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lunedì 6 agosto 2012

Benjamin Mendy

Nome: Benjamin Mendy
Data di nascita: 17 luglio 1994, Longjumeau
Nazionalità: Francia
Altezza: 185cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: AC Le Havre - Ligue 2
Ruolo: Terzino sinistro
Valore: 900.000€



Come già detto altre volte le società francesi e la Federazione transalpina da sempre effettuano un grande lavoro a livello di settore giovanile e lo si può vedere nei club che prendono parte ai massimi campionati fino a tutte le Nazionali, compresa la maggiore. Inoltre le squadre non hanno timore nel far debuttare i giovani più interessanti, come nel caso dell'attaccante classe '94 M'Baye Niang,o il difensore dello stesso anno Kurt Zouma, ottimi prospetti seguiti da mezza Europa.
Oggi è il turno di colui che in patria è definito il "nuovo Evra", un terzino mancino, anche lui classe '94, con una stagione di Ligue 2 alle spalle e una brillante carriera davanti.

Benjamin Mendy nasce a Longjumeau, un piccolo sobborgo ad una ventina di chilometri da Parigi che ha una grande affinità con il mondo del pallone. Sono nati lì infatti diversi calciatori che hanno giocato in Ligue 1, su tutti Jeremy Menez, ex Roma, ora titolare dello stellare PSG e della Nazionale francese (squalifiche a parte). Benjamin inizia a giocare all'età di sei anni nel Palaiseau, piccola squadra che prende il nome dalla cittadina di appartenenza situata a pochi chilometri da casa Mendy. Nel 2007 il Le Havre lo nota e lo preleva dal piccolo club nel quale giocava ancora per aggregarlo al loro settore giovanile. Gioca la prima stagione con i suoi coetanei, mentre al secondo anno viene promosso alla squadra Under 19. Da qui arriva il grande salto nella stagione 2011/2012, prima con il contratto da professionista firmato il 24 luglio e in seguito quando debutta il 9 agosto in occasione dell'incontro di Coppa di Lega perso in casa dell'Amiens. Il giovane terzino ha giocato tutta la partita impressionando il mister nonostante la sconfitta, tanto che tre giorni dopo è nuovamente in campo da titolare nella terza giornata di Ligue 2 nuovamente in casa dell'Amiens. Il Le Havre questa volta riesce ad ottenere una vittoria per 1-0 con l'assist decisivo proprio del giovane Mendy. Salvo rare occasioni è titolare in tutte le partite della stagione, compresi i due incontri di Coppa di Francia contro il Lorient prima, dove arriva una grande vittoria per 4-3, e con l'OM in seguito dove gioca tutti i centoventi minuti prima che la sua squadra si arrenda proprio nell'extra-time ai rivali più blasonati. Conclude la sua prima stagione con 32 presenze e 1 assist all'età di diciassette anni.
Durante la preparazione estiva si afferma ulteriormente nelle gerarchie del club sia come elemento di interesse per il futuro, sia come elemento imprescindibile per il presente, infatti nelle prime due partite stagionali di Ligue 2 riparte ancora da titolare in quella fascia sinistra che ormai si può considerare di sua proprietà.

Il paragone tra Benjamin e Patrice Evra non è del tutto fuori portata. Il giovane parigino ricorda molto il connazionale del Manchester United quando era più giovane ai tempi del Monaco o i primi periodi alla corte di Sir Alex. Molta spinta e grande intensità di gioco sono le sue caratteristiche principali. Dal punto di vista atletico è un giocatore formato nonostante la giovane età. Un metro e ottantacinque di altezza unito a una grande forza fisica e ad un ottimo atletismo lo rendono molto temibile in fascia durante le frequenti sortite offensive. Questa infatti è la sua miglior caratteristica: un'enorme intensità di gioco. Si presenta con agevolezza in attacco durante le fasi di possesso palla sia in sovrapposizione che in inserimento per il cross, inoltre è molto attento anche in fase difensiva e di marcatura, soprattutto grazie al suo fisico più che per un aspetto tecnico. Può ricoprire anche la posizione di esterno di centrocampo in virtù delle caratteristiche appena citate.

Inizia la sua avventura con la maglia "Bleu" dall'Under 16 con la quale debutta ai tempi delle giovanili del Le Havre e con cui ha collezionato 15 presenze e 1 gol. Passa poi all'Under 17 dove conta 17 apparizioni e 1 gol. Oggi è un titolare della Selezione Under 18 dove ha realizzato 1 gol in 3 presenze.

Sono molte le squadre interessate al giovane terzino, su tutte l'Arsenal di Wenger sempre attentissimo ai giovani talenti, specialmente se francesi. I Gunners hanno provato diverse volte a prendere il ragazzo, soprattutto quando non aveva ancora un contratto da pro. Sfortunatamente per i londinesi la scelta del giovane è stata quella di restare a maturare in Francia per poi proseguire la sua carriera dove riterrà più opprtuno. Voci di mercato davano inoltre sulle tracce del ragazzo le nostrane Juventus e Palermo, nessuna delle parti in causa ha finora confermato o smentito la voce, ma pare verosimile che siano diverse le società italiane a monitorare il terzino.

venerdì 27 luglio 2012

Geoffrey Kondogbia

Nome: Geoffrey Kondogbia
Data di nascita: 15 febbraio 1993, Nemours
Nazionalità: Francia (con passaporto centrafricano)
Altezza: 188cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: FC Siviglia - Liga BBVA
Ruolo: Mediano, difensore centrale, terzino sinistro
Valore: 3.000.000€



Parlando di settore giovanile, soprattutto a livello federale, la Francia non ha niente da invidiare agli altri Paesi del mondo. Le strutture della Federazione sono di altissimo livello così come lo standard di tutte le squadre professionistiche transalpine. Il Lens negli anni, dopo aver passato un bel periodo alla fine degli anni '90 culminato con la vittoria della Ligue 1, ha deciso di puntare sempre di più sul settore giovanile al fine di contrastare la crisi societaria che li ha visti tra l'altro sprofondare in Ligue 2. Così nelle ultimissime stagioni oltre a Raphael Varane, attualmente difensore del Real Madrid, e a Thorgan Hazard, fratello di Eden cresciuto nella rivale Lille e neo acquisto del Chelsea, è uscito dalle giovanili della squadra del nord Geoffrey Kondogbia, mediano di grande prospettiva.

Geoffrey nasce a Nemours, un piccolo paesino non troppo distante da Parigi, da genitori originari della Repubblica Centrafricana. Inizia a giocare a calcio all'età di sei anni nel Nandy, squadra del paese vicino, dove resta per quattro stagioni prima di passare nel 2003 al Sénart-Moissy. Qui dopo solo una stagione viene notato dagli attenti osservatori del Lens che lo inivitano subito ad unirsi al loro club. Geoffrey prosegue la sua crescita nel settore giovanile fino a quando nella stagione 2010/2011 viene inserito nella formazione B del Lens. A novembre della stessa stagione viene promosso nella formazione principale che all'epoca affrontava la sua ultima stagione in Ligue 1. Il 21 realizza la sua prima presenza totalizzando otto minuti di gioco nella sfida casalinga contro il Lione. Non vedrà più il campo della serie maggiore fino alla fine del campionato quando gioca le ultime due partite con il Lens già condannato alla Ligue 2. Nella serie cadetta francese il giovane mediano trova l'opportunità di continuare a crescere nel club trovando anche spazio in prima squadra in un campionato impegnativo. Fin dalla prima giornata è titolare ed il suo minutaggio sarà tra i più alti di tutta la squadra per tutta la stagione. Il centrocampista realizza due assist nel corso della stagione ma fatica a trovare il primo gol. La marcatura tanto attesa arriva il 13 aprile in casa del Tours. Chiude così la sua prima stagione con 36 presenze 1 gol e 2 assist, ma soprattutto cosa ben più importante delle statistiche a fine anno si guadagna la fiducia dell'allenatore a furia di ottime prestazioni grazie alla sua importanza a livello tattico e di talento personale.
Alla fine della stagione, come già successo per Varane, il Lens si trova costretto a cedere il giocatore per far fronte ai problemi societari. All'epoca si parlò anche di un interessamento della Juventus e di Beppe Marotta molto attratti dal giocatore. Alla fine non se ne fece nulla e Geoffrey si trasferisce al Siviglia, dopo aver ammesso che l'unica alternativa poteva essere il Reading e che nessuno lo ha cercato nel Campionato francese.

