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venerdì 17 agosto 2012

Leon Goretzka

Nome: Leon Goretzka
Data di nascita: 6 febbraio 1995, Bochum
Nazionalità: Germania
Altezza: 1,89 m
Piede preferito: Destro
Squadra: VfL Bochum - 2.Bundesliga (Serie B tedesca)
Ruolo: Centrocampista centrale
Valore: 600.000 €




La Germania è senza dubbio il Paese nel quale i giovani calciatori hanno maggiore spazio ad alto livello. Questa mentalità parte dall'alto e si riflette fino alle leghe minori, basti pensare alla nazionale di Joachim Low che, eccetto il bomber Klose (34) e il portiere Neuer (26), non convoca giocatori che superano i 25 anni di età (Gotze, Draxler e ter Stegen nemmeno i 20). Oggi vi parliamo di un centrocampista giovanissimo che ha già debuttato nella Zweite Liga (la serie B tedesca) ed è destinato a diventare una colonna della Germania che verrà, parliamo di Leon Goretzka del Bochum.

Leon Goretzka nasce a Bochum ed entra nel 1999 (a 4 anni) nella scuola calcio dilettantistica del Werner SV Bochum 06 (7° divisione tedesca). Dopo 3 anni viene notato dagli scout del Bochum che lo portano nel proprio settore giovanile e inizia un processo di crescita costante che nel giro di 11 anni lo porta dai bambini al debutto tra i professionisti. Dopo una rapida ascesa Goretzka viene convocato con la Germania Under 16 (10 presenze e 2 reti) per poi passare alla selezione Under 17 della quale è diventato leader e capitano (17 presenze e 5 reti). Nella stagione 2011/2012 è entrato a far parte del giro della prima squadra, allenandosi spesso con i compagni più grandi. Il debutto arriva all'inizio di questa stagione, il 4 agosto 2012, partendo titolare nel match casalingo contro la Dynamo Dresden. Dopo il vantaggio ospite con Poté, al minuto 52 arriva il goal del pareggio proprio di Goretzka che al debutto sigla la prima rete con i professionisti (deviando di testa un cross di Iashvili) e rilanciando la propria squadra che a 5 dal termine troverà la vittoria con Freier. Goretzka ha appena vinto anche un importante premio istituito dalla federazione tedesca, la medaglia d'oro Fritz-Walter Under 17. Le medaglie Fritz-Walter (oro, argento e bronzo) vengono assegnate alle tre categorie giovanili tedesche Under 17, Under 18, Under 19 e donne. Lo scorso anno la medaglia d'oro Under 19 è stata vinta da ter Stegen, mentre quella Under 18 da Draxler.

Leon Goretzka è un centrocampista centrale completo, all'occorrenza mediano davanti la difesa ma anche più avanzato fino ad una posizione più offensiva. E' molto forte fisicamente e nonostante l'altezza piuttosto rapido nei movimenti. Tecnicamente molto valido, calcia bene con entrambi i piedi anche se deve migliorare il sinistro. Bravissimo negli inserimenti senza palla e soprattutto di testa, non disdegna il tiro da fuori sia di potenza che a giro. E' ancora presto per fare grandi proclami ma crediamo che abbia davvero un potenziale da top player perché abbina alla forza e alla tecnica un grande carattere, una personalità da leader.

A giugno 2012 l'Inter è entrata pesantemente sul ragazzo cercando di portarlo a Milano ma il centrale, che il Bochum non vuole assolutamente cedere, ha preferito rimanere in Germania nel Bochum per la sua crescita, declinando anche un'offerta del Borussia Dortmund. Ora su di lui ci sono tutte le più grandi squadre europee con l'Arsenal che sta tentando in tutti i modi di bloccarlo per poi portarlo a Londra in futuro. Sembra impossibile che il ragazzo vada via quest'anno, anche perché una stagione tra i pro da titolare sarebbe ottima, come sembra difficile possa essere prelevato e lasciato in prestito anche perché la squadra allenata da Bergmann sa di avere tra le mani una possibile miniera d'oro. Vedremo se il Bochum e il giocatore resisteranno alle sirene delle "big", siamo di fronte ad un talento che potenzialmente potrebbe diventare un campione.  






lunedì 23 luglio 2012

Matthias Ginter

Nome: Matthias Ginter
Data di nascita: 19 gennaio 1994, Friburgo
Nazionalità: Germania
Altezza: 188cm
Piede preferito: Destro
Squadra: SC Friburgo - Bundesliga
Ruolo: Difensore centrale, Mediano
Valore: 1.500.000€



Se la Nazionale di calcio tedesca è sempre stata ai più alti livelli del calcio mondiale, la stessa cosa non si può dire del suo campionato. Negli ultimi anni la Bundesliga ha fatto passi da gigante dopo anni opachi grazie agli investimenti negli impianti e nel sempre florido vivaio giovanile che ha fatto la fortuna attuale di diverse squadre di vertice. Proprio per questo motivo può capitare ad un giovane difensore classe '94, come Matthias Ginter, di giocare diverse partite difendendo l'area della squadra della città dove è nato e cresciuto a diciotto anni appena compiuti.

Matthias come detto nasce a Friburgo ed inizia a giocare all'età di otto anni nell'SV March, squadra della città, prima di trasferirsi nel 2005, a undici anni, nel settore giovanile dell'SV Freiburg squadra di Bundesliga. Percorre tutta la trafila del settore giovanile fino ad arrivare all'under 17 nel 2009. Nel suo primo campionato di categoria, a quindici anni, mette insieme 12 presenze e 2 gol. La stagione successiva viene promosso in under 19 dopo sole quattro partite (dove aveva peraltro realizzato una marcatura) ed arriva l'esplosione: in 25 partite tutte giocate da titolare realizza ben 14 gol da difensore centrale e mediano in alcune occasioni, dimostrando una notevole maturità tattica nonostante la giovanissima età. All'inizio della stagione 2011/2012 viene convocato per il ritiro estivo con la prima squadra ma inizia il campionato ancora con la formazione under 19 dove gioca praticamente fino a febbraio totalizzando 7 reti in 14 partite. L'incredibile media realizzativa ed il gioco espresso gli valgono la prima chiamata nel calcio professionistico il 21 gennaio 2012. Entra al settantesimo minuto della sfida casalinga contro l'Augusta, giocando da centrocampista, e dopo soli diciotto minuti realizza il suo primo gol nel calcio che conta con un colpo di testa, regalando così la vittoria alla sua squadra. La successiva partita di campionato è in campo dal primo minuto di gioco nuovamente in posizione di mediano. Purtroppo l'incontro non finisce bene per il Friburgo e il giovanissimo Ginter non rivede il campo per altre tre partite, complice una prestazione non buona. Da marzo però è nuovamente in campo e gioca le restanti partite nell'undici titolare in posizione di difensore centrale. Chiude così la sua prima stagione da professionista con un bottino di 13 partite, con una media minuti molto alta, e 1 gol.

