nazionalità: Brasile
Altezza: 1, 83 m
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Internacional - Campeonato Brasileiro Série A
Ruolo: Difensore centrale, terzino sinistro
Valore: 3.000.000 €


Il Brasile è sempre stata la patria di grandi giocatori offensivi: attaccanti e centrocampisti che abbinano grande tecnica a velocità e fantasia al servizio del goal e dello spettacolo fine a se stesso. Negli ultimi vent'anni però questa splendida terra ha partorito talenti straordinari anche per i ruoli difensivi. Questi hanno mantenuto quella peculiarità tutta verde-oro fatta di tecnica e ricerca della rete ma sono diventati punti di riferimento per il loro ruolo. Roberto Carlos ha gettato la base per le nuove generazioni e successivamente difensori del livello di Cafu, Lucio, Maicon, Dani Alves e Thiago Silva hanno tracciato la via che stanno cercando di seguire, non senza qualche difficoltà, i vari David Luiz (Chelsea), Marcelo (Real Madrid), Rhodolfo (San Paolo), Gum (Fluminense), Mario Fernandes (Gremio), Rafael Toloi (Goias) Leandro Castan (Corinthias), Dedé (Vasco). L'Europa è sempre attenta al Brasile e i suoi giovani talenti, anche difensivi, come quello che presentiamo oggi, scuotono il mercato e attirano gli investitori. Stiamo parlando di Juan, centrale dell'Internacional, al centro di un vero e proprio caso di mercato in questi mesi.

Nasce a Belo Horizonte e muove i primi passi nel classico futsal (calcio a 5), molto diffuso in Brasile, ottimo per la crescita della tecnica e per il senso della posizione dei giovani calciatori. Nel 2007 entra a far parte dell'Internacional di Porto Alegre, ex squadra del rossonero Pato e di Nilmar (Villareal), crescendo molto rapidamente sia nel ruolo di centrale difensivo, posizione nella quale sfrutta tutto il suo potenziale, sia come terzino mancino di spinta. Il 16 maggio 2010 fa il suo esordio, da titolare in prima squadra, nella gara esterna vinta per 3 a 2 contro il Goias. Nello stesso anno vince la Copa Libertadores con l'Internacional. Nel 2011 guarda dalla panchina la sconfitta dei compagni nella semifinale del Campionato del Mondo per Club, ad opera del Mazembe ma vince il Campionato Gaùcho 2011 (campionato dello stato di Rio Grande du Sul) e la Recopa Sudamericana 2011 (il corrispettivo sudamericano della Supercoppa Europea). Nella stagione appena conclusa ha disputato 18 partite (25 totali in carriera) con la maglia del club di Porto Alegre che gli ha permesso la vetrina giusta per diventare un punto fermo della nazionale brasiliana Under 20. Con quest'ultima ha vinto il Campionato Sudamericano Under 20 (nel 2011 in Perù) e conquistato da protagonista, assieme a Coutinho, al compagno Oscar, a Danilo, al portiere Gabriel e a Casemiro il Mondiale Under 20 in Colombia.

Juan Guillherme Nunes Jesus è un difensore centrale molto veloce e forte fisicamente. Fa dell'esplosività e del senso di posizione le sue armi principali ma si dimostra ottimo anche con la palla fra i piedi e nel gioco aereo. E' un centrale moderno, all'occorrenza terzino sinistro abile nella fase propositiva. Deve fare esperienza in Europa per affinare le sue doti e cercare di limitare la sua irruenza che nel calcio europeo non viene tollerata. Come spesso accade a difensori della sua età soffre gli attaccanti d'esperienza e pecca di amnesie difensive ma ha tutto per diventare un difensore di stampo internazionale, a patto che però non gli venga affidato da subito un ruolo di primo piano in un top club. Deve crescere con calma e senza troppa pressione.

Nella sezione di mercato estiva 2011 è stato seguito da vicino da molte squadre tra cui Napoli ed Inter che avevano presentato due prime offerte ufficiali, rifiutate dalla squadra brasiliana alla ricerca di far lievitare il prezzo, vista l'imminente esplosione del loro talento. Alle pretendenti si sono aggiunte, nel tempo, anche Benfica, Tottenham e Milan anche se l'Inter è stata, ed è, la squadra più vicina al giocatore. Sembra che il ragazzo di Belo Horizonte si sia promesso al club di Moratti e che la società milanese abbia nel frattempo pareggiato le richieste del club di appartenenza. Il 16 dicembre 2011 però l'Internacional ha ceduto il 65 % del suo cartellino (2.600.000 €) al procuratore Giuliano Bertolucci (in Brasile è possibile l'acquisizione da parte di privati) mentre il restante 35 % appartiene da tempo al fondo privato DIS. Sembra che dietro quest'operazione ci sia stata la necessità di estinguere un debito che il club deteneva nei confronti del suddetto procuratore in merito all'ingente rinnovo dell'altro suo assistito Oscar. Fonti brasiliane sostengono che la DIS e Bertolucci vogliano trasferire Juan all'Accademia de Coimbra, club portoghese legato all'azienda, ipotesi che ha fatto andare su tutte le furie il giocatore, il padre che assiste il ragazzo e l'Inter che si è detta non disponibile a trattare in condizioni simili. Il padre di Juan è intervenuto pubblicamente ad una radio brasiliana con queste parole: "Non so perché il presidente dell'Internacional, Giovanni Luigi, ha rifiutato un'offerta dell'Inter che era identica a quella formulata dal signor Bertolucci e ha deciso di cedere invece mio figlio all'agente. Quello che non riesco a comprendere è perché accettare l'offerta di una società di procuratori che non esiste e rifiutare invece quella dell'Inter. Questo è un raggiro!" (Fonte Fcinternews.it).
In seguito ha confermato che il giocatore vuole solamente l'Inter, che non vuole assolutamente trasferirsi in Portogallo e che è molto scosso della situazione. La situazione è in divenire, l'Inter non si è ancora ritirata dalla trattativa e a breve ci saranno importanti sviluppi. Quello che è certo è la necessità a tutelare il ragazzo e la sua carriera. I giovani hanno bisogno di serenità e non di essere al centro di interessi economici e speculazioni.





1 commento:

  1. Rosario Fortunato19 dicembre 2011 16:30

    E' un difensore interessante ma bisogna come sempre vedere quale sarà il suo impatto nell'Inter e in Serie A.

    RispondiElimina


Le scommesse sportive in Italia sono un fenomeno sempre più diffuso tra gli appassionati di sport


Punta sull'Udinese di Pawlowski su Bwin