L'aspetto principale che colpisce subito in Kondogbia è l'incredibile strapotere fisico del giocatore. Alto, possente e atletico è praticamente insuperabile faccia a faccia e difficile da seminare in velocità. Tecnicamente è un giocatore valido, nei settori giovanili francesi l'aspetto tecnico è considerato di vitale importanza, e dispone di un ottimo sinistro anche dalla lunga distanza. All'occorrenza può giocare anche da difensore centrale o terzino vista l'attitudine difensiva, ma nel corso dell'ultima stagione è stato provato anche in posizione di trequartista a confermare l'enorme duttilità tattica del ragazzo. I problemi principali si incontrano in fase di possesso e costruzione, dove riscontra ancora alcune difficoltà nei momenti di gestione della palla. Nel complesso si tratta comunque di un giocatore di grande prospettiva dalle ottime caratteristiche naturali.

Da sempre il giocatore si trova conteso dalle Nazionali francesi e centroafricane che non hanno mai rinunciato alla possibilità di convocare il giovane talento. Il giocatore però ha sempre scelto la Nazionale transalpina vestendo 5 volte la maglia dell'Under 16 segnando anche 1 gol. Realizza altre 6 presenze in Under 17, 16 presenze e 7 gol in Under 18 e 12 presenze e 1 gol in Under 19 con la quale ha partecipato anche all'ultimo Europeo di categoria giocato in Estonia.

Kondogbia è un centrocampista dal grande futuro. Caratteristiche fisiche e talento naturale si fondono alla perfezione nel neo acquisto sivigliano. Potrebbe fare molto bene nel campionato spagnolo, anche se per caratteristiche avrebbe potuto affrontare molto bene anche il campionato italiano. Sicuramente il Siviglia ha fatto un ottimo affare sfruttando un momento di difficoltà del Lens per accaparrarsi il giocatore.



lunedì 28 maggio 2012

Samuel Umtiti

Nome: Samuel Umtiti
Data di nascita: 14 novembre 1993, Yaoundè (Camerun)
Nazionalità: Francia
Altezza: 181cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Olympique Lione - Ligue1
Ruolo: Difensore centrale, terzino sinistro
Valore: 750.000€



Il Lione ha sicuramente uno dei più importanti e floridi settori giovanili della Francia, ed è il punto di riferimento nel sud del Paese. Grazie anche all'ottimo lavoro svolto dalla dirigenza e dai tecnici negli ultimi undici anni i "Gones" hanno vinto: 7 titoli francesi consecutivi, 2 Coppe di Francia, 1 Coppa di Lega e 6 Supercoppe francesi. Un ottimo bottino guadagnato con oculatezza nei trasferimenti ed una sapiente gestione del settore giovanile. Negli anni sono molti i giovani che dall'Under19 o dalla formazione B hanno debuttato allo Stade de Gerland. Questa stagione i tifosi del Rodano hanno potuto osservare il debutto, e la crescita, del giovane difensore centrale Samuel Umtiti.

Samuel si trasferisce da piccolo nel Paese transalpino insieme alla sua famiglia, proprio nella periferia di Lione. All'età di sei anni inizia a giocare nel Menival, una piccola formazione del suo quartiere. Dopo soli due anni, nel 2001, viene aggragato al settore giovanile del Lione dopo essere stato notato in una partita e da allora non lascia più la maglia blu-bianco-rossa. Il giovane difensore è cresciuto tatticamente e tecnicamente nell'accademia lionese, imparando ed assimilando soprattutto i fondamentali personali e di ruolo che sono il punto di forza del suo stile gioco. Cresciuto negli anni di massimo splendore della società, ha avuto modo di imparare direttamente dai suoi eroi, Eric Abidal in particolare, dal quale ha poi affermato di averne cercato di copiare la grande duttilità difensiva e il gioco in anticipo. Percorre tutta la solita trafila nelle varia selezioni giovanili fino ad essere promosso nel Lione B dall'Under19 nell'estate 2010. In quello stesso periodo viene convocato il prima squadra per uno stage della preparazione estiva, ed ha modo di mettersi in mostra durante la Emirates Cup, noto torneo estivo, dove ha dimostrato una grandissima maturità di gioco nonostante fosse un incontro dalle poche motivazioni. Durante la stagione 2010/2011 viene invitato diverse volte da Claude Puel, l'allora allenatore, a prendere parte agli allenamenti della prima squadra. Durante l'estate 2011 avviene un avvicendamento sulla panchina con l'arrivo di Rémi Garde che invita subito alla preparazione estiva i giovani più promettenti ed al termine promuove in pianta stabile in prima squadra il giovane Umtiti. Viene convocato per la prima partita ufficiale, l'incontro dei preliminari di Champions League contro il Rubin Kazan, ma senza scendere in campo. Da quella partita riceve altre sette convocazioni senza mai vedere il campo fino all'incontro di Coupe de France contro il Lyon-la-Duchere dell'otto gennaio nel quale ha giocato tutti i novanta minuti ben figurando tanto che è arrivata la conferma pochi giorni dopo, l'undici gennaio, nell'incontro di Coppa di Lega vinto per 2-1 contro il Lille nel quale il giovane difensore ha avuto modo di giocare nuovamente l'intera partita. Il 14 gennaio arriva anche il debutto in Ligue1 in casa del Montpellier poi laureatosi Campione di Francia. Il Lione perde l'incontro 1-0 ma Samuel ha l'occasione di giocare altri novanta minuti. In questi sei giorni cambia di fatto la stagione del giovane difensore che inizia a vedere il campo ormai con una notevole continuità. Salta solo sette partite di campionato fino alla fine dell'anno, e a parte un'unica occasione parte sempre nell'undici titolare. Gioca anche nella finale di Coppa di Lega persa ai supplementari contro il Marsiglia. Un'ottima stagione di debutto con 12 partite di Ligue1, 3 di Coppa di Lega e 3 di Coupe de France, tutto da gennaio in poi per un neo diciottenne.

Fin dalle prime amichevoli ha messo in mostra le sue qualità, soprattutto una grande maturità di gioco rara per un giocatore così giovane, in particolar modo se difensore. Dotato, come detto, di una solida tecnica personale, non disdegna le partenze palla al piede (alla Lucio per essere chiari), e non spreca mai il pallone in fase di possesso. Le situazioni di palleggio e di fraseggio palla a terra sono alcuni degli elementi più studiati nelle varie accademie transalpine e pare che Samuel abbia imparato bene le lezioni. Cerca molto i compagni ed è abile e veloca nel far ripartire l'azione. Nelle situazioni difensive è molto dotato in fase di chiusura e di copertura, mentre deve ancora migliorare negli anticipi, cercando di imparare dal suo idolo Eric Abidal, come da lui più volte affermato. Dal punto di vista atletico è un giocatore formato, grande dinamismo e resistenza, dovrebbe forse migliorare l'elevazione per compensare una statura non eccessivamente alta per un difensore.

Fin da quando ha ottenuto il passaporto francese è stato convocato nelle Selezioni Nazionali giovanili cominciando dall'Under17 dove conta 7 presenze ed un Europeo di categoria nel 2010 concluso in semifinale. Successivamente viene convocato per altre 7 partite in Under18 fino ad approdare all'Under19 dove ad oggi conta 8 presenze. In Francia si vocifera da diverso tempo riguardo ad una sua possibile convocazione in Under21, ad oggi però non si hanno notizie certe al riguardo.

Il Lione punta forte sul suo giovane gioiello e non ha intenzione di perderlo a favore di una big mondiale come nel caso di Varane. D'altro canto Samuel è un tifoso del Lione fin da piccolo, un vero "Gons", e pare inverosimile che abbandoni il Rodano in un prossimo futuro, almeno non prima di essersi affermato a Lione e nel calcio francese.


lunedì 30 aprile 2012

Serge Aurier

Nome: Serge Aurier
Data di nascita: 24 Dicembre 1992, Abidjan
Nazionalità: Costa d'Avorio (con passaporto francese)
Altezza: 1,76 cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Tolosa, Ligue 1 (Francia)
Ruolo: Terzino destro, terzino sinistro, mediano
Valore: 2.000.000 Euro




La Francia in questi ultimi anni sta sfornando grandi talenti, spesso di origini africane, che danno ampie garanzie per il futuro della nazionale francese. Oggi vi proponiamo la scheda del giovane talento appena prelevato dal Tolosa, Serge Aurier.