Ginter è un difensore molto potente fisicamente e al tempo stesso atletico e discretamente rapido. Si distingue in fase di anticipo e sulle palle alte suo autentico punto di forza. Grazie a ciò ha una notevole pericolosità offensiva per un difensore, soprattutto sulle situazioni di palle ferme. Da queste occasioni infatti nascono la maggior parte dei gol segnati a livello giovanile e la sua prima marcatura in Bundesliga. Grazie ad una buona tecnica personale e alla facilità di contrasto può giocare anche da mediano da schermo davanti la difesa. Può e deve ancora affinare l'aspetto tecnico del suo gioco, particolarmente in fase di costruzione di gioco, caratteristica sempre più ricercata in un difensore moderno.

Nonostante le grandi prestazioni a livello giovanile finora ha vestito solo la maglia della Germania Under 18 allenata da Christian Ziege, con la quale ha realizzato 6 presenze.

Il Friburgo pare abbia deciso di affidargli il futuro del reparto difensivo, ma ci sono già diverse squadre interessate al giocatore. Per quanto riguarda le italiane bisogna registrare un interesse della Juventus, che però finora si è limitata ad osservare il ragazzo senza avanzare proposte. Il fatto che giochi nella squadra della sua città che tifa fin da quando era bambino, unita alla volontà di affermarsi nel campionato tedesco e di conquistare così la Nazionale non dovrebbe fargli cambiare squadra con molta facilità.




Il suo primo gol in Bundesliga

lunedì 12 marzo 2012

Kevin Volland


Nome: Kevin Volland
Data di nascita: 30 Luglio 1992, Marktoberdorf
Nazionalità: Germania
Altezza: 1,79 cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: TSV Monaco 1860 - 2.Bundesliga
Ruolo: Attaccante centrale
Valore: 2.500.000€



La Germania continua a sfornare nuovi talenti di calcio. L'hanno capito che il futuro sono i giovani. Tutti i ruoli sono coperti: portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti. Le giovanili tedesche sono delle grandi industrie che danno sicurezza e stabilità alle squadre. L'ultimo talento che si sta mettendo in mostra, ultimo solo per ordine cronologico, è Kevin Volland.

Kevin Volland nasce a Marktoberdorf, in Bavaria, cresce calcisticamente nelle giovanili del FC Memmingen fino al 2005. Nel 2006 passa alle giovanili del Thannhausen TSG dove dimostra grandi capacità realizzative. Viene così acquistato nell'estate del 2007 dal TSV Monaco 1860, debuttando nell'Ottobre 2008 nel campionato Under-17. Molto considerato da tutto lo staff, riesce finalmente a guadagnarsi il proprio spazio in prima squadra nel 2010 grazie all'allenatore Reiner Maurer che lo fa debuttare il 14 Agosto in DFB-Pokal contro la formazione del Verl, quando subentra al serbo Djorje Rakic. In Zweite Bundesliga debutta il 26 Settembre contro l'Augsburg. Alla fine della stagione avrà collezionato 24 presenze e 6 reti. Nel Gennaio 2011 l'Hoffenhaim intelligentemente strappa il giocatore al club di seconda devisione pagandolo 600 mila Euro, lasciandolo però in prestito fino al termine della stagione a Monaco di Baviera, con l'opzione di permanenza anche per la stagione successiva. Diventa così titolare inamovibile nella stagione successiva (cioè quella in corso), dove finora ha segnato 11 reti in 25 presenze tra campionato e coppa.

Volland ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili tedesche, dove peraltro ha sempre segnato. Un gol in due presenze con l'Under-17, cinque gol in otto presenze con l'Under-18 e sei gol in dieci presenze con l'Under-19 portano il ct dell'Under-20, Frank Wormuth, a convocarlo per la partita contro la Polonia del 31 Ottobre 2011, quando Volland esordisce con un gol su assist di Thy. Rimane poco tempo con l'Under-20 (il tempo per fare un'altra presenza, in totale 2 presenze e un gol) perché il 29 Febbraio 2012 arriva anche l'esordio con l'Under-21,finora l'unica presenza. Quando giocava nell'Under-19 ha vinto la Medaglia di bronzo del premio Fritz Walter, dietro a ter-Stegen e Zimmermann, riconoscimento che viene dato ai migliori giovani tedeschi.

Kevin Volland è una prima punta completa, in grado di abbinare grandi qualità tecniche e capacità di movimento senza palla ad un invidiabile senso del gol e di servizio. Ha una grande esplosività e una buona potenza fisica, nonostante abbia bisogno sicuramente di acquistare muscolarità. Ha una resistenza notevole che non rovina le grandi qualità tecniche: molto abile nel dribbling e nel controllo di palla, spicchia la velocità di esecuzione con il sinistro, spesso a fulmicotone, ma non disdegna il destro, da rendere più preciso. E' tatticamente molto intelligente: sa giocare tra le linee, buone capacità di inserimento e di spostamento laterale. Per queste sue capacità viene spesso impiegato anche come seconda punta, ma il ruolo a lui più congeniale è sicuramente quello di prima punta. Deve migliorare molto nel colpo di testa e, soprattutto, spesso dimostra sufficienza in alcune situazioni che quindi non riesce a sfuttare nel migliore dei modi. Ha una personalità da veterano che gli permette di tentare sempre la giocata vincente.

