giovedì 16 febbraio 2012

Lazar Markovic


Nome: Lazar Marković
Data di nascita: 2 marzo 1994, Cacak
Nazionalità: Serbia
Altezza: 175cm
Piede preferito: Destro
Squadra: FK Partizan Belgrado - SuperLiga
Ruolo: Seconda punta, ala destra
Valore: 4.000.000€



Ormai è inutile continuare ad elogiare il florido settore giovanile serbo, con Partizan e Stella Rossa acerrime rivali anche in questo campo. Storicamente la preparazione serba è completa, tecnica e abilità del singolo sono le basi della loro cultura calcistica, non a caso la maggior parte dei loro migliori prospettivi difensivi sono estremamente a loro agio con la palla al piede. Per quanto riguarda i giocatori offensivi ne migliorano le doti naturali concentrandosi principalmente sulla tecnica. Inoltre bisogna ammettere, anche a causa dello scarso mercato dall'estero, che tendono a far debuttare i giovani più promettenti molto presto, come nei casi di Jovetic, Ljajic, Nastasic, Jankovic e Mijailovic.
Il giovane di oggi è un altro precoce protagonista della SuperLiga, Lazar Markovic in forza al Partizan.

Lazar Markovic inizia a giocare a otto anni nella squadra più nota della sua città natale, l'FK Borac Čačak, nota squadra serba con un vivaio molto attivo. All'età di dodici anni, in seguito ad un provino, viene ingaggiato dal Partizan con il quale inizia a fare incetta di trofei a livello giovanile. In questi anni inizia a giocare da centrocampista centrale per poi passare a trequartista dietro le punte ed infine da attaccante esterno. Nella stagione 2010/2011, in seguito ad ottime prestazioni nell'Under 18, viene convocato per l'ultima partita di campionato contro l'FK Sloboda Užice ed ha l'occasione di debuttare in SuperLiga giocando i venti minuti finali.
Nell'estate 2011, come da tradizione serba, viene aggregato alla prima squadra, insieme ad altri due giovani, per la preparazione estiva pre-campionato. Con il numero 50 sulle spalle inizia a giocare tutte le amichevoli estive e debutta anche in Champions League giocando gli incontri di qualificazione contro Skendija Tetovo e Genk. Alla prima di campionato contro il Novi Pazar entra al ventiduesimo minuto e a sette dal termine realizza la sua prima rete da professionista. Curiosamente da quando è arrivato in prima squadra la sua posizione in campo è nuovamente cambiata, l'allenatore, Avram Grant, inizia a farlo giocare da seconda punta, più vicino alla rete, ed i risultati non tardano ad arrivare. Realizza due gol nelle prime tre partite e fino ad oggi il suo bottino in campionato è di 6 gol e 3 assist in 15 partite. Debutta anche in Europa League nello sfortunato doppio incontro contro lo Shamrock Rovers e in Pokal Serbien (la coppa Nazionale serba) dove realizza un gol nella sfida contro l'Ofk Belgrado.

Markovic è un giocatore estremamente tecnico, dotato di buona corsa ed uno scatto breve bruciante. Visto il suo curriculum preferisce di natura partire largo per accentrarsi, anche se per volere dell'allenatore gioca sempre più spesso a ridosso dell'area. E' un catalizzatore di gioco, quasi tutte le azioni offensive dei bianconeri passano dai suoi piedi e grazie ad un'ottima visione di gioco non spreca mai il pallone. Dispone di un ottimo dribbling, soprattutto in velocità, ed ha un buon destro preciso e potente. La sua qualità migliore dal punto di vista tattico è che non da punti di riferimento agli avversari, quindi marcarlo è molto più difficile, inoltre sa farsi trovare libero nei momenti migliori per ricevere il pallone. L'unico difetto, più che difetto carenza, è il mancino. Usa poco il piede debole e per essere un giocatore completo deve sicuramente allenarlo di più, ma non dimentichiamoci che stiamo parlando di un classe '94.

Inizia la sua carriera con la maglia crociata serba nell'autunno del 2009, quando in seguito a prestazioni eccellenti con le giovanili del Partizan viene convocato nell'Under17 per una serie di partite di qualificazione all'Europeo di categoria del 2011. Purtroppo l'Europeo, giocato proprio in Serbia, non è andato nel migliore dei modi per i giovani padroni di casa che sono stati eliminati nel girone eliminatorio con un solo punto raccolto in tre partite nelle quali il giovane Markovic è sempre sceso in campo. Il 15 novembre 2011, dopo 15 partite con due gol in Under17, viene convocato da Mister Jankovic in Under21 nella partita contro i pari età nordirlandesi. Ad oggi sono due le apparizioni con questa maglia.

Nonostante in passato abbia dichiarato di essere affascinato dalla Lazio, e malgrado l'interesse di Inter e Fiorentina, difficilmente il giovane attaccante arriverà in Italia. L'ultima società del nostro Paese ad essersi interessata al serbo è la Roma, con Sabatini in cerca di giovani talenti, purtroppo non si è concluso nulla.
Pochi mesi fa la possibile svolta, con il giovane che ha dichiarato di essere affascinato dalla Premier League e dalla maglia del Chelsea. Il club londinese non si è lasciato sfuggire l'occasione ed è volato a Belgrado per sondare il terreno per un eventuale acquisto. Ad oggi non ci sono ancora notizie certe ma le trattative sembrano continuare, e gli uomini di Abramovich pare siano a buon punto.









Pubblicato il 17/02/2012

1 commento:

  1. Rosario Fortunato17 febbraio 2012 17:50

    Per velocità e dribbling mi ricorda il Krasic dei primi sei mesi di l'anno scorso... fortissimo. Però tecnicamente è molto ma molto più forte, una sorta di Jovetic velocissimo.

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