Sergie Aurier cresce nel Villepinte, piccolo club di un paese vicino Parigi. Nel 2005 supera un provino con il Lens, che non perde tempo a tesserarlo insiema al fratello Cristopher. Inizia così la sua importante carriera giovanile con il club francese. Perde la finale con l'Under-16, ma poco dopo vince il campionato nazionale con l'Under-18. Passa nella squadra riserve, dove diventa subito capitano. Le ottime prestazioni offerte nel campionato riserve ovviamente gli permettono di guadagnarsi nel Giugno del 2009 il suo primo contratto pro. Comincia così ad allenarsi con la prima squadra, con la quale esordisce il 22 Dicembre dello stesso anno, appena 16enne, contro il Saint-Etienne in una partita di Ligue 1, vinta 1-0, catapultato da Willemme titolare per la squalifica di Ramos e l'infortunio di Payet. Le continue prestazioni convincenti gli fanno guadagnare la “Gaillette d'Or”, cioè viene votato come miglior giovane del suo club. La stagione successiva diventa quindi titolare indiscusso, ma il Lens retrocede in Ligue 2. Aurier continua ad impressionare in cadetteria e, nonostante il rinnovo del contratto fino al 2015, il Tolosa riesce a strapparlo alla concorrenza nel Gennaio 2012, pagando il Lens 1,3 milioni di euro. Con il Tolosa esordisce il 28 Gennaio 2012 con il Caen, vinta 1-0. Il 1 Aprile arriva il primo gol in Ligue 1 contro il Lille, persa poi 2-1. Con il Tolosa può contare 13 presenze e un gol.

Serge Aurier è un terzino destro potente ed esplosivo, dalla tecnica discreta e dalla velocità dirompente. Fa dell'atletismo il suo punto di forza. Spinge tantissimo sulla fascia, non disdegna la sovrapposizione e il tiro dalla distanza, ma deve migliorare nella fase difensiva, dove dimostra di non avere continuità, concentrazione per le importantissime diagonali difensive. Ultimamente viene impiegato anche come terzino sinistro e nelle giovanili ha giocato spesso anche come mediano davanti alla difesa.

Le ottime prestazioni offerte con Lens e ora con il Tolosa non hanno lasciato insensibili le tante squadre europee, sempre attente sui giovani. Lazio, Fulham, Manchester City, Blackburn e Getafe continuano a seguire la sua crescita. Ci troviamo di fronte ad un giovane dalle potenzialità enormi. Somiglia leggermente a Bakary Sagna dell'Arsenal. Nonostante non sia altissimo, fisicamente è un giocatore dominante, ma ha bisogno ancora di crescere molto da punto di vista tattico. Insomma si tratta di un giocatore da seguire con attenzione e vedrete che difficilmente deluderà le aspettative.



venerdì 20 aprile 2012

Lucas Digne

Nome: Lucas Digne
Data di nascita: 20 luglio 1993, Meaux
Nazionalità: Francia
Altezza: 184cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: LOSC Lille - Ligue1
Ruolo: Terzino sinistro, centrocampista esterno
Valore: 750.000€




Nelle ultime stagioni il Lille ha deciso con lungimiranza di intraprendere una politica legata ai giovani ed al vivaio al fine di risollevare le sorti della squadra che da troppe stagioni navigava in cattive acque. I successi non hanno tardato a mostrarsi, tanto che la formazione del Nord-Passo di Calais è riuscita a trionfare nella Ligue1 stagione 2010/2011, anche per merito degli ottimi giovani cresciuti nel settore giovanile, su tutti Eden Hazard. Nell'ultimo periodo un altro talento ha iniziato a mostrarsi ed affermarsi in prima squadra, il terzino sinistro classe '93 Lucas Digne.

Lucas nasce a Meaux, una piccola cittadina nella regione centrale transalpina dell'Ile-de-France. Inizia a giocare all'età di nove anni nel Mareuil-sur-Ourcq dove milita per tre anni per poi passare al Crépy-en-Valois. Gioca per cinque anni nella società della Picardia dove è stato notato da diversi osservatori delle principali società della zona, a vincere la lotta per assicurarsi il giocatore è il Lille che aggrega il dodicenne centrocampista alla sua accademia. Segue tutta la trafila delle varie formazioni giovanili del Lille, facendosi notare anche nelle Nazionali giovanili transalpine, fino ad arrivare alla formazione riserve nella stagione 2010/2011. Qui procede la sua maturazione nella quarta divisione francese fino alla chiamata della prima squadra arrivata in occasione di una partita di Coupe de la Ligue (Coppa di Lega) contro il Sedan il 26 ottobre 2011. Nella partita casalinga, vinta per 3-1, il giovane difensore ha la possibilità di giocare l'intero incontro distinguendosi per la maturità mostrata. In seguito resta in pianta stabile alla corte di Rudi Garcia prendendo parte agli allenamenti e venendo convocato in diverse partite, senza però avere un'altra possibilità di scendere in campo. Una nuova occasione arriva in una partita di Coppa di Francia vinta ai supplementari in casa dell'AFC Compiegne dove gioca tutti i centoventi minuti. Da allora non ha più abbandonato l'undici titolare dei "Dogues", arrivando anche al debutto in Ligue1 alla ventunesima giornata giocando pochi minuti al termine contro il Saint-Etienne. Dall'incontro successivo gioca praticamente tutte le partite da titolare, siglando anche un assist nell'incontro casalingo contro il Valenciennes, e totalizzando ad oggi (20/04/2012 ndr) 11 presenze.

Digne è un terzino completo sia in fase di copertura che nella manovra offensiva, tanto da poter giocare all'occorrenza da esterno di centrocampo. E' dotato di un ottimo atletismo e di una grande resistenza, fattore fondamentale per un terzino ambivalente come lui. In fase difensiva è concreto ed attento e raramente si fa trovare fuori posizione, elemento importante tenendo conto delle sole 13 presenze fin qui accumulate con la prima squadra. Dal punto di vista della mentalità viene descritto da chi lo conosce come un ragazzo serio, tranquillo ed affidabile con molta voglia di imparare ed allenarsi, non certo una testa calda. Può fare ancora notevoli miglioramenti in fase difensiva, comunque affidabile finora come già detto, soprattutto perché in quel reparto si acquisisce confidenza con l'età e la maturità. Rudi Garcia, l'allenatore del Lille, ha molta fiducia nel ragazzo e pare intenzionato ad affidargli la corsia mancina anche nel prossimo futuro.

Il ragazzo si è fatto notare dai Selezionatori delle squadre Nazionali giovanili fin dal settore giovanile. Finora ha totalizzato 15 presenze in Under16, altre 15 in Under17, 11 in Under18 e 6 in Under19 dove gioca tuttora.

Il Lille capendo il potenziale del ragazzo ha rinnovato il suo contratto fino al giugno 2016, per evitare l'interesse o il corteggiamento di altre società. Il suo futuro prossimo sembra legato alla società del Nord-Passo di Calais, ma sarà sempre più dura reggere le pressioni di altre squadre, soprattutto straniere. Fino ad oggi non si hanno notizie riguardo ad eventuali richieste pervenute per il terzino, ma con l'arrivo dell'estate, che vuol dire soprattutto calcio mercato, l'interesse per il ragazzo aumenterà notevolmente.






lunedì 20 febbraio 2012

Saphir Taider

Nome: Saphir Sliti Taider
Data di Nascita: 29 Febbraio 1992, Castres
Nazionalità: Francese con passaporto tunisino
Altezza: 1,80 cm
Piede Preferito: Destro
Squadra: Bologna, Serie A (Italia)
Ruolo: Centrocampista centrale
Valore: 2.500.000 Euro




Il calcio francese ha sempre prodotto giovani talenti, spesso con origini africane, che hanno fatto le fortune dei vari club e della nazionale. Dopo Zouma, Mangalà e Turan, ora è arrivato il momento di Saphir Sliti Taider.

Saphir nasce a Castres in Francia il 29 febbraio del 1992 da padre tunisino e madre algerina ed entra ben presto nella squadra del suo paese per poi passare al centro formazione di Castelmaurou. Dopo due anni si trasferisce al Grenoble, con il quale esordisce in Ligue 1 il 15 Maggio 2010 contro il Marsiglia. Al termine della stagione il club francese retrocede in Ligue 2 e il talento francese nella stagione seguente in cadetteria si mette in mostra con 25 presente e un gol. Il 4 Luglio 2011, svincolatosi dal Grenoble, che nel frattempo è fallito, Salvatore Bagni lo strappa alla concorrenza facendogli firmare un contratto quadriennale con il Bologna. Con i felsinei debutta il 23 Novembre in Coppa Italia contro il Crotone. Nel frattempo gioca tre partite con la Primavera facendo due gol. In Serie A debutta l'11 Dicembre contro il Milan. Gioca per la prima volta titolare contro il Napoli il 16 Gennaio 2012, impressionando per qualità tecnico-fisiche e diligenza tattica. E il giorno dopo arriva la grande chiamata della Juventus che rivela metà del suo cartellino per 2,4 milioni di euro, lasciandolo però al Bologna.