Il giocatore viene seguito da molte squadre ma dovrebbe a fine anno tornare, questa volta per restarci, all'Hoffenhaim. Per la sua completezza è stato spesso accostato a Wayne Rooney, ma non sembra avere quella classe e quella fantasia che contraddistingue l'inglese. Invece, potrebbe essere paragonato, con le giuste dimensioni, a Giuseppe Rossi del Villareal per modo di giocare e caratteristiche tecniche. A livello fisico somiglia al Pato dei primi mesi al Milan.










domenica 26 febbraio 2012

Bernd Leno

Nome: Bernd Leno
Data di nascita: 4 marzo 1992, Bietigheim-Bissingen
Nazionalità: Germania
Altezza: 1,91 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Bayer Leverkusen - Bundesliga
Ruolo: Portiere
Valore: 7.500.000 €




Dopo Marc André Ter Stegen che difende la porta del sorprendente Borussia Monchengladbach, il giovane Karius che tenta di trovare spazio nell' academy del City e la promessa Vlachodimos che sta crescendo nello straordinario vivaio Stoccarda, vi presentiamo l'ennesimo Under 20 tedesco che si sta imponendo ai massimi livelli non solo in Bundesliga ma anche in Champions League tra i pali di una delle più importanti squadre di Germania: stiamo parlando di Bernd Leno, estremo difensore del Bayer Leverkusen e della Germania Under 21.

Bernd Leno nasce a Bietigheim-Bissingen (comune del distretto di Stoccarda) nel sud della Germania ed entra a far parte a 11 anni delle giovanili dello Stoccarda. In maglia bianco-rossa non può fare altro che crescere al meglio, in una delle società più attente e capaci del panorama tedesco giovanile (Mario Gomez, Sami Khedira, Serdar Tasci, Sebastian Rudy e Aleksander Merkel sono solo alcuni prodotti della società). Dopo 6 anni di trafila entra nella seconda squadra del club nella quale matura più di 50 presenze in due stagioni. Ad agosto 2011 il Bayer Leverkusen lo preleva in prestito semestrale per sopperire alla mancanza di Adler infortunato e il 14 agosto 2011 arriva subito l'esordio in Bundesliga nella vittoria casalinga contro il Werder Brema (1-0). Il 13 settembre 2011 esordisce in Champions League a Londra nella sconfitta per 2-0 contro il Chelsea, diventando il più giovane portiere tedesco a esordire in Champions a 19 anni, 6 mesi e 9 giorni. I pochi mesi in maglia Bayer convincono i vertici del club delle "aspirine" a puntare forte su di lui tanto che viene imbastita una trattativa lampo con lo Stoccarda a novembre 2011 e viene prelevato per la bellezza di 8 milioni di euro con un contratto fino al 2017. Ad ora ha totalizzato la bellezza di 22 presenze nella massima serie tedesca e 7 presenze in Champions League nella quale disputerà gli ottavi di ritorno contro il Barcellona.

Leno è un portiere molto bravo tra i pali e dotato di grande reattività nonostante l'altezza. Ha un buon senso della posizione, è sempre concentrato e possiede un'ottima personalità ma deve migliorare le uscite alte, classica pecca dei giovani portieri. Può essere paragonato in prospettiva ad un giovane Toldo che ha bisogno di minuti e fiducia per trasformare il proprio potenziale e l'esperienza a Leverkusen è forse la migliore per diventare grande con il giusto percorso.

In Germania il futuro della porta della nazionale è assolutamente assicurato: Neuer, i giovani Zieler (classe 89) e Baumann (classe 90) e i baby Leno e ter Stegen (che si contendono i pali dell'Under 21 teutonica) sono tutti affidabili e soprattutto garantiscono continuità di rendimento. Sono estremi difensori titolari nei propri club in Bundesliga a dispetto dell'età e dell'esperienza acquisita. E' svilente pensare che in Italia i nostri portieri più promettenti, Leali e Bardi su tutti, faticano ad essere sempre titolari in Serie B (e non perché siano meno talentuosi dei colleghi tedeschi). Leno è un elemento molto prezioso e non è un caso che su di lui si siano già gli occhi delle big europee. Il Leverkusen gli ha dato la fiducia di cui aveva bisogno per esprimersi ad alti livelli e lui la sta ripagando a suon di parate.









venerdì 30 dicembre 2011

Christian Clemens


Nome: Christian Clemens
Data di nascita: 4 agosto 1991, Colonia
Nazionalità: Germania
Altezza: 183cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Fc Colonia - 1.Bundesliga
Ruolo: Ala destra - Sinistra
Valore: 2.500.000



Che la Germania dia ampio spazio ai giovani nel suo Campionato è tutto fuorché una novità. Ogni squadra dalla più blasonata alla neo promossa effettua importanti investimenti nel settore giovanile e ne viene ripagata dalle nuove leve che ogni anno si affacciano in Bundesliga e nella Nazionale maggiore. Il Colonia da sempre è uno dei vivai più floridi del Paese teutonico, soprattutto per quanto riguarda i ruoli offensivi, basti pensare al talentuosissimo Lukas Podolski, a soli ventisei anni autore di 43 reti in 95 presenze con la maglia tedesca. Un nuovo talento veste la maglia del Colonia: Christian Clemens, che sta affrontando la sua seconda stagione in Bundesliga.

Christian nasce a Colonia ed inizia a giocare a dieci anni, nel 2001, nell'SC Colonia Weiler Volkhoven, società del quartiere Cologne-Volkhoven e satellite della squadra principale della città. In seguito viene invitato ad unirsi ai "Caproni" e viene aggregato al team under17. Per tre stagioni è uno dei pilastri della selezione che ha dato molte soddisfazioni alla società, ma dalla stagione 2009/2010 inizia a far parte anche dell'Fc Colonia II, la seconda squadra. La stagione seguente, oltre ad aver fatto il ritiro pre-stagionale con il team principale, viene inserito nella rosa che affronterà la Bundesliga. Il debutto arriva alla terza giornata di campionato, quando a sorpresa viene inserito dal primo minuto nella partita casalinga contro il St Pauli, da allora non ha più lasciato la squadra. Il primo gol nel professionismo arriva alla sedicesima giornata di campionato, la sua dodicesima presenza, in casa contro l'Eintracht Francoforte, marcatura decisiva nell'1-0 finale. Si ripete poche giornate dopo nella vittoria per 3-2 contro il Bayern Monaco. Alla fine della stagione conterà 27 presenze, 2 gol e 3 assist, oltre ad un minutaggio medio di settanta minuti a partita. Nell'attuale stagione torna titolare dalla seconda giornata, che coincide con lo sfortunato K.O. esterno contro lo Schalke. Da allora salta solamente una partita e alza le sue statistiche con 4 gol e 2 assist in 15 presenze. Da segnalare la doppietta dello scorso 10 dicembre in casa contro il Friburgo, con il secondo gol segnato direttamente da calcio d'angolo.

