mercoledì 21 dicembre 2011

La storia del Futsal


Il Futsal, Calcio a 5 o calcetto se preferite, è il classico sport che si fa in compagnia tra amici in una serata infra settimanale, un po per divertirsi e restare in forma, un po per il piacere di giocare. Eppure questa disciplina va oltre i campetti sintetici in provincia, arriva fino alle alte sfere dei gestori del calcio, la FIFA, arriva ad un Mondiale, un Europeo, una Coppa America e anche a una Champions League per club.

Procediamo con ordine: il Futsal nasce in Uruguay, dov'è chiamato Fùtbol dé Salon, nel lontano 1933, quando un certo Juan Carlos Ceriani Gravier, insegnante di educazione fisica, escogita un metodo per far giocare i suoi allievi al coperto, al gioco che in quel momento stava spopolando nell'Uruguay neo Campione del Mondo, sfruttando le palestre. La base era chiaramente il calcio, quindi si poteva toccare la palla con ogni parte del corpo ad eccezione delle braccia, per tutto il resto Ceriani prende spunto da altri sport: dal basket prende il numero di giocatori per squadra, cinque, e la durata del gioco, quaranta minuti, dalla pallamano invece le porte larghe tre metri e alte due, e infine dalla pallanuoto eredita le regole per i portieri. Quello che Ceriani non sapeva, o non poteva immaginare, era lo sviluppo che avrebbe avuto il gioco in pochi anni dalla sua nascita. Il primo Paese ad essere "contagiato" dal neonato Futsal è il Brasile, dove i ragazzini per strada giocavano praticamente lo stesso gioco e aspettavano forse solo la codifica del regolamento. Un giovane insegnate brasiliano, Joao Lotufo, appena tornato da Montevideo ha iniziato a far praticare questo sport, e cercare di dargli un regolamento unico e inequivocabile. Purtroppo in quegli anni in Brasile in materia di Futsal ognuno faceva come voleva: chi lo praticava nel modo originario, chi con sei giocatori o addirittura sette, la confusione era tale che il segretario all'educazione fisica iniziasse a fare pressioni per unificare le varie piccole leghe.
Nel 1954 nacque la Federação de Futsal do Estado do Rio de Janeiro, seguita l'anno dopo dalla Federação Paulista de Futebol de Salão. Rio e San Paolo, i due grandi poli brasiliani iniziavano a battagliarsi anche nelle palestre. I paulisti furono i primi a creare un libro delle regole, poi adottate anche dalla FIFUSA (Federação Internacional de Futebol de Salão). I carioca e i paulisti, insieme ai rappresentati delle varie federazioni che via via stavano nascendo, erano in completa disputa sul regolamento da utilizzare, anche se alla fine venne scelte quello paulista.
In tutto il sudamerica ormai si stava espandendo il Fútbol de Salòn (Futebol de Salão in Brasile)e nel 1965 si formò la prima commissione internazionale di questo giovane sport, la Confederación Sudamericana de Fútbol de Salón, che organizzò lo stesso anno il primo trofeo internazionale in Paraguay, vinto dai padroni di casa in finale contro il Brasile.
Nel 1971 si formò la già citata FIFUSA, organizzazione di 32 Paesi partecipanti, e Joao Havelange ne fu il primo Presidente. Tra gli anni '70 e l'inizio degli anni '80, il Brasile dominava ogni competizione, ogni torneo sudamericano, ma l'intenzione era di espandere il gioco fuori dai confini del Sudamerica, conquistando la vecchia Europa. In quest'ottica la FIFUSA organizzò un torneo in Spagna nel 1985, dieci Nazionali partecipanti, e ancora una volta i verdeoro Campioni davanti a una Spagna supportata dal calore di 12.000 tifosi.
Proprio l'importanza mediatica ha spinto la FIFA a stringere i tempi per inglobare questo sport tra le sue attività. Già dall'inizio degli anni'80 infatti si stava lavorando in quest'ottica, e visto l'interesse crescente bisognava fare il più in fretta possibile.
Iniziarono dapprima contestando l'organizzazione del Mondiale spagnolo, in seguito arrivarono addirittura a vietare alla FIFUSA di usare il termine "football" (in spagnolo Fútbol) poiché avevano l'intenzione di utilizzare il marchio Fútbol 5 per promuovere il gioco. Da qui nacque il termine Fútsal che col passare del tempo è diventato il principale e più usato per questo gioco. Il problema principale per la FIFA era introdursi in quei Paesi dove il sistema brasiliano era più radicato, quindi l'unica via d'accesso era accordarsi con le varie Federazioni Nazionali. In Argentina ad esempio, in collaborazione con l'AFA, organizzarono il primo campionato di Futbol 5, dove alle varie squadre del campionato nazionale di calcio a 11 venne imposto di iscrivere una squadra. Col passare del tempo vennero abolite le imposizioni, ma restava quella ai tesserati di non poter partecipare a eventi promossi dalla Confederación Argentina de Fútbol de Salón (CAFS). Tutte le squadre cosi si videro costrette ad abbandonare la CAFS per approdare al sistema FIFA.
Nel 1988 la FIFA istituì ufficialmente il "Comitato per il Futsal" che l'anno successivo si incontrò con la FIFUSA al fine di far sciogliere questa organizzazione per far convergere tutto nelle mani della FIFA. Le Nazioni favorevoli furono sette, tra cui il Brasile, dodici invece, tra queste il Paraguay, si rifiutarono e iniziarono una campagna contro la Federazione Internazionale per difendere l'autonomia di questo sport. Nel 1990, a Bogotà, venne fondata la Confederacion Panamericana de Futbol de Salon (PANAFUTSAL) di cui facevano parte Paraguay, Colombia, Messico, Uruguay, Argentina, Venezuela, Costa Rica, Puerto Rico e Bolivia, a cui si aggiunsero col tempo Ecuador, Antille Olandesi, Aruba e Canada.
Nel 2000 ci fu un incontro in Guatemala tra la FIFA e la PANAFUTSAL, al fine di limare le divergenze. La FIFA però non si attenne a quanto firmato dal cosiddetto protocollo "Guatemala 2000" e continuò la sua opera di promozione della sua personale versione del calcio a 5. La PANAFUTSAL invece aveva l'intenzione di preservare il gioco cosi come era nato ed aveva appassionato il Sudamerica, cosi nel 2002 diede vita ad un nuovo organismo per la tutela del Fùtbol de Salòn, la Asociación Mundial de Futsal, che ad oggi conta 31 Paesi affiliati.
Dal 1992 ormai il Campionato del Mondo si svolge sotto il regolamento FIFA, per quanto riguarda i Giochi Sudamericani l'edizione del 1998 è stata l'ultima giocata con il vecchio regolamento di trent'anni prima.
Le variazioni tra le due visioni di regolamento hanno piccole ma sostanziali differenze, che vanno dalla misura del campo a quella del pallone (visionalibili qui).