Taider nel 2010 esordisce con la nazionale francese Under-18 con la quale raccoglie due presenze e un gol. Nello stesso anno esordisce anche in Under-19 (in totale un gol in dieci presenze) e lo scorso anno ha ricevuto la prima chiamata anche con l'Under-20 (una presenza).

Taider è un centrocampista completo, bravissimo nell'impostazione del gioco, diligente tatticamente e robusto in fase difensiva. Calciatore già maturo fisicamente, eccelle nell'inserimento, per questo la sua posizione più congeniale è probabilmente quella di mezz'ala destra o sinistra. Possiede grandi qualità balistiche con entrambi i piedi e sa battere anche i calci piazzati. Deve acquisire esperienza e magari migliorare nella costanza.

Salvatore Bagni è stato molto furbo strappandolo a costo zero a compagini sicuramente più competitive come Fiorentina, Udinese e Lione. La Juventus ha pagato 2,4 milioni di euro per la prima metà del suo cartellino e punta molto su questo giovane che è perfetto nel modulo e negli schemi di Antonio Conte.

Considerando la giovane età, stiamo pur sempre parlando di un diciannovenne alle prime armi nel calcio italiano. E' il classico centrocampista moderno tuttofare, perciò potrebbe essere accostato a Marchisio o, rimanendo in Francia, a Cabaye del Newcastle.





venerdì 3 febbraio 2012

Atila Turan


Nome: Atila Turan
Data di nascita: 10 Aprile 1992, Cheny
Nazionalità: Francese con passaporto turco
Altezza: 1,78 cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: SC Beira-Mar in prestito dallo Sporting Lisbona, Superliga (Portogallo)
Ruolo: Terzino sinistro
Valore: 1.000.000 Euro




Il calcio francese ha sempre prodotto giovani talenti che hanno fatto le fortune dei vari club e della nazionale. Molti di questi hanno origini africane o comunque orientali ma hanno scelto la nazionalità francese per esprimere al meglio il proprio talento. Dopo Zouma e Mangala è arrivato il momento di Atila Turan.

Atila Turan nasce a Cheny, paesino vicino Auxerre, e ben presto comincia a giocare in due squadre dilettantistiche della sua città per poi passare al Grenoble nel 2008. Il primo contratto da professionista lo firma il 3 Febbraio 2010 durata di tre anni. Esordisce il 30 Luglio 2010 in Coupe de la Ligue persa contro il Guimguamp per due a uno. Ha esordito poi la settimana successiva in Ligue Deux vinta contro il Le Havre per uno a zero. Segna il suo primo gol il 29 Ottobre 2010 nel pareggio in casa contro l'Ajaccio. Alla fine della stagione conterà 24 presenze totali condite da tre gol con il Grenoble che retrocederà in Ligue Trois. Nonostante il deludente risultato finale Turan con le sue ottime prestazioni è stato uno dei pochi a salvarsi guadagnado così la chiamata dello Sporting Lisbona che lo acquista per poi prestarlo il 31 Agosto al Beira-Mar. Finora con il piccolo club portoghese di Aveiro ha avuto qualche difficoltà in questo inizio di stagione a causa della presenza di Joaozinho. In totale solo cinque presenze per lui.

Atila Turan ha fatto tutta la trafila delle nazionali francesi minori. Può contare 7 presenze con l'Under-16, 17 presenze con l'Under-17, 9 presenze con l'Under-18 e 4 presenze e 1 gol con l'Under-19 dove milita attualmente.

Atila Turan è un terzino sinistro di grande resistenza e corsa, veloce e potente fisicamente. Ha un gran sinistro che usa per cross soprattutto tesi e dalla difficile lettura. Deve sicuramente migliorare con il destro. E' troppo precipitoso in fase di costruzione ma senza palla è molto dinamico, reattivo e tatticamente intelligente. Davvero diligente nella scelta degli inserimenti dove è sempre devastante. Sa battere anche i calci di punizione sempre a giro.

Lo Sporting Lisbona l'ha strappato alla concorrenza di Barcellona, Juventus, Fiorentina, Udinese e Catania che erano a lui interessate. Viene ancora seguito con attenzione da squadre italiane e spagnole che dovranno sborsare 30 milioni di euro. A tanto, infatti, ammonta la clausola rescissoria presente nel contratto fino al 2016 con lo Sporting.

E' il mix perfetto tra componente difensiva e qualità offensive. Somiglia molto ad Aly Cissokho del Lione. La Turchia sta cercando in tutti i modi di portarlo in nazionale ma sembra che Atila Turan vuole ambire alla maglia della nazionale francese maggiore.

Con la maglia del Grenoble.


Con la nazionale transalpina.


lunedì 9 gennaio 2012

Paul Pogba


Nome: Paul Labile Pogba
Data di nascita: 15 marzo 1993, Lagny-sur-Marne
Nazionalità: Francia
Altezza: 186cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Manchester United Riserve - Premier League Riserve
Ruolo: Mediano, Centrocampista centrale
Valore: n/d



Proprio in questi giorni il giovane mediano francese è balzato agli onori della cronaca. Non per le sue prestazioni in campo o un debutto in Premier League che non è ancora arrivato, ma per la spinosa situazione sul rinnovo di contratto con i Red Devils e le voci mercato che parlano di un possibile approdo in Italia.

Paul nasce da una famiglia di origini guineane (dispone infatti del doppio passaporto) nella periferia parigina. Inizia a giocare a sei anni nell'Us Roissy-en-Brie, piccola società della zona in cui vive, per poi passare nel 2006 al Torcy, dove fin da subito gli viene affidata la fascia di capitano del team Under 13. Dopo solo una stagione viene ingaggiato dal Le Havre, nota società della Normandia, dove guida la selezione Under 16 fino alle fasi finali del Campionato Nazionale di categoria. Arrivarono secondi solo al Lens, piazzandosi davanti alle più rinomate Lione e Nancy. Proprio in questo periodo inizia ad attirare le prime attenzioni su di se, società come Arsenal, Liverpool e Juventus iniziano a fare sondaggi al Le Havre. Alla fine, nel 2009, la spunta il Manchester United che ingaggia il giovane nella sua Academy. Qui iniziano i guai: il Le Havre si ribella e presenta un esposto alla FIFA dove prova che il giocatore aveva già un accordo firmato con loro ed inoltre parla di sistemi illeciti usati dal Manchester che avrebbe offerto ai genitori anche una casa ed un assegno da 87.000 sterline, quando ad un minorenne non si possono fare offerte di questo tipo. La massima organizzazione del calcio mondiale inizia ad indagare ed intanto blocca il trasferimento di Pogba che resterà fermo sei mesi in attesa del giudizio definitivo. Entra nella querelle anche il Torcy, la precedente società del giovane centrocampista, che tramite il proprio sito internet afferma che lo stesso Le Havre avrebbe usato mezzi simili per acquistare il giocatore. La "English Football tapping up controversy" del 2009 entra nel vivo quando anche il Chelsea e un loro giovane, Gael Kakuta, vengono indagati per presunti illeciti. Il 7 ottobre del 2009 il Manchester United viene assolto dal tribunale della FIFA che dichiara di non aver rinvenuto legami contrattuali tra il giocatore ed il Le Havre e pertanto il giovane è libero di trasferirsi. La società transalpina decide di non fare ricorso e si accorda con lo United per il trasferimento, i termini dell'accordo sono confidenziali.
Il 10 ottobre il francese veste finalmente la maglia dei Red Devils nella sconfitta per 2-1 contro il Crewe Alexandra nella Premier Under 18, che concluderanno al primo posto nel girone ma con la sconfitta ai rigori contro l'Arsenal nelle semifinali dei Playoff. Al termine del campionato Paul conta 19 presenze e 7 gol. Nell'aprile 2010 guida la sua squadra alla riconferma del titolo nel Torneo Calcio Memorial Claudio Sassi a Sassuolo.
All'inizio della stagione 2010/2011 continua a giocare nella Academy, quando a novembre viene convocato dalla squadra riserve per fargli fare un ulteriore salto di qualità. Debutta nella vittoria per 3-1 contro il Bolton. Gioca tutta la stagione con la seconda squadra, eccetto quando guida la selezione Under18 nella FA Youth Cup (la versione giovanile della Coppa Nazionale). Il 10 gennaio segna proprio in questa competizione un gol, definito "da urlo", che gli vale i primi titoli sui giornali.
L'ottima stagione gli vale, insieme ad altri quattro membri delle giovanili, la convocazione da parte di Sir Alex Ferguson al quinto turno della Fa Cup contro il Crawley Town, gli viene assegnata la maglia numero 42 ma non entra in campo. Viene convocato nuovamente nella sfida del 22 febbraio contro il Wolverhampton, anche in questa occasione senza entrare in campo. In seguito viene aggregato nuovamente alla selezione giovanile per la Fa Youth Cup, dove conduce la squadra alla decima vittoria in questa competizione.
All'inizio della stagione 2011/2012 Sir Alex Ferguson dichiara: "Entro due anni il contratto di Pogba scadrà, e se vogliamo mantenerlo dobbiamo dargli l'ooportunità di mostrare il suo talento in Prima Squadra". Il giovane francese viene riconfermato nella squadra riserve anche per l'attuale stagione, dove finora ha disputato 10 partite segnando 2 gol e realizzando 4 assist. Il 19 settembre viene convocato in Prima Squadra per il match di League Cup contro il Leeds, e finalmente ha la possibilità di debuttare nel professionismo giocando l'intero secondo tempo. Viene riconfermato anche per la successiva sfida del 25 ottobre contro l'Aldershot Town dove gioca gli ultimi trenta minuti e nella partita sempre di League Cup persa il 30 novembre 2-1 contro il Crystal Palace. Il 2 novembre viene convocato per la sfida di Champions League casalinga contro l'Otelul Galati, entra all'undicesimo minuto a causa dell'infortunio occorso a Michael Owen giocando una buona partita.