Clemens è un esterno d'attacco molto veloce e tecnico. Può giocare anche sulla fascia sinistra anche se ha dimostrato di essere più temibile partendo dalla destra. L'atletismo è sicuramente la sua dote principale, è un motore sulla fascia dove spinge e cerca la profondità per tutta la partita. Tecnicamente è dotato di un buon dribbling e di un ottimo controllo di palla. E' un giocatore concreto, preferisce cercare l'incursione piuttosto che perdersi in giocate fini a se stesse, come d'altronde insegna la scuola tedesca. Deve migliorare dal punto di vista della fisicità, anche se ha una buona altezza (183cm) perde un po spesso negli scontri diretti.

Christian è stato notato anche dai Selezionatori delle varie Nazionali giovanili tedesche, conta infatti 1 presenze in Under15, 7 in Under16, 7 in Under17, 10 con 3 gol in Under18, 5 con 2 marcature in Under19, altre 3 presenze e 2 reti in Under20 fino a quando nel febbraio 2011 ha debuttato nel match contro la Grecia con la maglia dell'Under21.

Giocare per la squadra della sua città, della quale è tifoso fin da bambino, è sempre stato il sogno di Clemens, inoltre a soli vent'anni è un elemento fisso della rosa. Alcune squadre tedesche hanno provato a fare qualche sondaggio per il giocatore, ma niente di concreto, vista anche l'intenzione fin dagli anni scorsi del Colonia di non cedere il giocatore neanche in prestito.







Il video del gol segnato direttamente da calcio d'angolo contro il Friburgo




Ricordiamo ai nostri lettori che con l'arrivo del nuovo anno ci sarà il "pensionamento" dei giocatori classe '91. Dal 2012 spazio alle generazioni dal '92 in poi.

venerdì 2 dicembre 2011

Marc André ter Stegen


Nome: Marc André ter Stegen
Data di nascita: 30 Aprile 1992, Mönchengladbach
Nazionalità: Germania
Altezza: 1,89 cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Borussia Mönchengladbach, Bundesliga (Germania)
Ruolo: Portiere
Valore: 5.500.000 €



In Germania hanno capito che il futuro del calcio sono i giovani. Tantissimi talenti stanno sbocciando nella BundesLiga. Dagli attaccanti ai difensori, passando per i centrocampisti e i portieri. Dopo Leitner, Herrmann e Lassoga adesso è il momento di parlare di un giovanissimo portiere che sta facendo le fortune di un piccolo club con poche ambizioni. Si tratta ovviamente di Marc André ter Stegen del Borussia Mönchengladbach, solo l’ultimo portiere di una tradizione teutonica che ha dato i natali a Schumacher, Maier, Illgner, Köpke, Kahn e Lehmann prima, Neuer, Adler e Leno poi.

Marc André è entrato a far parte della squadra della sua città natale nel 1996, poco più che bambino. Qui ha compiuto tutta la trafila della carriera giovanile fino ad esordire in prima squadra. Comincia a mettersi in mostra nella stagione 2007-2008 con gli Under-17. La consacrazione a livello giovanile arriva però nella stagione successiva nell’Under-19 con la quale sfiora la vittoria del titolo giovanile, vinto poi dallo Stoccarda grazie alle parate proprio di Leno. L’esordio ufficiale in prima squadra arriva il 10 Aprile 2011 nel derby con il Colonia quando l’allenatore Lucien Favre, a causa dell’infortunio del titolare Bailly, gli dà fiducia. La grande prestazione offerta gli è valsa la conferma nelle restanti sei partite di campionato, tra le quali anche una prestazione esaltante con i futuri campioni di Germania del Borussia Dortmund, e le due partite per lo spareggio con il Bochum che hanno riconfermato il Borussia in BundesLiga. In questo inizio di stagione Favre l’ha confermato titolare e può vantare già 16 presenze tra campionato e coppa.

Marc André ter Stegen è sicuramente un baluardo delle giovanili tedesche. Può contare 7 presenze con l’Under-16. Con l’Under-17 ha collezionato le sue fortune con ben 19 presenze, il titolo di Campione del Mondo di categoria e vincitore della medaglia d’Oro Fritz-Walter come miglior portiere della competizione in coabitazione con il nostro Mattia Perin. Il 19 Agosto 2009 arriva anche l’esordio con l’Under-18 contro l’Arabia Saudita, vinta per 3 a 0. Solo quattro presenze però in questa categoria perché ben presto viene convocato con l’Under-19 il 6 Settembre 2010 contro la Danimarca, ancora una volta partita vinta per 3 a 0. Può contare anche una convocazione con l’Under-21 senza però mai scendere in campo finora.

Grazie all’altezza e ad un fisico compatto è molto forte fisicamente. Coraggioso nelle uscite e con grande personalità, è veloce e agile. La sua più grande qualità è la capacità di aspettare fino all’ultimo per buttarsi. Non eccessivamente spettacolare ma è molto essenziale. Ha la calma olimpica dei tedeschi che gli permette di non soffrire nelle partite importanti. Molto reattivo, è dotato di un grande senso della posizione che gli permette di trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto. Talvolta eccede però in preziosismi eccessivi che portano a situazioni pericolose.

Il giocatore ha rinnovato da poco il contratto con il Borussia Mönchengladbach fino al 2015. La società tedesca ha avuto l’intelligenza di blindare il contratto al suo giovane talento. Nonostante questo è ovvio che le sue grandi prestazioni stanno attirando su di sé le attenzioni delle big Europee.

Per le caratteristiche tecnico-fisiche può essere considerato l’erede di Manuel Neuer nella nazionale tedesca futura ma dovrà battere la concorrenza di Leno (la quale scheda sarà a breve pubblicata su ProssimiCampioni) che forse è più pronto per semplicità e esperienza internazionale. Per la sua capacità di aspettare fino all’ultimo il tiro dell’avversario prima di buttarsi somiglia al nostro Dino Zoff. Infine, ha la personalità e la calma tipica dei portieri tedeschi. Un misto tra Zoff, Neuer e Kahn quindi. Per un portiere dal futuro assicurato.








