giovedì 8 marzo 2012

Concluso il sondaggio: "Qual'è il terzino destro del futuro?"...Gregory Van der Wiel




E' il giovane terzino destro dell'Ajax, Gregory Van der Wiel, ad aggiudicarsi il sondaggio mensile che vi chiedeva quale sarà il miglior terzino destro della prossima generazione. La scelta dei lettori è caduta sul giocatore forse con maggior esperienza tra le opzioni possibili, contando il fatto che è titolare dei lancieri dal 2007 e conta già 28 presenze in Nazionale maggiore a 24 anni.

Van der Wiel cresce nel settore giovanile della squadra di Amsterdam, quindi in uno degli impianti migliori del mondo, nel 2002 viene prestato all'Haarlem, squadra con cui i biancorossi hanno una partnership, per fare ritorno alla base nel 2005 dove viene aggregato alle giovanili e dopo poco tempo alla squadra riserve. L'11 marzo 2007 arriva la grande occasione, il debutto nella gara in casa del Twente in sostituzione di Jaap Stam, chiude poi la stagione con altre tre presenze. Nella stagione 2007/2008 prende parte alle prime sei partite in campionato per poi trionfare nella vittoria della Supercoppa d'Olanda contro il Psv, vincendo cosi il suo primo trofeo.
Il grande cambiamento arriva nella stagione 2008/2009 con l'arrivo in panchina di Marco Van Basten che decide innanzitutto di cambiare ruolo al giocatore, infatti fino all'arrivo del "Cigno di Utrecht" sulla panchina dell'Ajax il giovane Van der Wiel giocava da difensore centrale, spostandolo sulla fascia destra e concedendogli totale fiducia. Chiude la stagione con la vittoria dell'"Ajax talent of the year" con 40 partite giocate e con la prima convocazione in Nazionale.
La stagione 2009/2010 comincia molto bene per il giovane terzino, ormai conscio delle sue capacità. Arriva il primo gol all'Amsterdam Arena, dopo due gol in trasferta la stagione precedente, e chiude con la vittoria del premio di "Talento dell'anno" dell'Eredivisie, il campionato olandese.
Dall'estate 2010 iniziano ad arrivare offerte da mezza Europa per il giovane talento dei lancieri, offerte da Milan, Valencia, Manchester United e soprattutto Bayern Monaco vengono rispedite al mittente e il giocatore resta all'Ajax anche nella stagione successiva dove ha toccato quota 100 partite in Eredivisie, e a fine stagione si laurea con i suoi compagni Campione d'Olanda.

Il debutto con la Nazionale maggiore è arrivato l'11 febbrario 2009 in occasione di un amichevole contro la Tunisia in sostituzione del suo ex compagno di club John Heitinga. Ha partecipato al Mondiale di Sudafrica 2010 partendo sempre da titolare, saltando solo la semifinale contro l'Uruguay per squalifica.

Ecco le percentuali del sondaggio vinto da Gregory Van der Wiel:

1)Gregory Van der Wiel (30%)
2)Kyle Walker (25%)
3)Cesar Azpilicueta (14%)
4)Micah Richards (13%)
5)Rafael (12%)
6)Andreas Beck (3%)
7)Silvio (2%)
8)Gonzalo Castro (1%)


Secondo classificato il giovane terzino destro di proprietà del Tottenham, che dopo una stagione in prestito tra QPR e Aston Villa, si sta affermando sia nel team londinese che in tutta la Premier League, non a caso il 12 novembre 2011 riceve la chiamata da Fabio Capello per l'amichevole vinta contro la Spagna.
Terzo classificato il terzino destro basco dell'Olympique Marsiglia, Cesar Azpilicueta. Dopo una prima stagione tra alti e bassi sta finalmente trovando la sua dimensione in Francia ed i risultati si vedono. Buona stagione per il team marsigliese con un bel cammino in Champions League dove il terzino è stato uno dei migliori in campo nella sfida di andata degli ottavi di finale contro l'Inter.


Nel prossimo sondaggio ProssimiCampioni vi chiede: "Qual'è il terzino sinistro del futuro?". Le scelte a disposizione sono:

-Jordi Alba, Valencia
-Fabio, Manchester United
-Marcel Schmelzer, Borussia Dortmund
-Kieran Gibbs, Arsenal
-Diego Renan, Cruzeiro
-Davide Santon, Newcastle
-Ricardo Rodriguez, Wolfsburg

2 commenti:

  1. Rosario Fortunato8 marzo 2012 15:11

    Jordi Alba non è un terzino sinistro... gioca spesso terzino sinistro ma è un esterno di centrocampo a quattro stile Vicente per intenderci.

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  2. Ciao Rosario, facciamo qualche dovuta precisazione... Jordi Alba è cresciuto nella Cantera del Barcellona dove tutti i giocatori di fascia vengono abituati a partecipare alla manovra offensiva (fondamentale per il calcio totale blaugrana). Nasce come ala sinistra ma già nelle giovanili catalane fa esperienza come terzino anche se per le sue doti spiccatamente offensive (tecnica e rapidità) lo si vede protagonista principalmente come esterno alto. Una volta passato al Valencia dal piccolo club del Cornellà (che lo aveva preso dopo che il Barcellona lo aveva lasciato andare), il suo ruolo rimane quello di esterno ma consideriamo che essendo giovanissimo non risultava poter essere un difensore affidabile. Mister Unai Emery l'ha reinventato terzino sinistro e da quando ha ripreso confidenza con il ruolo è diventato titolare inamovibile nel Valencia (fino a quel momento non era nell'11 fisso come esterno alto, anche dopo l'addio di Vicente). Con qualche anno d'esperienza in più rispetto agli inizi (anche se rimane un 89) e con la fiducia dell'allenatore è diventato terzino sinistro a tutti gli effetti. Il Barcellona vorrebbe riportarlo a casa e questo perché vede in lui il possibile sostituto di Abidal (terzino capace di giocare basso e alto in una difesa a 4 e tornante di un centrocampo a 5 con una difesa a 3). Se vogliamo fare un paragone illustre possiamo associare il giovane spagnolo a Gianluca Zambrotta che tra Como e Bari giocava come esterno offensivo ma nella Juventus di Lippi è stato spostato a terzino, diventando uno dei più forti nel ruolo! Un saluto

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