Sono molti i giocatori a cui Pogba è stato accostato nella sua giovane carriera, ma il paragone più ricorrente è sicuramente quello con il connazionale Patrick Vieira. In effetti assomiglia all'ex-Juventus sotto diversi punti, primo su tutti l'aspetto fisico: altezza, corporatura longilinea e grandi capacità atletiche. Ma anche dal punto di vista tecnico ha alcune somiglianze, ad esempio il ruolo di mediano, le capacità di interditore di gioco e la grande quantità che mette in ogni partita. Eppure Pogba si distacca nettamente da Vieira dal punto di vista i costruttore di gioco. Il giovane dello United nasce come centrocampista centrale dalle spiccate doti offensive, poi vista la supremazia fisica è stato arretrato di qualche metro, ma le doti di costruttore di gioco gli sono rimaste. E' dotato di una buona tecnica personale, ha visione di gioco e un pericolosissimo tiro da lontano che gli permettono di essere una temibile arma offensiva. Inoltre tutti i suoi allenatori lo hanno definito un leader naturale, non a caso ha vestito la fascia di capitano nella maggior parte delle squadre in cui ha giocato. Proprio il suo carisma lo spinge a voler giocare ed avanzare di livello sempre più e questo sta alla base dei suoi problemi di rinnovo con i Red Devils.

Paul è sempre stato molto apprezzato anche dai vari selezionatori delle varie Nazionali giovanili francesi: ha indossato per 17 volte la maglia dell'Under 16 segnando un gol, 10 e 2 gol nell'Under 17 con un secondo posto all'Europeo di categoria del 2010, 6 apparizioni e una marcatura in Under 18 ed altre 5 in Under 19 di cui fa tutt'oggi parte.

Il caso Pogba rischia di diventare una delle questioni di mercato della prossima estate, il Manchester non ha assolutamente intenzione di perdere il giocatore e pare abbia un'opzione per trattenerlo ancora un anno. Le intenzioni del giovane sono quelle di cambiare aria e in quest'ottica ha dato mandato della sua procura a Mino Raiola. Sono molte le squadre interessate a lui: Arsenal e Manchester City in Inghilterra e Milan e Inter in Italia. Proprio le due milanesi, stando alla stampa britannica, sarebbero in pole position per il giocatore, con l'Inter in vantaggio visto che Raiola è stato avvistato ad Appiano Gentile pochi giorni fa per parlare proprio del suo giovane assistito. Sicuramente la questione sarà spinosa e bisognerà attendere quest'estate con tutta probabilità per capire il futuro del giocatore.









lunedì 28 novembre 2011

Eliaquim Mangala


Nome: Eliaquim Mangala
Data di nascita: 13 Febbraio 1991, Parigi
Nazionalità: Francia (con passaporto congolese)
Altezza: 1,88 cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Porto - SuperLiga
Ruolo: Difensore centrale, terzino sinistro, mediano
Valore: 5.000.000 €



La Francia in questi ultimi anni sta sfornando grandi talenti, molti dei quali si sono trasferiti in campionati più importanti e stanno impressionando gli addetti ai lavori. Gli esempi più lampanti sono Varane del Real Madrid e Kakuta del Chelsea. Meno sponsorizzato di questi due giocatori è sicuramente Eliaquim Mangala del Porto.

Mangala è nato nel sobborgo parigino di Colombes, ma si trasferì in Belgio all’età di cinque anni a Namur. Alla stessa età entra a far parte delle giovanili del Lustin Club Atletico e dopo sei anni al CS Wépionnais nella vicina Wépion. Dopo due anni, Mangala è entrato finalmente nella squadra principale della sua città, l’UR Namur, dove ha impressionato rapidamente i vari osservatori fino a quando nell’estate del 2007 si trasferisce allo Standard Liegi, firmando un contratto giovanile della durata di tre anni. Nella stagione 2007-2008 impressiona da terzino sinistro nell’Under-17 del club belga, tanto che nel Gennaio del 2008 viene subito promosso nella categoria degli Under-19, giocando questa volta come difensore centrale. Nel frattempo comincia ad allenarsi con la prima squadra e il 23 Ottobre 2008 arriva la firma sul nuovo contratto quinquennale da professionista. Esordisce ufficialmente il 9 Novembre 2008 all’89’ minuto nella sfida con il Germinal Beerschot, vinta per tre a uno. L’esordio da titolare arriva invece il 17 Gennaio 2009 con il Dender dove Mangala fa l’assist per il gol di Jovanovic che chiude la partita sul definitivo tre a due per il Liegi. Ha terminato la stagione con 11 presenze in campionato e la vittoria dello Jupiler Pro Ligue. Nella stagione successiva Mangala parte titolare nella Super Coppa di Belgio con il Genk, vinta per due a zero. Il 12 Settembre arriva finalmente il primo gol contro il Mechelenque, vinta per tre a zero, e replica in Champions League con l’Arsenal, persa però tre a due. Questa estate, grazie alle grandi prestazioni offerte in soli due anni con la prima squadra dello Standard Liegi, diverse squadre sono interessate a Mangala ma alla fine il Porto batte la concorrenza pagandolo ben 6,5 milioni di euro. Finora Mangala ha disputato solo sei partite.

Nel 2008 Mangala venne contattato dalla Federazione belga per convocarlo nell’Under-18, ma senza il passaporto non ha potuto rispondere alla convocazione. Il 5 novembre 2009, Mangala è stato convocato per la prima volta dal ct della nazionale francese Under-21 Erick Mombaerts. Ha esordito il 13 Novembre nella partita amichevole contro la Tunisia. In totale ha collezionato finora ben 17 presenze condite da due reti.

Difensore centrale dotato di grande fisico, ha buona capacità di corsa ed è ottimo nel gioco aereo. E' un mancino naturale, calcia e controlla la palla molto bene. Può quindi giocare anche come terzino sinistro e come mediano davanti alla difesa dove fa valere le sue doti tecnico-fisiche. Deve sicuramente migliorare nella concentrazione, nella posizione e nel capire quando è il momento di impostare o di partire palla al piede. Deve quindi imparare a misurare i suoi eccessi e migliorare molto tatticamente.

Prima che andasse al Porto è stato ad un passo dall’Udinese che ha poi deciso di non puntare sul

franco-congolese sia per motivi economici, troppi i 6,5 milioni di euro del Porto per pareggiare l’offerta, sia per motivi fisici, poiché il giocatore aveva subito un infortunio che l’ha tenuto fermo fino a metà Ottobre. Nonostante si sia accasato al Porto viene seguito con molta attenzione dall’Arsenal, dal Tottenham, dal Valencia e dal Milan.