Pubblicato il 02/12/2011

lunedì 21 novembre 2011

Patrick Herrmann


Nome: Patrick Herrmann
Data d nascita: 12 febbraio 1991 Uchtelfangen
Nazionalità: Germania
Altezza: 1,77 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Borussia Monchengladbach
Ruolo: Esterno di centrocampo, ala destra, sinistra.
Valore: 2.250.000 €



La Germania è il modello da seguire, non c'é dubbio. Le società tedesche non hanno alcun problema a lanciare in prima squadra i propri giovani e il sistema favorisce la giusta crescita di questi giocatori che non fanno solo le fortune tecnico-economiche per i club, ma rappresentano il nuovo corso in una nazionale che promette scintille. Il Borussia Monchengladbach è una delle squadre migliori per la crescita dei giovani: Marko Marin, poi passato al Werder Brema e Marco Reus sono solo gli ultimi prodotti di un settore giovanile fra i più rispettati in Europa. Ora è la volta di un talento eccezionale che sta recentemente attirando su di se tutte le big europee assieme al compagno Reus, stiamo parlando di Patrick Herrmann.

Herrmann muove i primi passi nelle giovanili del club della sua città, l'FC Uchtelfangen. A 13 anni passa nell' FC Saarbrucken dove trascorre 4 anni prima di venir contattato dal Borussia, sempre molto attento con i propri scout al panorama giovanile nazionale. Nel Monchengladbach cresce tantissimo e in brevissimo tempo. Dopo appena un anno di settore giovanile debutta nella stagione 2009/2010 segnando una splendida doppietta contro il Leverkusen e timbrando un'altro centro contro il Bayer Monaco la stagione successiva. L' ultima rete ufficiale risale alla settimana appena passata nel 5-0 rifilato in casa al Werder Brema, secondo posto momentaneo in classifica. Ad ora ha totalizzato 47 presenze ufficiale e 6 reti in Bundesliga .

E' un esterno di centrocampo molto abile palla al piede e rapido nelle giocate. E' veloce ed agile e possiede una tecnica importante che gli consente giocate difficili in spazi brevi. E' il classico esterno che può benissimo ricoprire il ruolo di ala sia a destra che a sinistra e infatti il tecnico lo Favre lo schiera assieme all'altro fenomeno Reus alternandoli su tutte e due le parti di campo. Deve mettere su qualche muscolo e trovare ancora maggior continuità ma possiamo dire che si dimostra molto più maturo di quando il compagno Reus aveva la stessa età. Per completarsi deve anche cercare di limitare le giocate ed essere più incisivo al fine di non intestardirsi inutilmente nell'andare contro due o tre difensori in dribbling. Possiede anche ottime capacità di inserimento di testa nei calci piazzati. Il mancino è da migliorare.
Con le selezioni tedesche vanta numerose presenze: 8 e 2 reti in Under 17, 10 e una rete in Under 18, 3 presenze in Under 19, 4 presenze e 3 reti in Under 20, 6 presenze e una rete in Under 21.

Su Herrmann ci sono le più grandi società europee: Real Madrid, Arsenal, Manchester United, Manchester City (manco a dirlo), Chelsea, Tottenham, Juventus, Inter e Napoli lo stanno monitorando costantemente anche se le merengues sembrano essere ad un passo dall'acquisto di un altro fenomeno tedesco, Julian Draxler dello Schalke. Il Borussia se lo tiene stretto e vorrebbe cedere solo Marco Reus per potersi tenere Herrmann un'altra stagione. La sensazione è che sia ad un passo dalla prima convocazione con la Germania e quindi il prezzo potrebbe lievitare ulteriormente. Ha tutto per diventare un grande giocatore e il tempo ci dirà quanto vale.





lunedì 31 ottobre 2011

Moritz Leitner


Nome: Moritz Leitner
Data di nascita: 8 dicembre 1992, Monaco di Baviera
Nazionalità: Germania
Altezza: 1, 76m
Piede preferito: Ambidestro
Squadra: Borussia Dortmund - Bundesliga
Ruolo: Centrocampista centrale, Trequartista
Valore: 1.500.000 €



La Germania è la nazione europea nella quale i giovani calciatori riescono ad esprimersi meglio ed in questo contesto i talenti tedeschi possono trovare maggior spazio rispetto che all'estero, godendo della fiducia dei team, anche quelli più blasonati, che non esitano a gettarli nella mischia senza ripensamenti. E' il caso del calciatore di cui parliamo oggi, di origine austriaca ma stabilmente nell'Under 21 tedesca ed ennesima giovane freccia ppuntita dell'arco del Borussia Dortmund.

Moritz Leitner nasce a Monaco di Baviera da padre tedesco e da madre austriaca che gli garantiscono la doppia cittadinanza, quella tedesca l'ha presa nel 2010. Cresce nelle giovanili dell' FC Unterföhring nelle quali fa intendere il suo enorme talento che non passerà inosservato per la ben più blasonata Monaco 1860, la seconda squadra di Monaco dopo il Bayern. Nel settore giovanile della squadra bianco-azzurra trascorre la bellezza di 12 anni (98-2010) nei quali passa in rassegna tutte le formazioni fino ad arrivare alla promozione in prima squadra per la stagione 2010/2011. In quella stagione debutta nella Bundesliga 2 (la serie b tedesca) e impressiona per la sua imprevedibilità e la sua sicurezza in mezzo al campo. Il Borussia Dortmund lo nota e decide di strapparlo alla concorrenza investendo quasi un milione di € e lasciandolo terminare la stagione con il Monaco 1860 (16 presenze totali). Nelle fila dei detentori dell'ultimo titolo di Germania il giovane centrocampista nato in Baviera diventa il vice di un'altro fantastico talento, Kagawa e assieme a Gotze, Gundogan e Bender forma uno dei centrocampi più giovani e talentassi d'Europa. L' esordio arriva il 24 settembre 2011 nella vittoria esterna per 2-1 contro il Magonza. Ad ora ha collezionato 4 presenze in campionato ed una in Champions League.

Leitner è un trequartista duttile e infatti può ricoprire anche i ruoli di centrale, interno di destra ed interno di sinistra del centrocampo. Possiede un'importante tecnica individuale, unita ad una grandissima rapidità. Non ha un fisico robusto e dovrebbe crescere molto muscolarmente ma comunque non ha paura del contatto, anche se il fisico in parte lo limita. Ha grande visione di gioco e grande precisione nel tiro da fuori ma deve migliorare nella potenza. E' sicuramente un centrocampista offensivo moderno nel quale è obbligatorio puntare. E Klopp lo sa bene.