Nel 1989 si è giocata in Olanda la prima FIFA Futsal World Championship, che ha visto trionfare il Brasile che ha bissato nelle due edizioni successive. Le edizioni del 2000 e del 2004 hanno visto la Spagna campione prima di cedere lo scettro nuovamente al Brasile nel 2008. La Nazionale italiana può vantare un secondo posto nel 2004 e un terzo nel 2008.
L'Uefa European Futsal Campionship (o campionato Europeo) ha visto trionfare la Spagna nell'edizione del 1996, la Russia nel 1999, nuovamente la Spagna nel 2001, l'Italia nel 2003 (giocata in casa), e poi la Spagna nelle tre edizioni successive.
Ogni Federazione continentale promuove un torneo simile, e nel 2009, su iniziativa della Federazione calcistica della Libia, è nata la Futsal Confederation Cup, che riprende la formula dall'omonima competizione di calcio a 11, e che ha visto l'Iran primo vincitore di questa nuova competizione in finale contro l'Uruguay.

Esistono anche delle competizioni per squadre di club, la più importante in Europa è sicuramente la Uefa Futsal Cup (il corrispettivo della Champions League) i cui detentori del titolo sono gli italiani del Montesilvano. Anche questa competizione largamente dominata dalla compagini spagnole con ben 5 vittorie a cui seguono le 2 di squadre russe e 1 rispettivamente per Belgio, Portogallo e appunto Italia. Esiste anche il corrispettivo della Coppa Intercontinentale, ovvero la Intercontinental Futsal Cup, la cui prima edizione fu vinta dalla squadra brasiliana di Porto Alegre, mentre le ultime cinque edizioni sono state dominate dagli spagnoli.

In Italia si disputa un campionato regolare dal 1983, organizzato dalla Divisione Calcio a 5 della FIGC, questo torneo è diviso in Serie A, A2, B, C1, C2 (regionali) e D (provinciali).
Esistono anche nel nostro Paese dei promotori del Futsal classico, quello anti-FIFA per essere più chiari, nella Federazione Italiana Football Sala.

Ora sappiamo che alle spalle del gioco che facciamo tra amici, durante la settimana, esiste una storia interessante, un po oscura e dettata dagli interessi di qualcuno, che ha comunque reso popolarissimo questo sport.

5 commenti:

  1. Rosario Fortunato22 dicembre 2011 11:38

    Sinceramente non mi piace il calcetto a cinque. Certo qualche volta mi capita di fare una partitella con gli amici ma quelle poche volte che ho visto una partita di calcetto o calcio a 5 sono rimasto deluso.
    Viva il calcio!

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  2. Sono d'accordo con Rosario. Il calcio è tutta un'altra cosa.

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  3. Non sono daccordo il calcio a 5 è più spettacolare e tecnico del clcio a 11. W il futsal

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  4. Ste81 ha ragione. Ad alti livelli assolutamente.

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  5. Non si possono fare paragoni, sono 2 sport diversi..
    Personalmente a me piace molto il calcio come sport da vedere, ma molto di più il calcio a 5 come sport da praticare.

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