E’ sicuramente un giocatore di grande talento che con il Porto ha l’occasione giusta per correggere i suoi difetti. Per le caratteristiche tecnico-fisico-tattiche somiglia al suo connazionale Mamahadou Sakho del PSG ma più bravo di testa e meno bravo nell’anticipo, vera dote di colui che viene considerato il nuovo Thuram.




venerdì 28 ottobre 2011

Kurt Zouma


Nome: Kurt Zouma
Data di nascita: 27 ottobre 1994, Lione
Nazionalità: Francia (repubblica Centrafricana)
Altezza: 187cm
Piede preferito: Destro
Squadra: AS Saint-Etienne - Ligue 1
Ruolo: Difensore centrale
Valore: 400.000



Il campionato francese ha perso quest'estate un giovane talento della difesa, Raphael Varane, approdato alla corte di Josè Mourinho al Real Madrid. Ma proprio in questi giorni sta scoprendo un nuovo talento che a soli diciassette anni promette di tener testa alla grande tradizione transalpina di centrali difensivi, stiamo parlando di Kurt Zouma, roccioso giovane del Saint-Etienne di origine centrafricana.

Nasce a Lione e a undici anni inizia a giocare nella scuola calcio Vaulx-en-Velin, che lascia nel 2009 quando arriva la chiamata del Saint-Etienne. In poco tempo convince i suoi allenatori e il Selezionatore della Nazionale Under 17 che lo convoca per gli Europei di categoria e in seguito per i Mondiali. Alla fine della manifestazione è risultato essere uno dei migliori prospetti nel suo ruolo e il Saint-Etienne decide di cautelarsi facendogli firmare il suo primo contratto da professionista con scadenza nel 2014. Dopo un paio di belle stagioni in Under 18 la società lo promuove in Prima Squadra nell'estate 2011, e dopo un bel precampionato il Manager degli "Stephanois" Cristophe Galtier inizia a coltivare l'idea di lanciarlo nella mischia fin da subito. Il debutto avviene il 31 agosto 2011 nella partita casalinga contro il Bordeaux valida per il primo turno della Coupe de la Ligue (la Coppa Nazionale francese). La partita viene vinta dai "Verdi" per 3-1 e Kurt resta in campo per tutti i novanta minuti del match. Dopo questa bella prestazione arriva il debutto in Campionato nel sesto incontro contro il Lorient. Anche in questa occasione Kurt gioca tutta la partita ma purtroppo la prestazione viene condizionata dal fatto di aver giocato da terzino destro, posizione a lui poco congeniale. Da questa partita Kurt è diventato uno dei perni fissi della difesa del Saint-Etienne, tornando a ricoprire il ruolo di difensore centrale non ha mai saltato un minuto di gioco nelle quattro partite che finora l'hanno visto titolare.

Un colosso, basterebbe questa parola a definire Kurt Zouma. Kurt letteralmente domina il suo avversario dal punto di vista fisico, e non ha ancora la maggiore età. Dotato di una forza e resistenza incredibile dispone anche di un notevole atletismo. A dispetto del fisico massiccio è un giocatore agile e rapido. Si fa apprezzare anche dal punto di vista tecnico, raramente getta via un pallone, ha buone doti di impostazione per essere un difensore e per avere quell'età. Negli aspetti difensivi è un portento nelle palle alte e si sa distinguere anche in fase di anticipo, anche se a volte la troppa esuberanza lo porta fuori posizione. Ciò che di lui davvero colpisce è la presenza in campo e la maturità con la quale affronta le partite. Doti comuni in altri giovani talenti della difesa, ma questo ragazzo ha qualcosa in più, sia per il fatto di essere più giovane, sia perchè si è imposto con notevole facilità in un Campionato in crescita come quello francese. Il suo allenatore è rimasto colpito dalle qualità umane del ragazzo, ha dichiarato infatti che è molto umile ed ha una grandissima voglia di imparare.

Come già accennato prima è il pilastro della attuale Nazionale Under17 francese con 17 presenze e 1 gol, ma visto il modo in cui si sta mostrando al mondo calcistico è lecito aspettarsi una rapida scalata nelle varie Selezioni. Inoltre vanta anche 6 presenze in Under 16.

Il Saint-Etienne l'ha bloccato lo scorso marzo con un contratto valido fino al giugno 2014 e sicuramente non ha alcuna intenzione di privarsene nel prossimo futuro. Certo è che ad ogni partita sono sempre di più gli osservatori ad ammirare le doti del ragazzo e a proporlo a squadre di mezza Europa. Finora non si hanno contatti o notizie ma questo giovane che sta bruciando rapidamente le tappe farà parlare molto presto di sé anche in chiave mercato.




venerdì 21 ottobre 2011

Pierrick Cros



Nome: Pierrick Cros
Data di nascita: 23 Giugno 1991, Albi
Nazionalità: Francia
Altezza: 185cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Sochaux - Ligue 1
Ruolo: Portiere
Valore: 1.200.000 €

Oggi vi proponiamo un giovane prospetto del Sochaux, squadra sempre molto attiva nel settore giovanile, che dopo il gran talento di Marvin Martin, miglior assistman della passata Ligue 1 con 18 passaggi decisivi, propone questo interessante portiere classe ’91, Pierrick Cros.

Cros ha iniziato a giocare a calcio all’età di sei anni nella squadra del suo paesino, Labastide Lévis nel Tarn. In realtà ha iniziato come attaccante, ma a causa della sua non abilità, è diventato poi portiere, come suo padre. Proseguendo nel calcio, entra a far parte della squadra della sua città l’US Albi per poi essere integrato nel centro di preformazione Castelmaurou e in seguito per quello del Tolosa. Viene seguito subito già da molti club professionisti e a 15 anni entra a far parte delle giovanili del Sochaux, preferendole a quelle del Tolosa. Nel 2010 raggiunge la finale della Coup Gamberdella, torneo per le squadre Under-19. Ha giocato la sua prima partita in Ligue 1 il 30 Ottobre 2010 contro il Lione di Lloris, suo idolo assieme a Barthez e Bats. Il 5 Novembre ha poi firmato il suo primo contratto da professionista e la squadra francese ha puntato forte sul ragazzo invece di acquistare un altro portiere a causa dell’infortunio del titolare Richert. Può contare già 16 presenze in prima squadra.

E’ stato selezionato per i Mondiali Under 20 del 2011 ma a causa di un infortunio durante la preparazione non scende mai in campo. Il Ct Smerecki lo considera comunque il titolare. Può contare una presenza con l’Under 16 e con l’Under 17. Ben 3 invece sono le presenze con l’Under20, di cui fa parte al momento.

E’ un portiere dalla grande agilità e velocità di reazione. Fisicamente è ben piazzato. Molto spettacolare nelle parate, non ha paura di uscire in maniera pericolosa ma deve migliorare nei tempi d’uscita e soprattutto deve ancora acquisire la capacità di guidare la difesa.

La squadra francese ha già dimostrato di voler puntare sul giovane Cros quando lo scorso anno Richert e Dreyer si infortunarono. Difficile quindi che possa essere ceduto. Il Tolosa si sta mangiando le mani per averlo perso quando era appena 15enne. Continua a seguirlo ma è difficile strapparlo al Sochaux. In estate l’Evian ha provato a chiederlo in prestito ma Cros ha preferito rimanere come secondo di Richert. Lo scorso anno nel periodo in cui giocò titolare il ds del Milan Braida e il ds del Napoli Bigon andarono in Francia per visionarlo da vicino. Piace quindi al Milan e al Napoli, ma anche a Barcellona, Borussia Dortmund, Bayern Monaco e Liverpool.