Nonostante possieda il passaporto austriaco ha deciso di passare nella nazionale tedesca. Con l'Under 17 austriaca, in compagnia dell'altro talento Alaba, ha collezionato una presenza. Nel passaggio alla Germania ha preso parte ad 8 partite condite da ben 7 reti con l'Unger 19 e il 9 agosto 2011ha esordito con l'Under 21 nella vittoria interna per 4 a 1 contro i pari età del Cipro.
Con la Germani Under 21 ha all'attivo 3 presenze ed una rete.
Prima del suo passaggio al Borussia hanno tentato di prenderlo Bayern, Schalke e Beyer Leverkusen ma il Borussia è stato più convincente. Permane l'attenzione particolare dei bavaresi alla quale si è aggiunta la concorrenza delle grandi d'Inghilterra, Spagna e Italia. E' un talento di cui sentiremo sicuramente parlare e probabilmente sarà il naturale sostituto di quel Mario Gotze in procinto di trasferirsi in un top club europeo a giugno 2012.








Pubblicato il 31/10/2011

lunedì 11 luglio 2011

Pierre-Michel Lasogga


Nome: Pierre-Michel Lasogga
Data di nascita: 15 dicembre 1991, Gladbeck
Nazionalità: Germania
Altezza: 189cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Hertha BSC - 1. Bundesliga
Ruolo: Attaccante centrale
Valore: 2.500.000€




I settori giovanili tedeschi sono da sempre tra i migliori al mondo, sia per la qualità dei giovani che per il tipo di lavoro di valorizzazione che svolgono. Affermarsi nelle Nazionali giovanili è molto difficile vista l'alta concorrenza, ma nelle squadre di club la fiducia nelle nuove leve è molta, soprattutto se la squadra vive un momento non facile come l'Hertha Berlino la scorsa stagione. La squadra della capitale si è trovata a lottare nella 2. Bundesliga, la seconda lega tedesca, perdendo molti giocatori importanti e affidandosi molto spesso ai giovani del settore giovanile, come ad esempio Pierre-Michel Lasogga che a soli diciannove anni è stato uno dei protagonisti della promozione del club capitolino.

Lasogga nasce in una famiglia dedita al calcio, il suo patrigno, Oliver Reck, è stato un ex portiere che ha giocato nel Werder Brema e nello Schalke 04 oltre ad aver indossato la maglia teutonica. Lui inizia a sette anni ma capisce subito che il suo compito non è proteggere la rete ma segnare quanti più gol possibile. La sua prima società e stata l'SG Wattenscheid 09 che ha lasciato nel 2008 per entrare nelle giovanili del Wolfsburg. L'interesse attorno a Lasogga era molto tanto che dopo solo una stagione lascia il Wolfsburg per passare al Bayer Leverkusen che aveva cercato il giocatore per tutta l'anno. Nelle giovanili del Bayer Lasogga diventa subito protagonista e conduce la sua squadra fino alla finale del campionato Nazionale con 25 gol in 25 partite, dovendo cedere solo alla fine contro l'Hansa Rostock. ma la splendida stagione per Lasogga gli vale la convocazione nel Bayer Leverkusen II, il team b, dove realizza 5 presenze nella Regionalliga West.
Il giovane attaccante sembra proprio che non riesca a restare fermo, e anche in questo caso lascia la squadra dopo una sola stagione, per approdare all'Hertha Berlino firmando un contratto di tre anni. Qui Lasogga capisce che può diventare un elemento importante fin da subito nelle gerarchie della prima squadra e impressiona tutti nelle amichevoli prestagionali segnando la bellezza di sei gol in altrettante partite. Purtroppo però pochi giorni prima dell'inizio della stagione ufficiale si infortuna ed è costretto a partire dal team B dove in cinque partite nella Regionalliga Nord segna 3 gol e riconquista la maglia del team A.
Lasogga fa il suo debutto nel mondo del professionismo il 24 settembre 2010 contro l'Energie Cottbus, tre settimane dopo entra per la prima volta nella formazione titolare e da gennaio in poi scalza definitivamente dlla gerarchie il più esperto attaccante Rob Friend. Conclude la stagione con la bellezza di 13 reti e 5 assist in 25 partite, praticamente un gol ogni due partite.

Lasogga è una punta centrale da area di rigore, è un giocatore molto fisico che sa sfruttare appieno gli inserimenti al limite del fuorigioco. La qualità migliore è la freddezza sotto porta dove è un autentico cecchino. Il gioco dell'Hertha valorizza le sue qualità e il suo ruolino personale lo dimostra. Ha un buon tocco di palla e un buon controllo, inoltre grazie all'altezza e al tempismo è un pericoloso colpitore di testa. Anche dal punto di vista atletico è temibile, è un giocatore di stazza dotato di molta forza e inoltre è un buon velocista, niente di impressionante, ma quello che basta per poter attaccare gli spazi.

Lasogga, forse anche per colpa del troppo girovagare, non ha trovato spazio nelle varie selezioni giovanili, ma dopo la splendida annata a Berlino è stato convocato per una partita dell'under 21 dove ha realizzato una marcatura.

Dopo aver cambiato quattro squadre in quattro anni pare inverosimile che lasci l'Hertha quest'estate, soprattutto dopo l'essersi guadagnato un posto da titolare fisso. Il gioco in Bundesliga valorizza molto la fase offensiva e dalla prossima stagione tutti si aspettano molto da questo giovane attaccante, che dopo aver guadagnato una promozione deve fare di tutto per riconfermare le belle qualità mostrate la scorsa stagione. Alcune squadre della Bundesliga hanno già detto di essere interessate a lui ma l'Hertha non ha alcuna intenzione di cederlo. Lasogga ha tutte le caratteristiche per sfondare, tutto dipende dalla forza e dalla determinazione con cui affronterà la prima stagione in Bundesliga.





lunedì 30 maggio 2011

Odisseas Vlachodimos


Nome: Odisseas Vlachodimos
Data di nascita: 26 aprile 1994, Stoccarda
Nazionalità: Germania
Altezza: 188cm
Piede preferito: Destro
Squadra: VfB Stoccarda U17 - B-Jgd. BL Süd/Südwest
Ruolo: Portiere
Valore: n/d



La Germania è un Paese che tanto ha fatto a livello giovanile e che negli ultimi anni sta riscuotendo numerosi successi. La formula tedesca sembra semplice: squadra equilibrata con numerosi giocatori dall'ottima tecnica e della notevole preparazione atletica e soprattutto una difesa di altissimo livello, oltre alla tendenza di tesserare giocatori oriundi, dimostrando inoltre una notevole coscienza sociale.
Questo si nota maggiormente nelle selezioni Nazionali, ma è un fenomeno che è nato e ha preso forma nelle squadre di club, come ad esempio la squadra under 17 dello Stoccarda.
Autentica schiacciasassi della sua categoria, ha vinto il campionato senza lasciare una minima speranza alle contendenti, e proprio qui si può vedere il corso della "nuova Germania": un attaccante di origine ghanese e un italiano, centrali di origine turca, in cabina di regia il fratellino di Sami Khedira, Rani, di origine tunisina e a proteggere la miglior difesa del campionato Odisseas Vlachodimos, diciassettenne di un metro e novanta, di chiare origini greche.

