mercoledì 5 ottobre 2011

Prossimi Campioni si unisce alla protesta contro la "LEGGE BAVAGLIO"


Per la prima volta dal 23 aprile 2010, data di fondazione di Prossimi Campioni, pubblichiamo un articolo che non ha niente a che fare col mondo del calcio. Ci scusiamo con i nostri lettori ma questo è un atto doveroso CONTRO il comma 29 del noto DDL Intercettazioni.

Cos'è il comma 29?

Citando alla lettera: "Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono."

Praticamente ogni gestore di un sito internet (o quotidiano online, blog, ecc...) ha l'obbligo di rettificare ogni contenuto sulla base di una semplice richiesta (anche per mail) di soggetti che si ritengano lesi. Chi NON rettifica entro 48 ore, mantenendo inalterata la visibilità e la veste grafica, pagherà fino a 12.000 euro di multa. Non serve un ingiunzione di un tribunale, un giudice o anche un avvocato, no basterà che il diretto interessato, o chi per lui, chieda di eliminare una parte di un articolo o di una scheda senza che nessuno possa farci niente, anche se essa è supportata da fonti attendibili.

La proposta è al vaglio in questi giorni al Parlamento e qualora dovesse passare significherebbe un enorme violazione della libertà di informazione, andando contro l'Articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo che recita: "Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore."

In questo modo ogni contenuto sul web diventa potenzialmente censurabile, ledendo in questo modo sia il lavoro di Prossimi Campioni (e di milioni di altri siti) che la possibilità di tutti noi utenti della rete di accedervi liberamente.
Inoltre, come fa notare Wikipedia, si ricorda che ogni cittadino è già tutelato dall'Articolo 595 del Codice Penale che punisce il reato di diffamazione.

In un periodo dove la tecnologia permette accesso libero a informazione da e per qualunque parte del mondo il comma 29 rappresenta la più grande oppressione che si potrebbe fare alla libertà, in questo caso nella rete, di una persona. Permetteteci di dire che questa NON è Democrazia!

Noi di Prossimi Campioni non siamo schierati sotto nessuna bandiera politica e il seguente articolo, che sostituisce l'odierna rubrica di mercoledì 5 ottobre 2011, è stato realizzato al fine di informare tutti voi utenti del grande pericolo che stiamo correndo.

Qualora dovesse passare il DDL Intercettazioni potremmo vederci costretti a rimuovere addirittura questo articolo, ci auguriamo che quanti più lettori possibili si siano informati nell'eventualità.

3 commenti:

  1. Probabilmente vi faranno rimuovere tutte le foto della settimana :-) Scherzi a parte io non ho più parole per commentare quello che avviene in questo paese, speriamo bene.

    RispondiElimina
  2. Rosario Fortunato5 ottobre 2011 12:56

    E' proprio una vergogna... pensate che anche Wikipedia potrebbe chiudere!

    RispondiElimina
  3. Mass... adm. di ProssimiCampioni5 ottobre 2011 13:11

    Ragazzi è tutto molto triste... Speriamo che le cose cambino. Nonostante la campagna di sensibilizzazione rispetto all'opinione pubblica ho l'impressione che in molti non capiscano la gravità della situazione...

    RispondiElimina


Le scommesse sportive in Italia sono un fenomeno sempre più diffuso tra gli appassionati di sport


Punta sull'Udinese di Pawlowski su Bwin