Può sicuramente diventare un ottimo portiere ma ha bisogno di giocare e quindi un prestito potrebbe essere la cosa più intelligente. In campo somiglia molto a Boruc della Fiorentina.




venerdì 9 settembre 2011

M'Baye Niang


Nome: M’Bayer Niang
Data di nascita: 19 Dicembre 1994, Meulan
Nazionalità: Francia (con passaporto senegalese)
Altezza: 1,84 cm
Piede preferito: Destro
Squadra: Caen, Ligue 1
Ruolo: Attaccante, seconda punta, prima punta, trequartista
Valore: 1.000.000 €



Dopo Varane, Kakuta e Sanogo, ecco l’altro enfant prodige del calcio francese. Si tratta dell’appena 16enne attaccante del Caen, M’Baye Niang.
Nato il 19 dicembre del 1994 a Meulan-en-Yvelines, Ile de France, inizia a tirare i primi calci ad un pallone all’età di sette anni, quando entrò a far parte della scuola calcio del C.O. Basse-Seine Les Mureaux. Dopo un paio d’anni, quindi, ecco il suo passaggio nell’AS Poissy, società semi-professionistica piuttosto importante della sua regione. A 13 anni, infine, ecco il definitivo salto di qualità: David Lasry e Laurent Glaize si accorgono di lui e restano impressionati, decidendo così di portarlo a Caen. Due soli anni e Niang debutta nella squadra riserve, attirando su di sè l’attenzione dei tecnici federali. Che non perdono un minuto, e lo rendono uno dei punti forte delle rappresentative giovanili under 16 e 17. Le sue doti impressionano tutti così che Jean-François Fortin, Presidente della società, decide di fargli firmare, nel corso dello scorso febbraio, un contratto, rendendolo, così precocemente, un professionista. Debutta il 24 aprile seguente, quando dopo aver realizzato cinque reti in sedici match nel Championnat Amateur de France col Caen B viene promosso in pianta stabile nella rosa a disposizione di Franck Dumas e Patrice Garande. Che ne fanno quasi subito un titolare assoluto. La sua prima rete arriva invece il 7 maggio contro il Lens. Questa rete, per altro, lo rende, secondo France Football, il secondo più giovane marcatore nella storia della Ligue 1 dopo Laurent Roussey. Segna di nuovo contro il Rennes dopo soli quattro giorni.

Può contare già 3 reti in 10 presenze con il Caen.
Attaccante che all'occorrenza può fungere da trequartista, Niang possiede un fisico notevole per la sua età. Tecnicamente discreto, riesce a saltare gli avversari con estrema facilità nonostante la stazza e si serve del possente fisico per difendere con caparbietà il possesso del pallone. E' un calciatore che parte dall'esterno e si accentra per provare la conclusione. Deve sicuramente acquistare esperienza. Troppo evidenti i suoi errori. A Niang piace giocare sulla linea del fuorigioco, ma non è molto attento. Come non riesce sempre a sfruttare al meglio il suo possente fisico. Infatti, deve sicuramente migliorare nel difendere il pallone. E, infine, deve migliorare anche dal punto di vista tecnico, dove sembra avere qualche lacuna.
Nel 2009 e nel 2010, Niang è stato regolarmente selezionato per la Nazionale Under-16 e Under-17, ma a causa di un litigio con l’allenatore Patrick Gonfalone, ha saltato la Coppa del Mondo Under-17 del 2011. Nel Giugno 2011 è stato poi convocato da Abdoullaye Sarr, selezionatore della Nazionale del Senegal che parteciperà alle qualificazioni per i Giochi Olimpici del 2012. Ma ha potuto rispondere alla chiamata per un problema di carattere amministrativo. E’ ancora conteso dalla Nazionale maggiore del Senegal e le nazionali giovanili francese.
Il giocatore può contare 3 reti in 6 partite con l’Under-16 francese, 8 presenze con l’Under-17 senza reti e una presenza ed una rete con l’Under-21.

Il giocatore viene seguito particolarmente dal Manchester City, Juventus, Arsenal, Tottenahm, Liverpool, Siviglia e Barcellona all’estero e da PSG e Bordeaux in patria. Il giocatore però dovrebbe rimanere fino alla maggiore età al Caen, almeno è questo il sogno del piccolo club francese.
Un giocatore che sicuramente non è ancora pronto per il salto di qualità. Dalle capacità si può prevedere un buon futuro nel campionato francese ma sicuramente è ancora in forte dubbio una possibile buona carriera nei massimi campionati europei. Per caratteristiche tecniche, fisiche e tattiche può essere considerato un misto tra Thierry Henry e Karim Benzema. Gli auguriamo che possa raggiungere i livelli dei due campioni.





Allo 0:33 il goal di Niang contro il Clermont.


Pubblicato da Ben

lunedì 20 giugno 2011

Raphaël Varane


Nome: Raphaël Varane
Data di nascita: 25 aprile 1993, Lille
Nazionalità: Francia
Altezza: 191cm
Piede preferito: Destro
Squadra: RC Lens - Ligue 1
Ruolo: Difensore centrale, mediano
Valore: 4.000.000€



Avere a soli 18 anni una valutazione di quattro milioni di euro, un anno di esperienza nella massima serie francese e molti top club che ti bussano alla porta non è cosa da poco. Ne sa qualcosa Raphael Varane, difensore centrale del Lens, reduce da un'ottima annata in Ligue 1 nonostante la sua squadra sia appena retrocessa.

Varane nasce a Lille, nota città del nord della Francia, da genitori di origine martinicana. Fin da piccolo si appassiona al calcio e a sette anni comincia a giocare in una piccola squadra locale, l'AS Hellemmes, dove dopo due anni viene notato dagli osservatori del Lens che gli propongono di entrare nel loro settore giovanile. Il Lens gioca nella piccola cittadina omonima vicino Lille, con cui da vita al noto "Derby du nord", quindi Raphael cresce con tranquillità vicino casa senza essere costretto a cambiare vita e abitudini. In seguito si trasferisce nel centro di formazione federale di Lievin, che si occupa di formare i giovani più promettenti del Nord del Paese, per poi tornare a tempo pieno al Lens. Vince il campionato nazionale under 17 e in seguito viene aggregato alla squadra under 19. All'inizio della stagione 2010/2011 firma il suo primo contratto da professionista e viene aggregato alla squadra riserve nel Championnat de France amateur, importante banco di prova per i giovani d'oltralpe.
A sorpresa dopo poco tempo il tecnico Wallemme lo inserisce in prima squadra, e il 6 novembre fa il suo debutto il Ligue 1 contro il Montpellier giocando tutta la partita in sostituzione dell'infortunato Yahia. In seguito torna in campo nella partita che è costata la panchina al tecnico Wallemme, contro il Brest, ma con l'arrivo del nuovo tecnico Lazslo Boloni guadagna ancora più minutaggio e presenze fino a diventare uno dei pilastri della difesa del Lens.
A fine stagione può vantare 23 presenze, di cui 22 da titolare in Ligue 1, con due gol all'attivo e una partita da capitano contro l'Arles-Avignon.

Varane è cresciuto molto nel corso dell'ultima stagione e ha dimostrato ottime potenzialità, schierato quasi sempre da centrale di difesa, anche a 3, si è distrticato anche nel ruolo di mediano in un paio di occasioni. Dotato di un eccellente fisico (191cm x 85kg) è comunque un difensore rapido dotato di un ottimo senso della posizione e molto abile nelle chiusure e nei raddoppi. E' un eccellente colpitore di testa, fattore che lo rende temibile sottoporta in occasione di calci piazzati. Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto nel centro federale di Lievin si nota. In queste strutture il lavoro con il pallone è di primaria importanza, il giocatore impara a prenderne confidenza migliorando il tocco e il controllo, oltre alla capacità di gestirlo e smistarlo, quindi dal punto di vista tecnico è un giocatore formato che ha solo bisogno di esperienza, fattore di vitale importanza per un difensore.

Varane ha giocato per due volte nella selezione francese under 18, realizzando anche una rete, prima di essere chiamato a soli 17 anni nella nazionale under 21 con la quale ad oggi ha totalizzato 3 apparizioni.

Fin dallo scorso gennaio si è iniziato a parlare in un possibile trasferimento di Raphael, con le più importanti squadre del continente a seguire il ragazzo attratte dall'ottima tecnica e dal talento in prospettiva. Ad aprile sembrava che il Manchster United avesse chiuso per il giovane ma ad oggi nessun trasferimento si è ancora concretizzato. E' notizia recente di un interessamento del Real Madrid, con il giocatore direttamente sponsorizzato da niente meno che Zinedine Zidane, ma al momento il Manchester appare ancora la destinazione più probabile. Il giocatore ha comunque dichiarato che la sua preoccupazione maggiore è quella di giocare con continuità, ha infatti dichiarato pochi giorni fa: "Andare al Manchester? Devo pensarci attentamente. A me quello che interessa è giocare. Devo valutare se mi conviene finire in una squadra che mi permette di migliorare. Altrimenti resto in Francia", sicuramente una dimostrazione di carattere da parte del giovane difensore. Lo United dopo l'acquisto di Phil Jones pare intenzionato a dare una "svecchiata" a tutta la squadra, ed il fatto che il Lens sia finito in Ligue 2 potrebbe aiutarli a raggiungere l'obbiettivo. Resta da vedere se il ragazzo avrà le giuste garanzie.