Odisseas nasce e cresce a Stoccarda crescendo nelle giovanili della società. La scorsa stagione la svolta: l'allenatore dell'under 17 Kienle decide di affidargli le chiavi della porta dell'under 17 a soli quindici anni, e lui lo ripaga superando ogni aspettativa. Nel girone di andata del campionato di quest'anno ha mantenuto la porta inviolata per ben 9 occasioni in 13 partite, e alla fine hanno vinto il titolo con il premio di miglior difesa.
Queste ottime prestazioni gli hanno permesso di conquistarsi un ruolo anche nella selezione under 17 della Germania. Il CT Freund ha deciso di farlo debuttare il 17 settembre 2010 e da allora non ha più lasciato la porta teutonica conquistando la qualificazione all'Europeo di categoria perso solo in finale contro un ottima Olanda, con i tedeschi che fino alla partita contro gli "Oranje" avevano subito solo un gol in tutta la competizione.
Ad oggi oltre a 15 presenze in under 17 vanta 6 presenze in under 16 e due in under 15.

Il punto forte di Odisseas è la prestanza fisica, è già alto quasi un metro e novanta inoltre è molto reattivo. Insieme a Branescu è considerato il miglior prospetto under 18 d'Europa e molti importanti Club hanno già bussato alla porta dello Stoccarda per chiedere informazioni. L'Arsenal era arrivato addirittura ad offrire un milione di euro per portare Vlachodimos a Londra, mentre il Manchester, dopo aver perso Branescu sta sondando con insistenza il terreno.
Lo Stoccarda sta resistendo a tutte queste proposte dimostrando di credere molto nel futuro del giovane del tutto decisi a non privarsene per il futuro, che nel caso di Vlachodimos appare molto roseo.

lunedì 28 marzo 2011

Julian Draxler


Nome: Julian Draxler
Data di nascita: 20 settembre 1993, Gladbeck
Nazionalità: Germania
Altezza: 1,83
Piede preferito: Ambidestro
Squadra: Schalke 04 - Bundesliga
Ruolo: Trequartista, centrocampista centrale
Valore: 1.000.000 €




La Germania ha attuato una politica di formazione del settore giovanile fra le più all'avanguardia d'Europa, e le società si sono adeguate puntando forte alla crescita dei giovani in casa. Se il Borussia Dortmund è la realtà più importante, Sahin, Schmelzer, Großkreutz, Götze sono i gioielli made in Dortmund che stanno guidando la squadra alla vittoria, anche lo Schalke 04 finalista di DFB Pokal (Coppa di Germania) e in corsa nei quarti di Champions League non resta a guardare. Höwedes, Matip, Schmitz sono elementi molto interessanti, ma dopo aver portato al calcio tedesco un campione come Manuel Neuer la squadra di Gelsenkirchen ha bisogno di un'altro fenomeno per tentare l'assalto al Meisterschale, e questo fenomeno potrebbe rispondere al nome di Julian Draxler.

Julian Draxler muove i primi passi nel Bv Renfort (di Gladbeck) e nell'SSV Buer ma a soli 8 anni entra a far parte del settore giovanile dello Schalke 04 nel quale scalerà tutte le formazioni fino alla prima squadra. Nel settore giovanile bianco-blu ha totalizzato 41 presenze e 14 goal nell'Under 17 e 15 presenze e 11 reti nell'Under 19. Ha esordito in prima squadra in questa stagione (15 gennaio 2011) totalizzando ad ora 9 presenze totali tra Bundesliga, Champion League e DFB Pokal. Proprio in DFB Pokal è balzato all'onore delle cronache realizzando un fantastico goal da 30 metri al minuto 118 che ha permesso allo Schalke di superare il Norimberga ai supplementari 3 a 2 (ricordando che lo Schalke ora è in finale contro il Duisburg).

Ha iniziato giocando come trequartista ma nel tempo ha dimostrato di poter essere un'ottimo centrocampista centrale che riesce sia ad impostare la manovra, sia a inserirsi in fase offensiva. Possiede doti tecniche invidiabili e una grande visione di gioco ma pur essendo piuttosto alto (1,83 m), ha un fisico ancora esile (70 kg). Draxler è un centrocampista di personalità e qualità che assomiglia molto ad uno dei sui idoli Ballack, anche se deve lavorare molto per avere l'impatto fisico che possiede l'ex capitano della Germania.

Molte squadre sono interessate a lui tra cui Borussia Dortmund (che a gennaio aveva tentato un serio approccio) e Bayer Monaco in particolar modo, ma lo Schalke ha blindato recentemente il ragazzino fino al 2014. Oltre alle squadre sopracitate anche le italiane e le inglesi continuano a seguirlo con interesse. Il talento della Germania Under 18 (7 presenze e 1 goal) ha tutto per sfondare.

Contro il Norimberga.


Con la Germania Under18


lunedì 23 agosto 2010

Aleksandr Merkel


Nome: Aleksandr Merkel
Data di nascita: 22 febbraio 1992, Kazakistan
Nazionalità: Germania - (Russia)
Altezza 1,78 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Milan
Ruolo: Centrocampista centrale, Mediano
Valore: n/d



Un piccolo Gattuso sta crescendo nell'Academy del Milan. Questo hanno pensato i tifosi del “Diavolo” durante le prime amichevoli estive del Milan 2010/2011 dove il giovane tedesco ha stregato Allegri e mostrato a tutti ottimi numeri, grinta da vendere e grande corsa.
Aleksandr Merkel nasce in Kazakistan da genitori di origine russa ma a 6 anni si è trasferito in Germania ed ha indossato i primi scarpini da calcio nelle giovanili del JSG Westerwald. Dopo alcuni tornei giovanili dove Merkel ha brillato per dinamismo è stato adocchiato dai dirigenti delle giovanili dello Stoccarda (settore giovanile fra i tre migliori di Germania con Bayern e Borussia Dortmund). Entrato a far parte dello Stoccarda Aleksandr conquista ben presto anche la nazionale tedesca giovanile con la quale conquista i talent scout europei. Una grande prestazione durante Germania – Svizzera under 15 (4 a 1 per i teutonici) fa letteralmente innamorare i dirigenti rossoneri che lo contattano subito e riescono ad accaparrarselo nonostante la pressione del Bayern Monaco. Il ragazzo piace moltissimo alla società milanese che ormai da un anno punta forte sul settore giovanile e il nuovo tecnico Max Allegri ha accolto molto positivamente la nuova politica della società. Merkel assieme a Verdi è il fiore all'occhiello delle giovanili del Milan ed il debutto nel torneo Emirates contro l'Arsenal testimonia l'importanza che conferisce Allegri a questi ragazzi. Grande prova soprattutto di Merkel nel torneo estivo organizzato dallo sponsor arabo con la speranza che la gloriosa società rossonera punti davvero nei propri interessantissimi giovani. Merkel è un possibile pilastro del centrocampo e ricorda molto Gattuso per dinamismo e Hleb per facilità di corsa. Vedremo in campionato ma state certi che se gli verrà data fiducia non deluderà...






Pubblicato il 23/08/2010

lunedì 5 luglio 2010

Mario Gotze


Nome: Mario Götze
Data di nascita: 3 giugno 1992
Nazionalità: Germania
Altezza: 1,71 cm
Piede preferito: Ambidestro
Squadra: Borussia Dortmund – Bundesliga (seria A tedesca)
Ruolo: Centrocampista avanzato
Valore: 1.000.000 €



La splendida prestazione della Germania ai mondiali sudafricani del 2010 non può che farci tornare a parlare dei settori giovanili tedeschi che annoverano una nidiata di campioncini niente male. Tra questi abbiamo scelto un giovane teutonico che ha scalato le selezioni giovanili tedesche ed ora è stato promosso in prima squadra nel Borussia Dortmund.
Mario Götze rappresenta il futuro del centrocampo del Borussia e della Germania e gli addetti ai lavori scommettono su di lui come uno dei capostipiti della nuova generazione tedesca.

Götze è un centrocampista avanzato dall'ottima tecnica di base, dotato di un buon dribbling ed una facilità di calcio eccezionale (è ambidestro). Ha militato fino ai 6 anni nelle giovanili dell' Sc Ronsberg (nel sud della Germania), ma poi si è trasferito a Dortmund a causa del lavoro del padre. Dopo aver mosso i primi passi nell'Fc Eintracht Hombruch è stato notato dagli espertissimi talent-scout del Borussia (uno dei migliori settori giovanili della Germania), e a 9 anni è entrato a far parte della BvB Academy con la quale vanta uno score di reti altissimo a dispetto di un ruolo non propriamente finalizzato al goal.
Il piccolo trequartista si è fatto notare anche nelle selezioni giovanili nazionali: 2 presenze con la nazionale Under 15, 8 presenze (3 goal) con l'Under 16 e 9 presenze (2 goal) con la Germania Under 17. Quest'ultima è il vero capolavoro della Federazione tedesca perchè si è laureata campione all'Europeo di categoria ed ha messo in vetrina giovani una serie di ragazzini promettentissimi come Christopher Buchtmann, Reinhold Yabo, Lennart Thy, Florian Trinks e soprattutto il numero 10, Mario Götze.
Il 21 novembre 2009 Mario Götze ha fatto il suo esordio in Bundesliga contro il Mainz, e ora vanta già 5 presenze con la prima squadra di Jürgen Klopp, allenatore che punterà sicuramente su di lui in futuro.
Il giovane Mario ha un roseo futuro dinnanzi a sè, deve irrobustirsi necessariamente per competere in un calcio sempre più fisico ma il talento è assolutamente indiscutibile.

Con la Germania.


Mario controlla con la maglia del Borussia.




Con il Borussia.



Pubblicato il 05/07/2010

venerdì 28 maggio 2010

Loris Karius


Nome: Loris Karius
Data di nascita: 22 giugno 1993, Biberach
Nazionalità: Germania
Altezza: 187 cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Manchester City - Premier League
Ruolo: Portiere
Valore: n/d


Cresce nello Stoccarda esibendosi per la sua sicurezza e la sua personalità. Loris Karius è un portierino niente male, concentrato, audace e soprattutto bravo tra i pali. Fisicamente è il classico portiere tedesco massiccio che abbina un fisico possente ad una grande esplosività e queste caratteristiche gli sono valse tutte le attenzioni delle maggiori squadre europee con in primis la premier inglese.
Dopo diversi viaggi degli osservatori il Manchester City sfruttando l'età del ragazzo (quindi la possibilità di prelevarlo con indennizzo da non professionista) gli ha offerto una cifra definita esorbitante per un giovanissimo sportivo e Loris ha lasciato Stoccarda. Quest'ultima imbufalita con il City per lo scippo e con il ragazzo per la decisione ha provato a rivolgersi agli enti federali ma non è stato possibile fare nulla. Il responsabile del settore giovanile dello Stoccarda Thomas Albeck ha ammesso l'impossibilità di trattenere l'estremo difensore teutonico definendo immorale la cifra promessa all'atleta dal City.
Grazie ad ottime presenze nell'Under 16 della Selezione tedesca, Loris Karius si è guadagnato il titolo di uno dei migliori prospetti del calcio europeo nel suo ruolo ed ha raggiunto la nazionale Under 17 del suo Paese oltre che essere stato integrato nella squadra Under 18 dell'Accademy del Man City.
Come spesso accade le squadre inglesi si sono dimostrate le più attive nel mercato giovanile ma allo stesso tempo hanno dimostrato ancora una volta di essere le artefici di una generazione di società poco serie e rispettose del lavoro altrui e fortemente diseducative.
Loris Karius rimane un ottimo giovane in prospettiva e potrebbe anche essere lui l'erede del mitico e pittoresco Oliver Kahn.

Thomas Albeck (coordinatore giovani Stoccarda): “Non possiamo competere con certi salari offerti a dei ragazzi così giovani”... “hanno offerto somme al di là del concepimento”.
Klaus Gerster (agente di Loris Karius): “Loris è un grande talento ma non può permettersi di rilassarsi”... “abbiamo firmato un contratto di tre anni con il City e abbiamo ricevuto offerte da tutta Europa, 70% dalla Premier League”... “non l'abbiamo fatto per i soldi ma perchè il City offriva possibilità più immediate nel progredire verso il professionismo”.



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Punta sull'Udinese di Pawlowski su Bwin