Qui Varane impegnato in una spettacolare chiusura

lunedì 18 ottobre 2010

Ishak Belfodil


Nome: Ishak Belfodil
Data di nascita: 19 gennaio 1992, Algeri
Nazionalità: Francia - Algeria
Altezza: 1,91 m
Piede preferito: Destro
Squadra: Olympique Lione
Ruolo: Attaccante
Valore: 500.000 €



Oggi vi presentiamo un talento sul quale il Lione punta tutto per la generzione “post Benzema”. Con il campione del Real condivide l'origine (algerina) e il potenziale che ha convinto il Lione a puntare su di lui assieme ai diversi selezionatori delle nazionali francesi Under 16,17,18 ed ora 19.
Ishak Belfodil nasce ad Algeri all'inizio del 1992 ma inizia la sua carriera sportiva in una squadra di Parigi, l'OSC Elancourt. Viene notato immediatamente dal Paris Saint Germain che lo preleva al fine di farlo crescere nelle proprie giovanili, ma i rapporti con il club della capitale non vanno a collimare con un carattere piuttosto espansivo ed una leggera propensione a tragredire le regole di studio della società.
Nel 2007 entra nel prestigioso settore giovanile francese del Boulogne club e dopo un'altro anno viene acquistato dal Clermont (Seconda Divisione francese) dove non esordisce in partite ufficiali ma segna caterve di goal con l'Under 16 e vince il titolo nazionale giovanile risultando il capocannoniere. Il ragazzo, cominciata la sua reale maturazione, apprende dell'interesse di molti club tra cui Chelsea e United ma decide di firmare per il Lione (2008) un contratto fino a giugno 2011 (ora rinnovato fino al 2014).
Con l'Olympique 2008/09 entra subito a far parte della rosa della prima squadra mostrando ottime qualità sotto porta, piedi raffinati e potenza fisica. Belfodil è un'attaccante molto agile ed abile sia in appoggio che in area di rigore. Ha un piede molto delicato unito ad una forza fisica importante grazie alla quale molti scout sostengono sia potenzialmente superiore a Benzema.
L'esordio in prima squadra di Ishak avviene il 22 agosto 2009 in campionato (ad ora 3 apparizioni) e può vantare anche alcuni minuti nel terzo turno preliminare di Champions League 2009 (3 a 1 del Lione contro l'Anderlecht).
Nonostante l'altezza, il giovane franco-algerino deve migliorare i colpi di testa e il gioco di squadra ma il Lione ci crede moltissimo ed ha deciso di non investire in altri attaccanti per lanciare questo talento definitivamente. Ne sentiremo parlare.







Pubblicato il 18/10/2010

lunedì 3 maggio 2010

Gael Kakuta



Nome: Gael Kakuta
Data di nascita: 21 Giugno 1991, Lille
Nazionalità: Francia
Altezza: 172 cm
Piede preferito: Sinistro
Squadra: Fc Chelsea – Premier League
Ruolo: Ala Sinistra – Seconda punta
Valore: 1.000.000 €

Balzato agli onori della cronaca nell’estate del 2007 per il suo passaggio al Chelsea, che spinse la sua ex squadra il Lens a rivolgersi alla Camera di risoluzione delle controversie della Fifa per delle irregolarità. Il Tribunale nel settembre 2009 diede ragione ai francesi obbligando il giocatore a pagare una multa di 780.000 € più 4 mesi di squalifica, e il Chelsea a versare 130.000 € a titolo di indennizzo. La sentenza fu però ribaltata in appello il 5 febbraio 2010 dove vennero revocati sia gli indennizzi sia la squalifica al giocatore.
Al suo arrivo in Inghilterra il giovane Gael venne inserito nella formazione under 18 dimostrando subito il suo grandissimo talento, giocando 24 partite e mettendo a segno 12 reti venne nominato Academy player of the Year dai membri del club londinese.
Lo stesso anno si mise in mostra nella nazionale Francese under 17 nei campionati Europei di categoria dove contribuì al raggiungimento della finale poi persa contro la Spagna, attualmente è membro fisso dell’attacco transalpino under 19.
Il 21 novembre 2009 debutta in campionato contro il Wolverhampton, giocando 30 minuti di grande intensità e meritandosi a più riprese gli applausi del pubblico. Al termine di quella partita il tecnico Carlo Ancelotti disse di lui: “E’ un vero talento, un grande talento, è molto giovane ma è il momento giusto per farlo esordire, perché si allena bene. Non ho mai visto un giovane della sua età cosi forte”.
Nonostante l’età ha sicuramente doti fuori dall’ordinario, si notano subito la grande tecnica, l’abilità nel controllo di palla e i numeri da giocoleria degni di un Ronaldinho dei bei tempi, sebbene molte volte sembri rallentare la manovra ha una capacità di dribbling che gli consente di smarcarsi anche di tre avversari la volta unita a una grandissima velocità.
Il paragone con Ronaldinho non è del tutto inadeguato, sembra quasi di rivederlo giovanissimo ai tempi del PSG, inoltre la posizione in campo, ala sinistra, è la medesima.
Quest’anno ha collezionato 4 presenze con la squadra A, numeri destinati ad alzarsi la prossima stagione, anche se pare più plausibile una cessione in prestito per permettergli di giocare con continuità.
Concludendo bisogna notare che il ragazzo ha le doti e la possibilità di arrivare molto in alto nella sua carriera, purtroppo sarà praticamente impossibile vederlo nel nostro campionato poiché il Chelsea ha tutte le intenzioni di “blindarlo” per gli anni a venire, a tal proposito girano indiscrezioni riguardo un suo imminente rinnovo con annessa clausola rescissoria a cifre elevatissime.







Fonti: Wikipedia, ecalcioblog.it, chelseaac.com

lunedì 26 aprile 2010

Yaya Sanogo


Nome: Yaya Sanogo
Data di nascita: 27 gennaio 1993, Massy
Nazionalità: Francia
Altezza: 191 cm
Piede preferito: Destro
Squadra: AJ Auxerre – Ligue 1
Ruolo: Attaccante
Valore: 1.000.000 €



Nato nella periferia parigina da genitori di origine ivoriana, muove i primi passi nelle giovanili del Montrouge CF, modesto club locale che ha visto nelle sue fila anche Hatem Ben Arfa, dove nonostante la giovanissima età di lui si ricordano ancora in molti.
A 10 anni si vede rifiutato, dopo un provino, dalla prestigiosa Clairefontaine academy, famoso centro tecnico nazionale da cui sono passati giovanissimi Thierry Henry, Nicolas Anelka, William Gallas, Abou Diaby e molti altri campioni. Decide allora di passare al CO Les Ulis, un altro club della zona parigina, dove rimane per 3 anni facendosi notare dall’AJ Auxerre, che capendo il potenziale del ragazzo non tarda ad annoverarlo tra le sue fila. Il debutto nelle giovanili dell’Auxerre è dei migliori, mette a segno 25 gol e 17 assist in sole 14 partite nel campionato under-14, e mantenendo una media di un gol a partita nel campionato under-16.
Nell’ottobre del 2009 viene promosso nella squadra del Championnat de France amateur dove le sue ottime prestazioni gli valgono una convocazione alla prima squadra per la partita di Coppa di Francia contro il Sedan nel gennaio 2010, da allora è un membro fisso del team principale della squadra transalpina.
Le sue ottime prestazioni gli sono valse anche le convocazioni per le nazionali francesi under-16 e 17. Nella selezione under-16 ha siglato 18 gol in 18 presenze, nell’under-17, di cui è anche il capitano, sono 7 reti in 12 presenze.
Tutto ciò ha attirato su di lui l’interesse di molti club tra cui il sempre presente Arsenal, il Tottenham Hotspur e più recentemente il Milan, ma il ragazzo ha dichiarato di volersi affermare nel campionato francese prima di provare esperienze estere.

Nel modo di giocare ricorda molto il suo idolo Thierry Henry, fisico e velocità sono i suoi punti di forza, tutto condito da un bel tiro da fuori area. Ha ancora molta strada davanti a sé ma all’Auxerre sono in molti a scommettere su di lui, conosce i suoi punti deboli e dalle interviste pare un ragazzo con la testa ben piantata sulle spalle, il semplice fatto che voglia affermarsi nella Ligue 1 prima di trasferirsi è un esempio della sua serietà. Il suo allenatore è sempre prodigo a spendere belle parole su di lui e conferma l’impegno che ci mette in ogni allenamento per migliorarsi come giocatore.
Il potenziale c’è, come sempre sarà il tempo a dirci se il ragazzo potrà diventare un'altra pedina dell’attacco della nazionale francese.







Fonti:
Wikipedia, http://generazioneditalenti.forumfree.it

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